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Basket, Europei: l'Italia concede il bis. Battuta anche la Turchia

Gli azzurri vincono e convincono nella seconda gara del proprio girone, imponendosi 90-75. Trascinata da Belinelli, Aradori e Gentile, la squadra di Pianigiani mette in mostra anche un ottimo gioco corale. Raggiunta in vetta la Finlandia a punteggio pieno
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CAPODISTRIA - Due indizi non faranno una prova, ma di certo l'avventura dell'Italbasket agli Europei 2013 prosegue nel migliore dei modi. Gli azzurri bissano il successo ottenuto nella gara d'esordio contro la Russia, battendo la Turchia (90-75). Il tiro da tre punti, l'intensità difensiva e la forza della panchina sono le armi in più degli uomini di Pianigiani che si confermano squadra vera. Datome, reduce dalla prestazione superlativa contro la Russia, è sotto tono, ma ci pensano Belinelli, Aradori e Gentile a trascinare una nazionale che offre un'ottima prestazione anche a livello corale.

Il primo quarto è caratterizzato da un inizio a punteggio basso. La Turchia prova a scappare, ma l'Italia è brava a non perdere contatto. La nazionale azzurra brilla sull'asse Travis Diener - Melli, che entrati dalla panchina si mettono subito in mostra, con il lungo di Milano che è il primo giocatore della gara a raggiungere la doppia cifra. Su finire del …
CAPODISTRIA - Due indizi non faranno una prova, ma di certo l'avventura dell'Italbasket agli Europei 2013 prosegue nel migliore dei modi. Gli azzurri bissano il successo ottenuto nella gara d'esordio contro la Russia, battendo la Turchia (90-75). Il tiro da tre punti, l'intensità difensiva e la forza della panchina sono le armi in più degli uomini di Pianigiani che si confermano squadra vera. Datome, reduce dalla prestazione superlativa contro la Russia, è sotto tono, ma ci pensano Belinelli, Aradori e Gentile a trascinare una nazionale che offre un'ottima prestazione anche a livello corale.

Il primo quarto è caratterizzato da un inizio a punteggio basso. La Turchia prova a scappare, ma l'Italia è brava a non perdere contatto. La nazionale azzurra brilla sull'asse Travis Diener - Melli, che entrati dalla panchina si mettono subito in mostra, con il lungo di Milano che è il primo giocatore della gara a raggiungere la doppia cifra. Su finire del primo periodo, l'Italia con Belinelli e Gentile trova due tiri pesantissimi dall'arco dei tre punti che consentono agli uomini di Pianigiani di arrivare al mini intervallo in vantaggio 22-19.

Il secondo quarto si apre ancora nel segno dell'Italia e di Alessandro Gentile, neo capitano dell'Olimpia Milano. Gli azzurri allungano sul +7 (26-19) e cercano di riproporre quell'intensità difensiva che aveva consentito di mettere in difficoltà la Russia, battuta nella gara di esordio. La Turchia si affida al tiro da fuori per provare a ricucire lo strappo, ma le rotazioni di Pianigiani si rivelano azzeccate e chi entra sul parquet (Vitali, Poeta) offre il suo contributo. Datome, mattatore con la Russia, non brilla ma l'Italia si fa sentire a rimbalzo e conquista preziosi extra possessi in attacco. L'ultima azione, prima dell'intervallo lungo, è in favore degli azzurri e Belinelli realizza un canestro di puro talento, permettendo all'Italia di andare negli spogliatoi con la doppia cifra di vantaggio (44-34).

Grande presenza in fase difensiva e capacità di correre in transizione mettono alle corde la Turchia in avvio di terzo quarto. I tanti tiratori italiani entrano in ritmo e la tripla di Aradori porta gli azzurri sul +16 (56-40). Asik fa valere i suoi centimentri sotto canestro, ma Aradori è caldissimo e piazza un'altra bomba che frustra il tentativo turco di rifarsi sotto. L'Italia tira meglio da tre che da due e grazie all'ennesima tripla vincente, questa volta ad opera di Cinciarini, vola sul +18 (66-48). Circolazione di palla perfetta e ottima fluidità offensiva permettono agli azzurri di trovare sempre l'uomo smarcato: la chirurgica conclusione dalla lunga distanza di Gentile chiude il terzo periodo sul 74-57.

Nell'ultimo quarto l'Italia amministra il vantaggio. Stanchezza e tensione fanno perdere un pizzico di luicidità agli azzurri che sbagliano molto. Tanti anche gli errrori della Turchia che non approfitta della flessione degli uomini di Pianigiani. Gentile trova un importante canestro a poco più di quattro minuti dalla fine per il nuovo +16 (81-65). E' lui che si carica la squadra sulle spalle nel finale di gara, piazzando una tripla tanto forzata quanto efficace che porta l'Italia sull'86-70. Gli azzurri controllano con grande sicurezza negli ultimi minuti e chiudono la gara sul definitivo 90-75, centrando il secondo successo in altrettante partite.

ITALIA-TURCHIA 90-75

(22-19, 22-14, 30-23,16-18)
ITALIA: Aradori 23, Gentile 20, Rosselli ne, Vitali 5, Poeta 2, Melli 14, Belinelli 17, Diener 2, Cusin 2, Datome, Magro ne, Cinciarini 5.
Allenatore: Pianigiani.
TURCHIA: Balbay 3, Preldzic 9, Guler 3, Batuk ne, Ilyasova 11, Erden 4, Cetin 11, Savas ne, Gonlum 7, Arslan 3, Asik 12, Turkoglu 12.
Allenatore: Tanjevic.
ARBITRI: Zurapovic (Bih)-Kokainis (Let)-Geller (Bel).
NOTE: Spettatori: 3500. Parziali: 22-19, 22-14, 30-23,16-18. Tiri liberi: Italia 7/11, Turchia 16/28. Usciti per 5 falli: Cusin.