Sport

Basket, Europei; Datome: ''Padroni del nostro destino''

Il capitano azzurro suona la carica dopo il ko con la Slovenia che ha complicato ma non compromesso il cammino verso i quarti di finale. Sabato c'è la Croazia: ''Dipende tutto da noi. Alla vigilia avrei messo la firma per arrivare a giocarci un match così importante per entrare nelle prime otto''

1 minuti di lettura
LUBIANA - ''Siamo padroni del nostro destino''. Gigi Datome non perde la fiducia dopo la sconfitta con la Slovenia, la prima dell'Italia agli Europei dopo il percorso netto (cinque successi) della prima fase. Rialzare la testa è la parole d'ordine nel gruppo azzurro, atteso domani (ore 14:30) dalla sfida con la Croazia. Serve un successo nelle ultime due gare (l'ultima lunedì contro la Spagna campione uscente) per conquistare i quarti di finale. ''Abbiamo perso un'occasione - dice Datome, contro la Slovenia alla centesima presenza in azzurro - ma siamo ancora padroni del nostro destino. Se alla vigilia dell'Europeo mi avessero detto che saremmo arrivati a giocarci un match così importante per entrare nelle prime otto ci avrei messo la firma".

Il capitano dell'Italia, 12.8 punti e 5.5 rimbalzi di media finora, torna sul ko con la Slovenia: ''Con noi ha usato bene la taglia fisica a disposizione. Non sono immensi come i turchi ma ci hanno messo in difficoltà sotto canestro e sugli esterni mettendoci le mani addosso e spingendo molto. Li conoscevamo per averli affrontati a Capodistria e concedere loro troppi rimbalzi ci ha danneggiato".

La Croazia, che ha iniziato la seconda fase dominando la Finlandia, è un altro avversario scomodo: "Scontato dire che sarà una partita difficile - ammette Datome - anche perché finora non abbiamo mai passeggiato. Il livello ora è ancora più alto del primo girone ma dobbiamo pensare a noi stessi e alla nostra partita. Repesa (ct della Croazia, ndr) ci conosce per averci allenato? L'ho avuto 5 o 6 anni fa e sono molto cambiato da allora. Contro la Slovenia per la prima volta non abbiamo condotto noi il ritmo del match ma vogliamo tornare a farlo".
I commenti dei lettori