Europei, l'Italia fa sognare: battuta anche la Grecia, è alla seconda fase
Ancora una grande prestazione della nazionale azzurra, che batte nettamente (81-72) la forte formazione ellenica, dando spettacolo e superando il turnodi STEFANO VALENTI
KOPER - Vinto ieri lo spareggio per il secondo posto con la Finlandia, l'Italia continua nel suo splendido ed infallibile percorso agli Europei, battendo anche l'avversaria più forte, la Grecia (81-72). Gli eroi di giornata sono un grande Belinelli (23, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 8 falli subiti); e con lui Datome (19, 8/16 al tiro) e Gentile (16 in 23', suo il canestro che a -1'16" ha chiuso la partita). Ma ancora una volta è emersa una squadra fantastica in difesa, che ha saputo limitare le palle perse (appena 5, contro 14) e colmare così il gap a rimbalzo (-9). Il successo vale non solo la qualificazione aritmetica alla seconda fase: la formula prevede che a Lubiana, da giovedì, le qualificate ripartiranno con la dote dei successi negli scontri diretti, equivale a dire che l'Italia è in rotta per godere dei 4 punti ed issarsi in vetta al girone. Travis Diener è in panca a far numero, la caviglia destra non ha lesioni ma un vers…
KOPER - Vinto ieri lo spareggio per il secondo posto con la Finlandia, l'Italia continua nel suo splendido ed infallibile percorso agli Europei, battendo anche l'avversaria più forte, la Grecia (81-72). Gli eroi di giornata sono un grande Belinelli (23, 7 rimbalzi, 3 recuperi, 8 falli subiti); e con lui Datome (19, 8/16 al tiro) e Gentile (16 in 23', suo il canestro che a -1'16" ha chiuso la partita). Ma ancora una volta è emersa una squadra fantastica in difesa, che ha saputo limitare le palle perse (appena 5, contro 14) e colmare così il gap a rimbalzo (-9). Il successo vale non solo la qualificazione aritmetica alla seconda fase: la formula prevede che a Lubiana, da giovedì, le qualificate ripartiranno con la dote dei successi negli scontri diretti, equivale a dire che l'Italia è in rotta per godere dei 4 punti ed issarsi in vetta al girone. Travis Diener è in panca a far numero, la caviglia destra non ha lesioni ma un versamento importante e sarà rivalutata martedì. Mentre la Grecia ripresenta Spanoulis, lui potrebbe giocare ma l'idea è di non utilizzarlo.
Primo quarto - Belinelli vuol scrollarsi di dosso il 2/13 di ieri, col jump del 2-0, la tripla di Aradori vale il primo vantaggio (10-9) a metà frazione. Punteggio basso, l'Italia già per tre volte strappa o anticipa la palla ai greci, la difesa è dura, Datome scalda la mano per il +3 (16-13) che però Perperoglu annulla con la tripla. Entra Melli, i recuperi sono 4-0, ecco anche Gentile, il quarto finisce in parità ed è l'immagine di questa Italia opposta alla prima forza del girone.
Secondo quarto - Le prime due azioni difensive del secondo quarto costringono la Grecia a due perse, ma c'è reazione della squadra di Trinchieri che con Sloukas ed un contropiede di Printezis crea l'allungo (20-25 al 13'). Timeout arrabbiato di Pianigiani, ne usciamo con due belle cose di Gentile per la nuova parità a 25. Cinciarini è il protagonista, sale a 7, per lui c'è la motivazione in più del rapporto non decollato con Trinchieri nell'esperienza comune a Cantù. Soffriamo Bourousis, unico centro che può indirizzare gli equilibri d'area (sarà 18-8 a rimbalzo a metà gara) e gli ellenici operano il primo break sensibile (33-27). Italia in bonus, dalla lunetta la Grecia ricostruisce il +6, Belinelli ci mette del suo: jump e poi il recupero per lanciare Gentile a schiacciare in testa a Bourousis, che viene graziato dell'aggiuntivo. Negli ultimi 14" si scambiano triple, prima Papanikolaou, replica Belinelli che sigilla un ultimo minuto di gloria pura. Sirena, +2 Grecia ma per gli azzurri ci sono gli applausi dei tanti tifosi italiani giusti a Capodistria.
Terzo quarto - Bella Italia, all'uscita dagli spogliatoi. Datome non sbaglia mai il jump in avvitamento, Gentile aggiunge due esitazioni in palleggio per sbilanciare la difesa e punirla col layup, la difesa argina Bourousis. Quando Trinchieri ferma il gioco il parziale è 7-2 per gli azzurri, che ripartono costringendo subito alla forzatura sulla sirena Bramos. Cinciarini sale a 9 per il +6 (51-46), Belinelli mette la tripla da 7 metri abbondanti per il +7, Perperoglu lo imita ed ha un gesto che non piace ai supporter tricolori, Datome reagisce con l'ennesima bomba del +7 (13 punti nel quarto). Partita ora calda; e, soprattutto, bellissima. Gentile mette il +8 da post basso (59-51), Belinelli allunga col 2/2 per il vantaggio in doppia cifra (61-51). Fotsis da 2 di tabella fa male, sirena di un quarto a forti tinte azzurre (27-18), che si chiude avanti di 7.
Ultimo quarto - La caccia ad un pallone costa l'antisportivo ingeneroso a Datome, la Grecia riduce il passivo a -3 (63-60), ora in campo ci si picchia ma gli azzurri escono con l'ennesima palla recuperata e Aradori spara la tripla su Kaimakoglu. C'è un campione dall'altra parte, Zisis, il suo punto numero 12 nella frazione (in meno di 5') riapre completamente la partita: 70-70. Meno di 3' alla fine, Pianigiani va senza playmaker, toglie Cinciarini (4 falli) e schiera Belinelli, Aradori e Gentile, che forza subito una palla recuperata. L'esperto Belosevic ha colleghi con poco polso per una gara così intensa, minacciano per la quarta volta un tecnico che poi però alla fine si dovrebbe dare. Belinelli segna un canestro completamente fuori equilibrio, vale il +4. Sbaglia Sloukas, rimbalzone di Belinelli, Gentile gioca l'uno contro uno per il canestro del +6 che indirizza la partita: +6 Italia (76-70) con 1'16" da giocare. C'è Zisis in lunetta e non sbaglia (76-72), ma neanche Belinelli, attaccando il canestro con l'appoggio di sinistro. Sbaglia la Grecia, rimbalzo ancora di Beli, Gentile infierisce. Azzurri alla seconda fase, ora è ufficiale. E la sensazione è che potrebbe durare anche di più.
PIANIGIANI: "RAGAZZI SONO PER ME UN ORGOGLIO" - "Ho poco da dire perchè avete visto tutti che tipo di partita è stata. Questi ragazzi sono un orgoglio per me, perchè hanno controllato la partita per tutti i 40 minuti, giocando con grande intensità contro un avversario di livello assoluto", commenta il ct Simone Pianigiani. "Abbiamo sofferto a rimbalzo ma abbiamo sopperito con altri mezzi e quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti. Merito del grandissimo lavoro fatto da tutto il mio staff, che giorno e notte cura ogni dettaglio. Merito di tutti coloro che lavorano alla Federazione Italiana Pallacanestro e che contribuiscono a creare intorno alla squadra un'atmosfera speciale. Ora andiamo avanti giorno dopo giorno e pensiamo alla prossima partita. Siamo stanchi dopo i grandi sforzi fatti ma abbiamo entusiasmo".
Italia-Grecia 81-72
Italia: Cinciarini 9, Aradori 8, Belinelli 23, Datome 19, Cusin 4;
Poeta 2, Gentile 16, Melli, Vitali, Rosselli. N. e: Magro, Diener.
Grecia: Zisis 16, Perperoglu 12, Papanikolaou 11, Kaimakoglou 6, Bourousis 11; Sloukas 5, Bramos, Printezis 7, Mavrofekalidis 2, Fotsis 2,
N. e. Spanoulis, Kavvadas.
Note - Arbitri: Belosevic (Ser), Geller (Bel), Zashchuk (Ucr). Tiri da 2: Ita 22/39; Gre 19/34. Tiri da 3: Ita 8/19; Gre 7/20. Tiri liberi: Ita 13/17; Gre 13/17. Rimbalzi: Ita 24; Gre 33.
Parziali: 5' 10-9, 10' 16-16, 15' 25-27, 20' 36-38, 25' 49-45, 30' 63-56, 35' 72-70, 40' 81-72.
Massimo vantaggio Italia: +10 (61-51 al 29').
Massimo svantaggio: -6 (29-35 al 19').
Spettatori: 4300.
Il riepilogo - Risultati: Finlandia-Russia 86-83 (d2ts); ITALIA-Grecia 81-72; Turchia-Svezia (ore 21). Classifica: ITALIA 8; Grecia e Finlandia 6; Svezia 2; Turchia e Russia 0 (Turchia e Svezia una gara in meno).
Ultimo turno (9/9): Grecia-Finlandia, ITALIA-Svezia, Turchia-Russia.
La formula: accedono alla seconda fase le prime 3 classificate.
Primo quarto - Belinelli vuol scrollarsi di dosso il 2/13 di ieri, col jump del 2-0, la tripla di Aradori vale il primo vantaggio (10-9) a metà frazione. Punteggio basso, l'Italia già per tre volte strappa o anticipa la palla ai greci, la difesa è dura, Datome scalda la mano per il +3 (16-13) che però Perperoglu annulla con la tripla. Entra Melli, i recuperi sono 4-0, ecco anche Gentile, il quarto finisce in parità ed è l'immagine di questa Italia opposta alla prima forza del girone.
Secondo quarto - Le prime due azioni difensive del secondo quarto costringono la Grecia a due perse, ma c'è reazione della squadra di Trinchieri che con Sloukas ed un contropiede di Printezis crea l'allungo (20-25 al 13'). Timeout arrabbiato di Pianigiani, ne usciamo con due belle cose di Gentile per la nuova parità a 25. Cinciarini è il protagonista, sale a 7, per lui c'è la motivazione in più del rapporto non decollato con Trinchieri nell'esperienza comune a Cantù. Soffriamo Bourousis, unico centro che può indirizzare gli equilibri d'area (sarà 18-8 a rimbalzo a metà gara) e gli ellenici operano il primo break sensibile (33-27). Italia in bonus, dalla lunetta la Grecia ricostruisce il +6, Belinelli ci mette del suo: jump e poi il recupero per lanciare Gentile a schiacciare in testa a Bourousis, che viene graziato dell'aggiuntivo. Negli ultimi 14" si scambiano triple, prima Papanikolaou, replica Belinelli che sigilla un ultimo minuto di gloria pura. Sirena, +2 Grecia ma per gli azzurri ci sono gli applausi dei tanti tifosi italiani giusti a Capodistria.
Terzo quarto - Bella Italia, all'uscita dagli spogliatoi. Datome non sbaglia mai il jump in avvitamento, Gentile aggiunge due esitazioni in palleggio per sbilanciare la difesa e punirla col layup, la difesa argina Bourousis. Quando Trinchieri ferma il gioco il parziale è 7-2 per gli azzurri, che ripartono costringendo subito alla forzatura sulla sirena Bramos. Cinciarini sale a 9 per il +6 (51-46), Belinelli mette la tripla da 7 metri abbondanti per il +7, Perperoglu lo imita ed ha un gesto che non piace ai supporter tricolori, Datome reagisce con l'ennesima bomba del +7 (13 punti nel quarto). Partita ora calda; e, soprattutto, bellissima. Gentile mette il +8 da post basso (59-51), Belinelli allunga col 2/2 per il vantaggio in doppia cifra (61-51). Fotsis da 2 di tabella fa male, sirena di un quarto a forti tinte azzurre (27-18), che si chiude avanti di 7.
Ultimo quarto - La caccia ad un pallone costa l'antisportivo ingeneroso a Datome, la Grecia riduce il passivo a -3 (63-60), ora in campo ci si picchia ma gli azzurri escono con l'ennesima palla recuperata e Aradori spara la tripla su Kaimakoglu. C'è un campione dall'altra parte, Zisis, il suo punto numero 12 nella frazione (in meno di 5') riapre completamente la partita: 70-70. Meno di 3' alla fine, Pianigiani va senza playmaker, toglie Cinciarini (4 falli) e schiera Belinelli, Aradori e Gentile, che forza subito una palla recuperata. L'esperto Belosevic ha colleghi con poco polso per una gara così intensa, minacciano per la quarta volta un tecnico che poi però alla fine si dovrebbe dare. Belinelli segna un canestro completamente fuori equilibrio, vale il +4. Sbaglia Sloukas, rimbalzone di Belinelli, Gentile gioca l'uno contro uno per il canestro del +6 che indirizza la partita: +6 Italia (76-70) con 1'16" da giocare. C'è Zisis in lunetta e non sbaglia (76-72), ma neanche Belinelli, attaccando il canestro con l'appoggio di sinistro. Sbaglia la Grecia, rimbalzo ancora di Beli, Gentile infierisce. Azzurri alla seconda fase, ora è ufficiale. E la sensazione è che potrebbe durare anche di più.
PIANIGIANI: "RAGAZZI SONO PER ME UN ORGOGLIO" - "Ho poco da dire perchè avete visto tutti che tipo di partita è stata. Questi ragazzi sono un orgoglio per me, perchè hanno controllato la partita per tutti i 40 minuti, giocando con grande intensità contro un avversario di livello assoluto", commenta il ct Simone Pianigiani. "Abbiamo sofferto a rimbalzo ma abbiamo sopperito con altri mezzi e quello che abbiamo fatto è sotto gli occhi di tutti. Merito del grandissimo lavoro fatto da tutto il mio staff, che giorno e notte cura ogni dettaglio. Merito di tutti coloro che lavorano alla Federazione Italiana Pallacanestro e che contribuiscono a creare intorno alla squadra un'atmosfera speciale. Ora andiamo avanti giorno dopo giorno e pensiamo alla prossima partita. Siamo stanchi dopo i grandi sforzi fatti ma abbiamo entusiasmo".
Italia-Grecia 81-72
Italia: Cinciarini 9, Aradori 8, Belinelli 23, Datome 19, Cusin 4;
Poeta 2, Gentile 16, Melli, Vitali, Rosselli. N. e: Magro, Diener.
Grecia: Zisis 16, Perperoglu 12, Papanikolaou 11, Kaimakoglou 6, Bourousis 11; Sloukas 5, Bramos, Printezis 7, Mavrofekalidis 2, Fotsis 2,
N. e. Spanoulis, Kavvadas.
Note - Arbitri: Belosevic (Ser), Geller (Bel), Zashchuk (Ucr). Tiri da 2: Ita 22/39; Gre 19/34. Tiri da 3: Ita 8/19; Gre 7/20. Tiri liberi: Ita 13/17; Gre 13/17. Rimbalzi: Ita 24; Gre 33.
Parziali: 5' 10-9, 10' 16-16, 15' 25-27, 20' 36-38, 25' 49-45, 30' 63-56, 35' 72-70, 40' 81-72.
Massimo vantaggio Italia: +10 (61-51 al 29').
Massimo svantaggio: -6 (29-35 al 19').
Spettatori: 4300.
Il riepilogo - Risultati: Finlandia-Russia 86-83 (d2ts); ITALIA-Grecia 81-72; Turchia-Svezia (ore 21). Classifica: ITALIA 8; Grecia e Finlandia 6; Svezia 2; Turchia e Russia 0 (Turchia e Svezia una gara in meno).
Ultimo turno (9/9): Grecia-Finlandia, ITALIA-Svezia, Turchia-Russia.
La formula: accedono alla seconda fase le prime 3 classificate.