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Basket, Virtus Roma: Dalmonte coach. Calvani: "Sono deluso"

La società capitolina ha annunciato il nuovo allenatore. Il tecnico ex Fenerbahce, dove era arrivato come vice di Pianigiani, ha firmato un contratto annuale: "Ripetersi sarà difficilissimo, ma questa sfida mi dà grandi motivazioni". Il general manager Alberani è soddisfatto dell'accordo: "Luca è la persona giusta per ripartire"        

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ROMA - Luca Dalmonte è il nuovo allenatore della Virtus Roma. Lo ha annunciato il club capitolino che ha raggiunto un accordo con il tecnico della durata di un anno. Queste le prime parole del coach di Imola: "La Virtus è reduce da una stagione straordinaria, ai limiti dell'irripetibile. E per questo voglio fare i complimenti per il lavoro svolto a Calvani, protagonista di un'annata di altissimo livello. Consapevole di ciò ho accettato con entusiasmo la proposta della società. Sarà una sfida vera e propria, ricca di emozioni e condita anche dalla partecipazione all'EuroCup, competizione che in sostanza alzerà l'asticella della difficoltà".

GRANDI MOTIVAZIONI - "So bene che nello sport ripetersi è difficilissimo - ha spiegato Dalmonte - e che ci sarà da ricostruire una squadra di livello che presumibilmente perderà dei giocatori importanti destinati a palcoscenici di primo piano. Ma è proprio per questo che ho dentro di me motivazioni altissime, suffragate dai colloqui con il gm Alberani che mi ha presentato programmi condivisi. Non vedo l'ora di iniziare".

DALMONTE TECNICO GIUSTO PER RIPARTIRE - Il gm della Virtus Nicola Alberani è convito della bontà della scelta: "Dopo un'annata esaltante non era facile scegliere il nuovo tecnico. Credo però che Luca sia la persona giusta per ripartire. Quando ho parlato con lui mi ha colpito la sua voglia di accettare questa sfida. E' un allenatore preparato e carico di entusiasmo per iniziare questa nuova stagione con un club come la Virtus. Ci siamo già confrontati sulla squadra, che subirà inevitabili cambiamenti. Abbiamo, però, delle linee guida chiare".

L'AMAREZZA DI CALVANI - Dopo il mancato rinnovo del contratto, l'ex coach di Roma Marco Calvani ha convocato una conferenza stampa per dare la sua versione dei fatti: "Sono amareggiato e deluso. Per quello che abbiamo fatto quest'anno penso che avrei meritato un trattamento diverso. Ma Roma è la mia città e io sono un uomo-Virtus. Per cui spero un giorno di tornare ad allenare qui. Devo gratitudine al presidente Toti, per me è stato quasi un padre". Alla base del divorzio non ci sono questioni di carattere economico: "Dal comunicato della società - ha dichiarato Calvani - si evince chiaramente che i problemi erano altri. Ci deve essere più rispetto per chi ha alle spalle 32 anni da allenatore. Io sono sempre stato al mio posto e non ho mai interferito. Altri non hanno fatto lo stesso".

EREDITA' PESANTE - A Dalmonte spetta dunque il difficile compito di non far rimpiangere il suo predecessore. Il tecnico di Imola, però, in carriera non si è mai tirato indietro di fronte anche alle sfide più impegnative. Il primo incarico nella massima serie risale al 1998 con la Mens Sana Siena, prima di passare per tre anni ad Avellino, dove centra la storica promozione degli irpini in serie A alla sua prima stagione e viene eletto allenatore dell'anno della LegaDue. Seguono le esperienze a Reggio Emilia, Roseto, Ferrara e Teramo, prima di trasferirsi per due stagioni a Cantù nel 2007. Nel 2009 passa alla guida della Vuelle Pesaro, dove in tre anni si qualifica alle F4 di EuroChallenge, raggiunge le semifinali di Coppa Italia e dei playoff. Nell'ultima stagione il tecnico di Imola ha seguito Simone Pianigiani come vice sia nella Nazionale italiana, per la quale lavora dall'estate del 2010, che al Fenerbahce, dove ha vinto la Coppa di Turchia, sostituendo il capo allenatore assente per malattia.
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