1) SIENA SENZA CAMPO - Per la prima volta Siena è in finale senza il vantaggio del fattore campo, avendo chiuso la stagione regolare al quinto posto, contro il terzo di Roma. Dei suoi sette scudetti (gli ultimi sei consecutivi), cinque li ha vinti in casa e due in trasferta (nel 2009 e 2010 a Milano).
2) UN RECORD C'E' - Siena ha comunque stabilito un piccolo record: negli ultimi vent'anni di playoff, quando ha affrontato il tabellone non da prima testa di serie non aveva mai raggiunto la finale.
3) IL PRECEDENTE - Il precedente di finale tra Siena e Roma risale al 2008 e vinse Siena 4-1 (Roma segnò il suo punto in casa, gara4, sullo 0-3). L'anno precedente si erano trovate in semifinale e fu accesa: 0-1 di Roma a Siena, pareggio di Siena al Palaeur, poi 2-1 di Siena al Palasclavo nella sfida dei 3 supplementari. Quindi la Mens Sana poi dominò gara4 a Roma (70-49).
4) ROMA MEGLIO, MA NEI QUARTI - Anche nel 2005 e nel 2006 la sfida si concretizzò, ma in quel caso nei quarti di finale. Ed è sempre stata vinta da Roma con l'identico punteggio, 3-1.
5) I REDUCI - Della finale del 2008, le uniche memorie storiche sono Tonolli per Roma (giocò 5' di media), ed Eze, Carraretto e Ress per Siena. Dove Banchi era vice allenatore.
6) LE FATICHE DI ROMA - Per vincere lo scudetto del 1983, eliminando Gorizia, Cantù e poi battendo Milano, Roma dovette giocare 8 partite (vinte 7). Vale a dire le stesse che ha giocato quest'anno dopo gara1 di semifinale; e, in quanto a vittorie, quelle necessarie per portarsi sul 3-3 con Cantù in semifinale.
7) E QUELLE DI SIENA - Siena, che in Eurolega ha raggiunto la Top16, è nettamente la squadra che ha dovuto spendere le maggiori energie nel corso della stagione. Gara1 di finale sarà per la Mens Sana la partita ufficiale numero 72. Mentre Roma giocherà la sua numero 46. Una differenza enorme, Siena ha nelle gambe quasi un'intera stagione regolare in più. Con un numero di partite giocate al momento superiore a Roma, hanno già terminato la stagione Cantù (55) e Milano (48).
8) I ROOKIES DELLO SCUDETTO - Per l'allenatore campione d'Italia sarà la prima volta: Marco Calvani non si era mai spinto oltre i quarti (nel '99, 1-3 contro la Virtus Bologna), ed è già al miglior risultato della carriera. Come è per Luca Banchi, il cui precedente erano le due finali promozione di A2, perse alla guida di Livorno contro Imola e Trieste. Ma Banchi in realtà è alla terza finale di stagione, dopo quella di Supercoppa (persa, contro Cantù) e di Coppa Italia (vinta, contro Varese). L'anno del possibile ridimensionamento si chiuderà, per Siena, con la presenza in tutte e tre le finali.
9) BANCHI AL 50% - Sia Calvani che Banchi hanno iniziato i playoff con la stessa percentuale di vittorie, il 33%. Ora Banchi ha portato il suo record in pareggio (10-10), mentre Calvani è salito al 48% (11-12).
10) TERZE E QUINTE - Appena due volte, nei 36 precedenti, la squadra terza in stagione regolare ha poi vinto lo scudetto: nel 1981 Cantù e nel 1982 Milano. Tre i successi della quinta: Pesaro nell'88 e Milano nell'89 e nel 1996.
11) CARRARETTO 00...7? - Conquistasse il suo settimo scudetto il capitano di Siena, Marco Carraretto, eguaglierebbe Dino Meneghin e Riccardo Pittis tra i giocatori più vincenti nella storia dei playoff. Mentre Tomas Ress, salendo a sei, raggiungerebbe il suo ex capitano Shaun Stonerook.
12) I... SENESI DI ROMA - Gli unici giocatori di Roma che hanno già vinto scudetti sono Gigi Datome e Lorenzo D'Ercole. Ed entrambi ci sono riusciti indossando la maglia di... Siena. Il primo di Datome arrivò nel 2004, quando a 17 anni trovava non più di 1.3 minuti di media in 13 presenze (con 7 n. e.) nella fortissima squadra di Recalcati; il secondo nel 2007, con 5.8 minuti in 20 presenze nella prima affidata a Pianigiani. Due anche per D'Ercole, peraltro mai oltre i 3 minuti sia nei tricolore del 2007 che in quello del 2010.
13) LE FINALISTE E GARA7 - Con i playoff per la prima volta sulla lunghezza delle 7 partite, ben 5 serie delle sei gocate l'hanno resa necessaria. E c'è una statistica che riguarda le due finaliste: Roma ha giocato due volte gara7, in casa, e l'ha sempre vinta (contro Reggio Emilia e Cantù); anche Siena l'ha giocata due volte e l'ha sempre vinta, ma in trasferta (a Milano e Varese). Se la finale dovesse arrivare a gara7, uno dei due piccoli record cadrà.
14) SIENA HA BOLOGNA NEL MIRINO - Da quando esistono i playoff, 1977, la Virtus Bologna ha vinto 8 titoli. Siena, a 7, può raggiungerla. Poi c'è Milano, a 6. Se lo scudetto lo vince Roma, sale a 2 ed eguaglia Fortitudo Bologna e Pesaro.
15) ROMA-SIENA? 12-10 - Roma-Siena è la quinta partita più giocata nella storia dei playoff, con 22 precedenti. Sia che se ne giochino le 4 garantite o si arrivi fino a gara7, salirà al terzo posto dietro Treviso-Fortitudo Bologna (37 precedenti) e Virtus Bologna-Cantù (30). Forse non si immagina che nei 22 precedenti tra Siena e Roma sia in vantaggio la Virtus, 12-10. Più vittorie, ma di peso specifico inferiori, sulla strada dello scudetto.
16) EZE STOPPA TUTTI - Benjamin Eze è già il miglior stoppatore ogni epoca nei playoff, con 95, Potrà allungare ancora su Costa (78), secondo. Il primo in attività è Denis Marconato (quinto, con 65). E' altrettanto vero che Roma ha in Gani Lawal il miglior stoppatore dei playoff (23, contro le 13 di Eze), che precede il centro senese anche nella classifica globale del campionato (64 contro 52). Entrambi dietro il varesino Bryant Dunston che l'ha dominata (88, 21 nei playoff).
17) E' SUCCESSO QUEST'ANNO - In stagione regolare, il bilancio è di 1-1. Alla settima di andata fu netta la vittoria di Siena sul campo di Roma, già +14 a fine primo quarto fino all'81-70 finale (19 Lawal, 15 Datome, 13 Goss; 22 Brown, 18 Moss, 12 Ress). Nel ritorno, vendetta con interessi cospicui di Roma, passata a Siena per 94-70, dilagando nell'ultimo quarto (28-15) con 6 giocatori in doppia cifra (Taylor 21) e dominando i rimbalzi (44-22). Per Siena 15 di Brown e 12 di Sanikidze, uno poco atteso ma che contro Roma si è spesso trovato a suo agio.
18) ROMA, DALLA STAGIONE REGOLARE AI PLAYOFF - Rispetto alle cifre della stagione regolare, nei playoff Roma segna di meno (-4.5), tira meglio i liberi (+1.0%) ma peggio da 3 (-3.4%), perde meno palloni (-1.4) e dà più stoppate (+0.6).
19) SIENA, DALLA STAGIONE REGOLARE AI PLAYOFF - Confermano l'equilibrio le cifre di Siena: che ha mantenuto la qualità del suo attacco (da 77 a 76.8), ma ugualmente peggiorato dall'arco (-2-6%) e migliorato ai liberi (+2.0%) e nelle perse (-2.0). Calati gli assist (-1.6).
20) SQUADRE A CONFRONTO - Nel confronto statistico tra le due squadre, limitato ai playoff, Siena si fa preferire per punti segnati (76.8 contro 74.2), percentuali di tiro ed assist (12.4 contro 10.4). Ma la differenze sono davvero minime. Mentre Roma è superiore a rimbalzo (36.6 contro 32.9).
21) SINGOLI A CONFRONTO - In attacco, Siena ha due leader ben definiti, Brown (17.6) e Hackett (14.3) più Moss che sa sempre elevare il suo rendimento nelle partite che contano; mentre Roma ha i migliori realizzatori in Datome (15.4) e Goss (13.6) cresciuto esponenzialmente nelle ultime gare. Ma anche Lawal e Taylor hanno saputo essere protagonisti in un attacco globalmente più distribuito rispetto a quello di Siena.
22) LA CAPORETTO LOMBARDA - Sembrava potesse essere la stagione della grande rinascita del basket lombardo, capace di portare tre squadre sia alla Final Eight di Coppa Italia (e Varese in finale) e le stesse tre ai playoff. Eliminata Milano nei quarti e Varese e Cantù in semifinale, lo scudetto del basket non finirà più a nord di Siena.
23) LO SCUDETTO NON VA AL... MIGLIORE - Per l'ottava volta negli ultimi dieci anni, l'allenatore eletto migliore dell'anno al termine della stagione regolare non sarà il tecnico campione d'Italia. Unici a sfatare questa sorta di maledizione, Carlo Recalcati (2004, con Siena) e Simone Pianigiani (2007, Siena). Non bastasse, in 7 casi su 8 il migliore non è neanche approdato in finale: unico a riuscirci Andrea Trinchieri (con Cantù, 2011).
24) COSI' IN TELEVISIONE - Le dirette della finale dei playoff sono un'esclusiva Rai. Questo il calendario per le prime quattro gare, quelle garantite dalla formula: gara1 martedì 11, RaiSport2, ore 20.15; gara2, giovedì 13, RaiSport1, 20.15; gara3, sabato 15, RaiSport2, 20.15; gara4, lunedì 17, RaiSport1, 20.45. Previste poi differite notturne su La7D e Sportitalia2.
2) UN RECORD C'E' - Siena ha comunque stabilito un piccolo record: negli ultimi vent'anni di playoff, quando ha affrontato il tabellone non da prima testa di serie non aveva mai raggiunto la finale.
3) IL PRECEDENTE - Il precedente di finale tra Siena e Roma risale al 2008 e vinse Siena 4-1 (Roma segnò il suo punto in casa, gara4, sullo 0-3). L'anno precedente si erano trovate in semifinale e fu accesa: 0-1 di Roma a Siena, pareggio di Siena al Palaeur, poi 2-1 di Siena al Palasclavo nella sfida dei 3 supplementari. Quindi la Mens Sana poi dominò gara4 a Roma (70-49).
4) ROMA MEGLIO, MA NEI QUARTI - Anche nel 2005 e nel 2006 la sfida si concretizzò, ma in quel caso nei quarti di finale. Ed è sempre stata vinta da Roma con l'identico punteggio, 3-1.
5) I REDUCI - Della finale del 2008, le uniche memorie storiche sono Tonolli per Roma (giocò 5' di media), ed Eze, Carraretto e Ress per Siena. Dove Banchi era vice allenatore.
6) LE FATICHE DI ROMA - Per vincere lo scudetto del 1983, eliminando Gorizia, Cantù e poi battendo Milano, Roma dovette giocare 8 partite (vinte 7). Vale a dire le stesse che ha giocato quest'anno dopo gara1 di semifinale; e, in quanto a vittorie, quelle necessarie per portarsi sul 3-3 con Cantù in semifinale.
7) E QUELLE DI SIENA - Siena, che in Eurolega ha raggiunto la Top16, è nettamente la squadra che ha dovuto spendere le maggiori energie nel corso della stagione. Gara1 di finale sarà per la Mens Sana la partita ufficiale numero 72. Mentre Roma giocherà la sua numero 46. Una differenza enorme, Siena ha nelle gambe quasi un'intera stagione regolare in più. Con un numero di partite giocate al momento superiore a Roma, hanno già terminato la stagione Cantù (55) e Milano (48).
8) I ROOKIES DELLO SCUDETTO - Per l'allenatore campione d'Italia sarà la prima volta: Marco Calvani non si era mai spinto oltre i quarti (nel '99, 1-3 contro la Virtus Bologna), ed è già al miglior risultato della carriera. Come è per Luca Banchi, il cui precedente erano le due finali promozione di A2, perse alla guida di Livorno contro Imola e Trieste. Ma Banchi in realtà è alla terza finale di stagione, dopo quella di Supercoppa (persa, contro Cantù) e di Coppa Italia (vinta, contro Varese). L'anno del possibile ridimensionamento si chiuderà, per Siena, con la presenza in tutte e tre le finali.
9) BANCHI AL 50% - Sia Calvani che Banchi hanno iniziato i playoff con la stessa percentuale di vittorie, il 33%. Ora Banchi ha portato il suo record in pareggio (10-10), mentre Calvani è salito al 48% (11-12).
10) TERZE E QUINTE - Appena due volte, nei 36 precedenti, la squadra terza in stagione regolare ha poi vinto lo scudetto: nel 1981 Cantù e nel 1982 Milano. Tre i successi della quinta: Pesaro nell'88 e Milano nell'89 e nel 1996.
11) CARRARETTO 00...7? - Conquistasse il suo settimo scudetto il capitano di Siena, Marco Carraretto, eguaglierebbe Dino Meneghin e Riccardo Pittis tra i giocatori più vincenti nella storia dei playoff. Mentre Tomas Ress, salendo a sei, raggiungerebbe il suo ex capitano Shaun Stonerook.
12) I... SENESI DI ROMA - Gli unici giocatori di Roma che hanno già vinto scudetti sono Gigi Datome e Lorenzo D'Ercole. Ed entrambi ci sono riusciti indossando la maglia di... Siena. Il primo di Datome arrivò nel 2004, quando a 17 anni trovava non più di 1.3 minuti di media in 13 presenze (con 7 n. e.) nella fortissima squadra di Recalcati; il secondo nel 2007, con 5.8 minuti in 20 presenze nella prima affidata a Pianigiani. Due anche per D'Ercole, peraltro mai oltre i 3 minuti sia nei tricolore del 2007 che in quello del 2010.
13) LE FINALISTE E GARA7 - Con i playoff per la prima volta sulla lunghezza delle 7 partite, ben 5 serie delle sei gocate l'hanno resa necessaria. E c'è una statistica che riguarda le due finaliste: Roma ha giocato due volte gara7, in casa, e l'ha sempre vinta (contro Reggio Emilia e Cantù); anche Siena l'ha giocata due volte e l'ha sempre vinta, ma in trasferta (a Milano e Varese). Se la finale dovesse arrivare a gara7, uno dei due piccoli record cadrà.
14) SIENA HA BOLOGNA NEL MIRINO - Da quando esistono i playoff, 1977, la Virtus Bologna ha vinto 8 titoli. Siena, a 7, può raggiungerla. Poi c'è Milano, a 6. Se lo scudetto lo vince Roma, sale a 2 ed eguaglia Fortitudo Bologna e Pesaro.
15) ROMA-SIENA? 12-10 - Roma-Siena è la quinta partita più giocata nella storia dei playoff, con 22 precedenti. Sia che se ne giochino le 4 garantite o si arrivi fino a gara7, salirà al terzo posto dietro Treviso-Fortitudo Bologna (37 precedenti) e Virtus Bologna-Cantù (30). Forse non si immagina che nei 22 precedenti tra Siena e Roma sia in vantaggio la Virtus, 12-10. Più vittorie, ma di peso specifico inferiori, sulla strada dello scudetto.
16) EZE STOPPA TUTTI - Benjamin Eze è già il miglior stoppatore ogni epoca nei playoff, con 95, Potrà allungare ancora su Costa (78), secondo. Il primo in attività è Denis Marconato (quinto, con 65). E' altrettanto vero che Roma ha in Gani Lawal il miglior stoppatore dei playoff (23, contro le 13 di Eze), che precede il centro senese anche nella classifica globale del campionato (64 contro 52). Entrambi dietro il varesino Bryant Dunston che l'ha dominata (88, 21 nei playoff).
17) E' SUCCESSO QUEST'ANNO - In stagione regolare, il bilancio è di 1-1. Alla settima di andata fu netta la vittoria di Siena sul campo di Roma, già +14 a fine primo quarto fino all'81-70 finale (19 Lawal, 15 Datome, 13 Goss; 22 Brown, 18 Moss, 12 Ress). Nel ritorno, vendetta con interessi cospicui di Roma, passata a Siena per 94-70, dilagando nell'ultimo quarto (28-15) con 6 giocatori in doppia cifra (Taylor 21) e dominando i rimbalzi (44-22). Per Siena 15 di Brown e 12 di Sanikidze, uno poco atteso ma che contro Roma si è spesso trovato a suo agio.
18) ROMA, DALLA STAGIONE REGOLARE AI PLAYOFF - Rispetto alle cifre della stagione regolare, nei playoff Roma segna di meno (-4.5), tira meglio i liberi (+1.0%) ma peggio da 3 (-3.4%), perde meno palloni (-1.4) e dà più stoppate (+0.6).
19) SIENA, DALLA STAGIONE REGOLARE AI PLAYOFF - Confermano l'equilibrio le cifre di Siena: che ha mantenuto la qualità del suo attacco (da 77 a 76.8), ma ugualmente peggiorato dall'arco (-2-6%) e migliorato ai liberi (+2.0%) e nelle perse (-2.0). Calati gli assist (-1.6).
20) SQUADRE A CONFRONTO - Nel confronto statistico tra le due squadre, limitato ai playoff, Siena si fa preferire per punti segnati (76.8 contro 74.2), percentuali di tiro ed assist (12.4 contro 10.4). Ma la differenze sono davvero minime. Mentre Roma è superiore a rimbalzo (36.6 contro 32.9).
21) SINGOLI A CONFRONTO - In attacco, Siena ha due leader ben definiti, Brown (17.6) e Hackett (14.3) più Moss che sa sempre elevare il suo rendimento nelle partite che contano; mentre Roma ha i migliori realizzatori in Datome (15.4) e Goss (13.6) cresciuto esponenzialmente nelle ultime gare. Ma anche Lawal e Taylor hanno saputo essere protagonisti in un attacco globalmente più distribuito rispetto a quello di Siena.
22) LA CAPORETTO LOMBARDA - Sembrava potesse essere la stagione della grande rinascita del basket lombardo, capace di portare tre squadre sia alla Final Eight di Coppa Italia (e Varese in finale) e le stesse tre ai playoff. Eliminata Milano nei quarti e Varese e Cantù in semifinale, lo scudetto del basket non finirà più a nord di Siena.
23) LO SCUDETTO NON VA AL... MIGLIORE - Per l'ottava volta negli ultimi dieci anni, l'allenatore eletto migliore dell'anno al termine della stagione regolare non sarà il tecnico campione d'Italia. Unici a sfatare questa sorta di maledizione, Carlo Recalcati (2004, con Siena) e Simone Pianigiani (2007, Siena). Non bastasse, in 7 casi su 8 il migliore non è neanche approdato in finale: unico a riuscirci Andrea Trinchieri (con Cantù, 2011).
24) COSI' IN TELEVISIONE - Le dirette della finale dei playoff sono un'esclusiva Rai. Questo il calendario per le prime quattro gare, quelle garantite dalla formula: gara1 martedì 11, RaiSport2, ore 20.15; gara2, giovedì 13, RaiSport1, 20.15; gara3, sabato 15, RaiSport2, 20.15; gara4, lunedì 17, RaiSport1, 20.45. Previste poi differite notturne su La7D e Sportitalia2.