LUBIANA - La nazionale che non molla mai, capace di rimontare nell'ultimo quarto 15 punti alla Spagna campione di tutto, non vuole smettere di stupire. Giovedì l'Italia è attesa dalla sfida con la Lituania, quarto di finale di un Europeo vissuto finora da protagonista. "Non abbiamo ancora fatto nulla ma anzi, ora arrivano le partite che contano davvero, quelle da dentro o fuori. Aver vinto contro la Spagna (che non battevamo da 14 anni, ndr) ci dà fiducia e morale ma siamo già tutti concentrati per la partita che ci attende nei quarti", spiega Marco Belinelli, 14 punti di media nelle prime otto gare.
Alla vigilia della rassegna continentale in pochi erano pronti a scommette sugli azzurri, complici le tante assenze e una marcia di avvicinamento con tanti bassi e pochi alti: ''E' un sogno che continua - dice Luca Vitali - perché all'inizio eravamo accreditati come la squadra che avrebbe fatto fatica a battere la Finlandia e invece siamo qui". Tra le prime otto d'Europa e con la concreta possibilità di conquistare un pass per i mondiale del prossimo anno. "Finora abbiamo dimostrato di poter stare tra le prime otto - analizza Belinelli - e giocare i quarti per noi è una grande opportunità che vogliamo sfruttare al meglio".
L'Italia dovrà vedersela con la Lituania dei gemelli Lavrinovic, sei vittorie e due sconfitte finora, una formazione contro la quale gli azzurri, in una fase finale degli Europei, non hanno mai vinto (6 sconfitte). Negli occhi c'è ancora il 79-63 rimediato al Torneo dell'Acropolis di Atene una ventina di giorni fa, ma da allora la crescita azzurra è stata esponenziale. ''La Lituania è una squadra molto forte - chiude Belinelli - con una batteria di lunghi davvero importante; noi possiamo metterli in difficoltà con le guardie ma di certo sarà durissima e la preparazione che stiamo facendo è come al solito capillare. Non siamo soddisfatti di quanto fatto, vogliamo proseguire il viaggio".
Alla vigilia della rassegna continentale in pochi erano pronti a scommette sugli azzurri, complici le tante assenze e una marcia di avvicinamento con tanti bassi e pochi alti: ''E' un sogno che continua - dice Luca Vitali - perché all'inizio eravamo accreditati come la squadra che avrebbe fatto fatica a battere la Finlandia e invece siamo qui". Tra le prime otto d'Europa e con la concreta possibilità di conquistare un pass per i mondiale del prossimo anno. "Finora abbiamo dimostrato di poter stare tra le prime otto - analizza Belinelli - e giocare i quarti per noi è una grande opportunità che vogliamo sfruttare al meglio".
L'Italia dovrà vedersela con la Lituania dei gemelli Lavrinovic, sei vittorie e due sconfitte finora, una formazione contro la quale gli azzurri, in una fase finale degli Europei, non hanno mai vinto (6 sconfitte). Negli occhi c'è ancora il 79-63 rimediato al Torneo dell'Acropolis di Atene una ventina di giorni fa, ma da allora la crescita azzurra è stata esponenziale. ''La Lituania è una squadra molto forte - chiude Belinelli - con una batteria di lunghi davvero importante; noi possiamo metterli in difficoltà con le guardie ma di certo sarà durissima e la preparazione che stiamo facendo è come al solito capillare. Non siamo soddisfatti di quanto fatto, vogliamo proseguire il viaggio".