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Basket, l'Italia si ritrova e batte Montenegro

Pur senza Datome e Cinciarini gli azzurri s’impongono per 89-73 nella prima delle due amichevoli a Capodistria, dando segnali di crescita in vista dell'Europeo. Ottime prove di Aradori, Belinelli e Diener
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CAPODISTRIA - Dopo tre sconfitte al torneo di Anversa, l'Italia ritrova il sorriso battendo 89-73 il Montenegro, nella prima delle due amichevoli a Capodistria. Pur senza Datome e Cinciarini, gli azzurri hanno disputato una bella gara, apparendo tonici e determinati e convinti. Primi 10 minuti dalle percentuali altissime per gli azzurri, che hanno in Belinelli e Diener le mani più ispirate da dietro l'arco (2/2 per entrambi). La svolta in avvio di seconda frazione: l'Italia piazza un parziale di 15-5 con 6 punti di Aradori e 9 complessivi del duo Gentile-Melli  salendo sul 38-27. Gli avversari si affidano al solito Rice ma la retroguardia azzurra concede davvero poco. Si arriva fino al +14 (44-30) ma Montenegro ha un sussulto e risale sul 44-35.

ARADORI DA' LA SCOSSA VINCENTE - Il secondo tempo si apre con un 5-0 Italia griffato Rosselli-Aradori ma in pochi minuti il Montenegro piazza un break da 13-0, complici anche due falli tecnici fischiati prima a Diener e poi a Pianig…
CAPODISTRIA - Dopo tre sconfitte al torneo di Anversa, l'Italia ritrova il sorriso battendo 89-73 il Montenegro, nella prima delle due amichevoli a Capodistria. Pur senza Datome e Cinciarini, gli azzurri hanno disputato una bella gara, apparendo tonici e determinati e convinti. Primi 10 minuti dalle percentuali altissime per gli azzurri, che hanno in Belinelli e Diener le mani più ispirate da dietro l'arco (2/2 per entrambi). La svolta in avvio di seconda frazione: l'Italia piazza un parziale di 15-5 con 6 punti di Aradori e 9 complessivi del duo Gentile-Melli  salendo sul 38-27. Gli avversari si affidano al solito Rice ma la retroguardia azzurra concede davvero poco. Si arriva fino al +14 (44-30) ma Montenegro ha un sussulto e risale sul 44-35.

ARADORI DA' LA SCOSSA VINCENTE - Il secondo tempo si apre con un 5-0 Italia griffato Rosselli-Aradori ma in pochi minuti il Montenegro piazza un break da 13-0, complici anche due falli tecnici fischiati prima a Diener e poi a Pianigiani. Nel momento di maggiore difficoltà (49-48 Italia) gli azzurri si ritrovano grazie alla tripla di un ottimo Aradori. Arriva l'ennesimo tecnico, fischiato questa volta a coach Pavicevic e l'Italia ne approfitta per ricostruire, con grinta, un vantaggio di 14 punti (62-50) al 29'. Il ritorno azzurro innervosisce i montenegrini, che si vedono comminare un secondo tecnico alla panchina dopo l'espulsione di un dirigente. L'Italia ne approfitta e la tripla di Diener chiude il terzo quarto 71-52.

FINALE SENZA PATEMI - Arbitri protagonisti anche nell'ultima frazione: l'antisportivo a Bjelica manda l'Italia sul 73-54 e il match è virtualmente chiuso. Col passare dei minuti la forbice del punteggio si allarga: la tripla di Vitali vale l'85-62 con 4' da giocare. Finale senza patemi col canestro di Belinelli (21 punti per lui) che fissa il punteggio sull'89-73.

PIANIGIANI: CI VOLEVA UN SUCCESSO COSI' - "Ci voleva una vittoria così - ha commentato alla fine il ct azzurro Simone Pianigiani - in una gara ruvida contro l'ennesima squadra con più stazza di noi. La squadra sta capendo che ha potenzialità per giocarsela e stasera abbiamo offerto una prestazione di continuità e consistenza per tutti i 40 minuti. In avvio ci siamo tenuti a galla facendo canestro ma l'impatto della difesa deve essere diverso. Positivo il fatto che abbiamo tenuto mentalmente sia quando abbiamo fatto canestro sia quando abbiamo smesso di farlo".