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Europei donne, l'Italia sfiora la semifinale: resa e rimpianto con la Serbia

Le azzurre conducono per 38 minuti nel quarto contro le balcaniche, e solo un tremendo parziale di 11-0 nelle ultime battute consegna la vittoria alle avversarie (79-85). La squadra di Ricchini resta comunque in corsa per la qualificazione al mondiale
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ROMA - E' durato a lungo il sogno della nazionale italiana di entrare nelle prime quattro agli Europei femminile in corso di svolgimento in Francia.  A Orchies le azzurre, avanti per 38 minuti, sono state superate dalla Serbia (79-85) negli ultimi due minuti (0-11 il parziale). Non è stata sufficiente alla squadra di Roberto Ricchini una straordinaria prestazione offensiva (10/17 da tre punti): a tradire le azzurre nelle battute conclusive i troppi tiri liberi concessi (34). Giorgia Sottana è stata la miglior marcatrice dell'Italia con 22 punti.

Svanito il sogno di medaglia, le azzurre restano però pienamente in corsa per un altro traguardo prestigioso: l'accesso al Mondiale 2014, per i quali si qualificano le prime cinque squadre, sei se come probabile la Turchia (paese ospitante) entrerà nelle prime cinque. L'Italia tornerà in campo domani alle 14 per la semifinale del girone quinto-ottavo posto contro la perdente del quarto di finale tra Spa…
ROMA - E' durato a lungo il sogno della nazionale italiana di entrare nelle prime quattro agli Europei femminile in corso di svolgimento in Francia.  A Orchies le azzurre, avanti per 38 minuti, sono state superate dalla Serbia (79-85) negli ultimi due minuti (0-11 il parziale). Non è stata sufficiente alla squadra di Roberto Ricchini una straordinaria prestazione offensiva (10/17 da tre punti): a tradire le azzurre nelle battute conclusive i troppi tiri liberi concessi (34). Giorgia Sottana è stata la miglior marcatrice dell'Italia con 22 punti.

Svanito il sogno di medaglia, le azzurre restano però pienamente in corsa per un altro traguardo prestigioso: l'accesso al Mondiale 2014, per i quali si qualificano le prime cinque squadre, sei se come probabile la Turchia (paese ospitante) entrerà nelle prime cinque. L'Italia tornerà in campo domani alle 14 per la semifinale del girone quinto-ottavo posto contro la perdente del quarto di finale tra Spagna e Repubblica Ceca. "Non posso che fare i complimenti alla mia squadra per la splendida prova offerta oggi contro la Serbia. Siamo mancati nel finale, pagando un po' la nostra inesperienza" il commento del ct Ricchini, che ammette che "i 19 rimbalzi offensivi concessi alla Serbia alla fine hanno fatto la differenza, così come i 34 liberi".