LUBIANA - L'Italia c'è, è viva e non campa di rendita. Dopo una prima fase da rivelazione (cinque vittorie su cinque) e le due sconfitte con Slovenia e Croazia, gli azzurri rialzano la testa nell'ultima sfida della seconda fase superando i campioni in carica della Spagna 86-81 dopo un supplementare. Gli azzurri chiudono al terzo posto il gruppo F e giovedì affronteranno nei quarti la Lituania, seconda nel girone E. Una vittoria oltre alla semifinale regalerebbe anche la matematica qualificazione ai mondiali del prossimo anno.
La Nazionale di Pianigiani domina nel primo quarto, soffre il ritorno nel secondo della Roja, va quasi al tappeto nel terzo ma quando sembra sprofondare (-15 ad inizio ultimo quarto) trova la forza per recuperare, portare la sfida al supplementare e vincere. La firma sull'impresa è quella di Gentile, 25 punti, vero leader nei momenti 'caldi'. Aradori ne fa 17, Belinelli 16 e Datome 11, mentre agli iberici non bastano i 32 (con 10 rimbalzi) di un super Marc Gasol.
L'inizio del match è a ritmo ridotto, una fase di studio in cui Rubio sembra a disagio e la difesa azzurro un muro invalicabile. Fanno tutto o quasi Datome (5) e Belinelli (10), sono loro a segnare 15 dei 24 punti (con 4/5 da tre) con cui l'Italia sale a +12 (24-12) dopo i primi 10'. L'unica nota negativa sono i tre falli di Datome.
La reazione della Spagna non si fa attendere. Rodriguez e soprattutto Gasol confezionano il 12-0 con cui gli iberici pareggiano a quota 24 trovando poi il primo vantaggio sul 28-29. Alla pausa lunga è parità (37-37) con le percentuali azzurre che calano e quelle iberiche che crescono.
Finita la pausa è ancora Spagna e ancora Gasol. Il centro di Memphis domina, i campioni in carica piazzano un altro 12-0 salendo a +11 (45-56) mentre gli azzurri segnano appena 8 punti litigando con il canestro (0/10 da tre) e facendo collezione di palle perse (12).
L'Italia sprofonda a -15 e sembra già con la testa alla Serbia ma, invece, tutto si ribalta. Gli azzurri ritrovano come d'incanto precisione e grinta, Gentile mette a segno sei punti consecutivi, Aradori 5. Le certezze della squadra di Orenga si sgretolano, sempre Aradori sigla i due liberi dell'11-0 azzurro (64-66) e, sul filo di lana, Datome porta il match al supplementare (70-70) dopo un incredibile errore di Belinelli al tiro e di Melli in fase di tap-in. L'incontro ha però cambiato decisamente inerzia, l'Italia scappa appena ne ha la possibilità e non si fa più raggiungere, coglie l'impresa per 86-81 e si prepara al quarto con la Lituania. Difficile ma non impossibile.
PIANIGIANI: ''VITTORIA DI PRESTIGIO'' - "Abbiamo solo un modo di giocare a pallacanestro e non abbiamo altre alternative", dice il ct azzurro Pianigiani. "Ancora una volta i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine rimontando come fatto contro Slovenia e Croazia. E' arrivata una vittoria meritata e di grande prestigio, l'anno scorso guardavamo la Spagna in tv e oggi ci siamo confrontati con loro sul campo a testa alta. Potevamo subire di meno nel secondo quarto ma nel complesso sono più che soddisfatto dei miei giocatori. Ho visto segnali importanti come la rimessa del pareggio, la freddezza ai liberi quando contava e un paio di difese nel supplementare: tutto questo fa esperienza e penso che sei vittorie su otto partite disputate, in una parte del tabellone sinceramene molto complicata, siano un percorso ottimo. Ho concesso la serata libera ai ragazzi perché dopo due mesi vissuti intensamente e con tanta fatica se la sono meritata. Dobbiamo recuperare per provare a giocarcela nei quarti".
Italia-Spagna 86-81 dts
(24-12, 37-37, 45-56, 70-70)
Italia: Aradori 17 (7/11, 0/3), Gentile 25 (4/6, 2/5), Rosselli, Vitali 3 (0/2, 1/2), Poeta, Melli 2 (1/2), Belinelli 16 (4/6, 2/8), Diener (0/1, 0/2), Cusin 4 (1/2), Datome* 11 (3/4, 1/5), Magro ne, Cinciarini 8 (4/7, 0/1). All: Pianigiani.
Spagna: Aguilar ne, Fernandez 4 (2/6, 0/2), Rodriguez 18 (5/8, 2/4), Rey 2 (1/1), Calderon* 5 (1/6, 1/4), Rubio 2 (1/3, 0/1), Claver 5 (1/3, 1/1), San Emeterio 4 (2/2, 0/4), Llull 5 (2/3, 0/3), Gasol M. 32 (10/17, 1/2), Gabriel ne, Mumbru 4 (2/3, 0/4). All: Orenga.
Arbitri: Lottermoser (Ger), Rocha (Por), Mogulkoc (Tur)
Note - tiri da due: Ita 24/41, Spa 27/52; tiri da tre: Ita 6/26, Spa 5/25; tiri liberi: Ita 20/26, Spa 12/20. Rimbalzi: Ita 48 (11 Cusin), Spa 38 (10 Gasol). Assist: Ita 9 (3 Aradori), Spa 12 (6 Rodriguez). Usciti per 5 falli: Belinelli, Cusin. Spettatori: 3000.
Risultati ultima giornata secopnda fase: Croazia - Grecia 92-88 d2ts, Italia - Spagna 86-81 dts, Finlandia - Slovenia 92-76
CLASSIFICA GRUPPO F: Croazia 8; Slovenia 6 e Italia 6, Spagna e Finlandia 4; Grecia 2.
CLASSIFICA GRUPPO E: Serbia, Lituania 8; Francia 6; Ucraina 4; Lettonia, Belgio 2.
Programma quarti
Mercoledì 18/9
a) Serbia - Spagna 17:30
b) Slovenia - Francia 21
Giovedì 19/9
c) Croazia - Ucraina 17:45
d) Lituania - Italia 21
SEMIFINALI 5° - 8° POSTO
perd. a - perd. b 19/9, ore 14.30
perd. d - perd. c 20/9, ore 14.30
SEMIFINALI 1° - 4° POSTO
vinc. d - vinc. c 20/9, ore 17.45
vinc. a - vinc. b 20/9, ore 21
FINALE 7°-8° POSTO 21/9, ore 17.30
FINALE 5°-6° POSTO 21/9, ore 21
FINALE 3°-4° POSTO 22/9, ore 17.30
FINALE 1°-2° POSTO 22/9, ore 21
La Nazionale di Pianigiani domina nel primo quarto, soffre il ritorno nel secondo della Roja, va quasi al tappeto nel terzo ma quando sembra sprofondare (-15 ad inizio ultimo quarto) trova la forza per recuperare, portare la sfida al supplementare e vincere. La firma sull'impresa è quella di Gentile, 25 punti, vero leader nei momenti 'caldi'. Aradori ne fa 17, Belinelli 16 e Datome 11, mentre agli iberici non bastano i 32 (con 10 rimbalzi) di un super Marc Gasol.
L'inizio del match è a ritmo ridotto, una fase di studio in cui Rubio sembra a disagio e la difesa azzurro un muro invalicabile. Fanno tutto o quasi Datome (5) e Belinelli (10), sono loro a segnare 15 dei 24 punti (con 4/5 da tre) con cui l'Italia sale a +12 (24-12) dopo i primi 10'. L'unica nota negativa sono i tre falli di Datome.
La reazione della Spagna non si fa attendere. Rodriguez e soprattutto Gasol confezionano il 12-0 con cui gli iberici pareggiano a quota 24 trovando poi il primo vantaggio sul 28-29. Alla pausa lunga è parità (37-37) con le percentuali azzurre che calano e quelle iberiche che crescono.
Finita la pausa è ancora Spagna e ancora Gasol. Il centro di Memphis domina, i campioni in carica piazzano un altro 12-0 salendo a +11 (45-56) mentre gli azzurri segnano appena 8 punti litigando con il canestro (0/10 da tre) e facendo collezione di palle perse (12).
L'Italia sprofonda a -15 e sembra già con la testa alla Serbia ma, invece, tutto si ribalta. Gli azzurri ritrovano come d'incanto precisione e grinta, Gentile mette a segno sei punti consecutivi, Aradori 5. Le certezze della squadra di Orenga si sgretolano, sempre Aradori sigla i due liberi dell'11-0 azzurro (64-66) e, sul filo di lana, Datome porta il match al supplementare (70-70) dopo un incredibile errore di Belinelli al tiro e di Melli in fase di tap-in. L'incontro ha però cambiato decisamente inerzia, l'Italia scappa appena ne ha la possibilità e non si fa più raggiungere, coglie l'impresa per 86-81 e si prepara al quarto con la Lituania. Difficile ma non impossibile.
PIANIGIANI: ''VITTORIA DI PRESTIGIO'' - "Abbiamo solo un modo di giocare a pallacanestro e non abbiamo altre alternative", dice il ct azzurro Pianigiani. "Ancora una volta i ragazzi ci hanno creduto fino alla fine rimontando come fatto contro Slovenia e Croazia. E' arrivata una vittoria meritata e di grande prestigio, l'anno scorso guardavamo la Spagna in tv e oggi ci siamo confrontati con loro sul campo a testa alta. Potevamo subire di meno nel secondo quarto ma nel complesso sono più che soddisfatto dei miei giocatori. Ho visto segnali importanti come la rimessa del pareggio, la freddezza ai liberi quando contava e un paio di difese nel supplementare: tutto questo fa esperienza e penso che sei vittorie su otto partite disputate, in una parte del tabellone sinceramene molto complicata, siano un percorso ottimo. Ho concesso la serata libera ai ragazzi perché dopo due mesi vissuti intensamente e con tanta fatica se la sono meritata. Dobbiamo recuperare per provare a giocarcela nei quarti".
Italia-Spagna 86-81 dts
(24-12, 37-37, 45-56, 70-70)
Italia: Aradori 17 (7/11, 0/3), Gentile 25 (4/6, 2/5), Rosselli, Vitali 3 (0/2, 1/2), Poeta, Melli 2 (1/2), Belinelli 16 (4/6, 2/8), Diener (0/1, 0/2), Cusin 4 (1/2), Datome* 11 (3/4, 1/5), Magro ne, Cinciarini 8 (4/7, 0/1). All: Pianigiani.
Spagna: Aguilar ne, Fernandez 4 (2/6, 0/2), Rodriguez 18 (5/8, 2/4), Rey 2 (1/1), Calderon* 5 (1/6, 1/4), Rubio 2 (1/3, 0/1), Claver 5 (1/3, 1/1), San Emeterio 4 (2/2, 0/4), Llull 5 (2/3, 0/3), Gasol M. 32 (10/17, 1/2), Gabriel ne, Mumbru 4 (2/3, 0/4). All: Orenga.
Arbitri: Lottermoser (Ger), Rocha (Por), Mogulkoc (Tur)
Note - tiri da due: Ita 24/41, Spa 27/52; tiri da tre: Ita 6/26, Spa 5/25; tiri liberi: Ita 20/26, Spa 12/20. Rimbalzi: Ita 48 (11 Cusin), Spa 38 (10 Gasol). Assist: Ita 9 (3 Aradori), Spa 12 (6 Rodriguez). Usciti per 5 falli: Belinelli, Cusin. Spettatori: 3000.
Risultati ultima giornata secopnda fase: Croazia - Grecia 92-88 d2ts, Italia - Spagna 86-81 dts, Finlandia - Slovenia 92-76
CLASSIFICA GRUPPO F: Croazia 8; Slovenia 6 e Italia 6, Spagna e Finlandia 4; Grecia 2.
CLASSIFICA GRUPPO E: Serbia, Lituania 8; Francia 6; Ucraina 4; Lettonia, Belgio 2.
Programma quarti
Mercoledì 18/9
a) Serbia - Spagna 17:30
b) Slovenia - Francia 21
Giovedì 19/9
c) Croazia - Ucraina 17:45
d) Lituania - Italia 21
SEMIFINALI 5° - 8° POSTO
perd. a - perd. b 19/9, ore 14.30
perd. d - perd. c 20/9, ore 14.30
SEMIFINALI 1° - 4° POSTO
vinc. d - vinc. c 20/9, ore 17.45
vinc. a - vinc. b 20/9, ore 21
FINALE 7°-8° POSTO 21/9, ore 17.30
FINALE 5°-6° POSTO 21/9, ore 21
FINALE 3°-4° POSTO 22/9, ore 17.30
FINALE 1°-2° POSTO 22/9, ore 21