ATENE - Sconfitta che non pregiudica il passaggio alla Top 16 per la Montepaschi. Nella penultima giornata del gruppo C, la Mens Sana si è arresa ad Atene contro l'Olympiacos per 78-73: per il passaggio del turno tutto rimandato all'ultima giornata e alla decisiva sfida al 'Nelson Mandela Forum' di Firenze contro l'Unicaja Malaga. In un palazzo dello sport senza pubblico (la partita si è disputata a porte chiuse per gli incidenti nella gara con il Galatasaray), Siena conduce per 37' (anche di 11 punti): all'ultimo quarto, nonostante l'assenza di Daniel Hackett, ko per una contusione all'anca rimediata nella rifinitura, si presenta avanti 57-46. La Mens Sana prova a resistere (70-66 a 3' dalla fine) prima di cedere alla squadra bi-campione d'Europa che centra così la nona vittoria in altrettanti incontri. In Grecia il migliore di Siena è Green con 28 punti, 10 punti a testa per Carter e Ress, l'Olympiacos ringrazia Perperoglu (18 punti) e il solito Spanoulis (16 punti).
Intanto la Montepaschi, con una nota, è intervenuta sulla vicenda della presunta multa da 23 milioni, che potrebbe addirittura mettere in pericolo il futuro stesso del club senese: "Le cifre riportate dai media, secondo i quali la Mens Sana Basket dovrebbe pagare una multa pari a 23 milioni di euro, sono infondate in quanto l'Agenzia delle Entrate, organo incaricato di quantificare l'eventuale sanzione amministrativa, non ha ancora svolto le operazioni di sua competenza". La società senese conferma invece di "aver ricevuto da parte degli organi competenti il processo verbale di contestazione, come previsto al termine delle suddette indagini".
Intanto la Montepaschi, con una nota, è intervenuta sulla vicenda della presunta multa da 23 milioni, che potrebbe addirittura mettere in pericolo il futuro stesso del club senese: "Le cifre riportate dai media, secondo i quali la Mens Sana Basket dovrebbe pagare una multa pari a 23 milioni di euro, sono infondate in quanto l'Agenzia delle Entrate, organo incaricato di quantificare l'eventuale sanzione amministrativa, non ha ancora svolto le operazioni di sua competenza". La società senese conferma invece di "aver ricevuto da parte degli organi competenti il processo verbale di contestazione, come previsto al termine delle suddette indagini".