CUCCIAGO - Nel momento della verità Roma non tradisce: espugna Cucciago (69-74) e pareggia i conti (3-3) con Cantù nella semifinale play-off. Ora in decisiva gara-7, giovedì sera, avrà il prezioso vantaggio del fattore campo per poter approdare in finale. Determinante Goss, a referto con 17 punti, ma superlativa anche la prova di Lawal (16 punti e 8 rimbalzi), Datome (11 punti) e Jones (10). Ai brianzoli non sono bastati i 12 punti di Tyus e i 10 di Leunen.
GRANDE EQUILIBRIO PER 35' - Sulle ali dell'entusiasmo la Lenovo parte meglio e, trascinata dai lunghi, piazza un miniparziale di 13-4 che la issa sul 22-14 all'11'. La Virtus non s'impressiona e con la difesa press e i punti di Datome, Czyz e D'Ercole ritrova la parità (24-24). Sul finale di primo tempo Cantù, trascinata da Mazzarino, si ributta di nuovo avanti (36-32) andando negli spogliatoi sopra di 3.
GOSS E LAWAL FANNO LA DIFFERENZA - Il testa a testa perdura al 35', quando Roma viene letteralmente presa per mano da Goss che, assieme a Lawal, confeziona gli schemi per fare la differenza. Cantù perde il play Ragland per 5 falli in una fase cruciale e non basta la tripla di Leunen a 1'30" dalla fine a riaprire le speranze. Sul 67-71 è ancora Goss a buttarsi in area e a segnare il canestro che chiude di fatto la partita.
CANTU'-ROMA 69-74 (19-14; 38-35; 51-50)
Cantù: Abass ne, Scekic 8, Smith ne, Leunen 10, Mazzarino 6, Brooks 6, Tyus 12, Tabu 5, Ragland 8, Aradori 6, Cusin 0, Mancinelli 8. All: Trinchieri
Roma: Goss 17, Jones 10, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D'Ercole 9, Datome 11, Bailey 0, Taylor 9, Lawal 16, Czyz 2, Lorant 0. All: Calvani
Arbitri: Begnis, Sahin, Giansanti
Note - Tiri liberi: Cantù 4/8; Roma 10/15. Tiri da tre: Cantù 7/19; Roma 4/14. Rimbalzi: Cantù 30, Roma 38; usciti per 5 falli: Ragland al 38'; fallo tecnico a Calvani al 24'. Spettatori: 3800.
GRANDE EQUILIBRIO PER 35' - Sulle ali dell'entusiasmo la Lenovo parte meglio e, trascinata dai lunghi, piazza un miniparziale di 13-4 che la issa sul 22-14 all'11'. La Virtus non s'impressiona e con la difesa press e i punti di Datome, Czyz e D'Ercole ritrova la parità (24-24). Sul finale di primo tempo Cantù, trascinata da Mazzarino, si ributta di nuovo avanti (36-32) andando negli spogliatoi sopra di 3.
GOSS E LAWAL FANNO LA DIFFERENZA - Il testa a testa perdura al 35', quando Roma viene letteralmente presa per mano da Goss che, assieme a Lawal, confeziona gli schemi per fare la differenza. Cantù perde il play Ragland per 5 falli in una fase cruciale e non basta la tripla di Leunen a 1'30" dalla fine a riaprire le speranze. Sul 67-71 è ancora Goss a buttarsi in area e a segnare il canestro che chiude di fatto la partita.
CANTU'-ROMA 69-74 (19-14; 38-35; 51-50)
Cantù: Abass ne, Scekic 8, Smith ne, Leunen 10, Mazzarino 6, Brooks 6, Tyus 12, Tabu 5, Ragland 8, Aradori 6, Cusin 0, Mancinelli 8. All: Trinchieri
Roma: Goss 17, Jones 10, Tambone ne, Tonolli ne, Gorrieri ne, D'Ercole 9, Datome 11, Bailey 0, Taylor 9, Lawal 16, Czyz 2, Lorant 0. All: Calvani
Arbitri: Begnis, Sahin, Giansanti
Note - Tiri liberi: Cantù 4/8; Roma 10/15. Tiri da tre: Cantù 7/19; Roma 4/14. Rimbalzi: Cantù 30, Roma 38; usciti per 5 falli: Ragland al 38'; fallo tecnico a Calvani al 24'. Spettatori: 3800.