NEW YORK - Tutti e tre in campo, tutti e tre sconfitti. Serata da dimenticare in Nba per Andrea Bargnani, Marco Belinelli e Gigi Datome. I Knicks vedono i Memphis Grizzlies violare per 95-87 il Madison Square Garden e il Mago è protagonista di una delle peggiori prestazioni da quando è a New York: tornato titolare al fianco di Chandler, gioca poco più di 22' e chiude con appena 3 punti (1/5 dal campo con 0/1 dalla lunga distanza e 1/2 dalla lunetta), 2 rimbalzi, un assist, una palla persa e una stoppata. Si salva Anthony (30 punti), 16 punti a testa per JR Smith e Hardaway jr, Memphis ringrazia Randolph (25 punti e 15 rimbalzi). Deluso coach Woodson: "Se guardiamo ai rimbalzi, è 56-29 per loro, imbarazzante quando parti con due come Chandler e Bargnani, devono andare a rimbalzo meglio".
Sconfitto anche Marco Belinelli con i suoi Spurs ma l'azzurro ha poco da rimproverarsi nel 113-100 subito dai Thunder. Dopo l'ottima prova con Golden State, Popovich lo mette nel quintetto titolare e il Beli lo ripaga con 17 punti (1/5 da due, 5/8 da tre) in quasi 38', anche se tutti i punti arrivano nei primi due quarti. Per l'azzurro anche 4 rimbalzi, una palla persa e una recuperata. Il migliore è il rientrante Parker (23 punti), doppia doppia per Duncan (17 punti e 10 rimbalzi) ma Oklahoma City ha in Westbrook (31 punti e 8 assist) l'uomo in più oltre al solito Durant (17 punti).
Sorride a metà Gigi Datome, che torna a giocare dopo sei partite da spettatore. Lo fa nel ko di Detroit contro Houston per 114-97: per l'ex Roma 13 minuti in campo e 9 punti con 4/5 al tiro (1/1 da tre), 3 rimbalzi e un assist. Il migliore dei Pistons è Smith (19 punti) mentre i Rockets, privi di Harden e Lin, si aggrappano ad Howard (35 punti e 19 rimbalzi). Ancora in attesa di Gallinari, Nuggets superati per 112-91 dai Clippers: 19 punti per Chandler nelle fila di Denver, Crawford (27 punti) e Griffin (24 punti e 16 rimbalzi) fanno le fortune di Los Angeles.
Negli altri incontri, in evidenza il successo di Portland su New Orleans (110-107): i Blazers, alla sesta vittoria nelle ultime sette gare, ringraziano l'ottima performance di Lillard (29 punti). Serata dolceamara per le squadre di Los Angeles. I Lakers si arrendono in casa di Golden State (102-83). Lee (19 punti e 9 assist) e Curry (18 punti e 10 rimbalzi) sono i migliori realizzatori dei Warriors, agli ospiti non bastano i 20 punti di Young. C'è invece la firma di Boozer (19 punti) e Augustin (18) nella vittoria di Chicago in casa contro Cleveland (100-84), mentre i 27 punti di Ariza e i 20 di Wall trascinano i Washington Wrzards vittoriosi a Boston (99-106). Ai Celtics non sono sufficienti i 26 di Bradley.
RISULTATI New York Knicks-Memphis Grizzlies 87-95; Boston Celtics-Washington Wizards 99-106; Orlando Magic-Sacramento Kings 100-105; Charlotte Bobcats-Utah Jazz 85-88; Detroit Pistons-Houston Rockets 97-114; Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 100-84; Milwaukee Bucks-Philadelphia Sixers 116-106; San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder 100-113; Phoenix Suns-Dallas Mavericks 123-108; Portland Trail Blazers-New Orleans Pelicans 110-107; Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 102-83; Los Angeles Clippers-Denver Nuggets 112-91
Sconfitto anche Marco Belinelli con i suoi Spurs ma l'azzurro ha poco da rimproverarsi nel 113-100 subito dai Thunder. Dopo l'ottima prova con Golden State, Popovich lo mette nel quintetto titolare e il Beli lo ripaga con 17 punti (1/5 da due, 5/8 da tre) in quasi 38', anche se tutti i punti arrivano nei primi due quarti. Per l'azzurro anche 4 rimbalzi, una palla persa e una recuperata. Il migliore è il rientrante Parker (23 punti), doppia doppia per Duncan (17 punti e 10 rimbalzi) ma Oklahoma City ha in Westbrook (31 punti e 8 assist) l'uomo in più oltre al solito Durant (17 punti).
Sorride a metà Gigi Datome, che torna a giocare dopo sei partite da spettatore. Lo fa nel ko di Detroit contro Houston per 114-97: per l'ex Roma 13 minuti in campo e 9 punti con 4/5 al tiro (1/1 da tre), 3 rimbalzi e un assist. Il migliore dei Pistons è Smith (19 punti) mentre i Rockets, privi di Harden e Lin, si aggrappano ad Howard (35 punti e 19 rimbalzi). Ancora in attesa di Gallinari, Nuggets superati per 112-91 dai Clippers: 19 punti per Chandler nelle fila di Denver, Crawford (27 punti) e Griffin (24 punti e 16 rimbalzi) fanno le fortune di Los Angeles.
Negli altri incontri, in evidenza il successo di Portland su New Orleans (110-107): i Blazers, alla sesta vittoria nelle ultime sette gare, ringraziano l'ottima performance di Lillard (29 punti). Serata dolceamara per le squadre di Los Angeles. I Lakers si arrendono in casa di Golden State (102-83). Lee (19 punti e 9 assist) e Curry (18 punti e 10 rimbalzi) sono i migliori realizzatori dei Warriors, agli ospiti non bastano i 20 punti di Young. C'è invece la firma di Boozer (19 punti) e Augustin (18) nella vittoria di Chicago in casa contro Cleveland (100-84), mentre i 27 punti di Ariza e i 20 di Wall trascinano i Washington Wrzards vittoriosi a Boston (99-106). Ai Celtics non sono sufficienti i 26 di Bradley.
RISULTATI New York Knicks-Memphis Grizzlies 87-95; Boston Celtics-Washington Wizards 99-106; Orlando Magic-Sacramento Kings 100-105; Charlotte Bobcats-Utah Jazz 85-88; Detroit Pistons-Houston Rockets 97-114; Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 100-84; Milwaukee Bucks-Philadelphia Sixers 116-106; San Antonio Spurs-Oklahoma City Thunder 100-113; Phoenix Suns-Dallas Mavericks 123-108; Portland Trail Blazers-New Orleans Pelicans 110-107; Golden State Warriors-Los Angeles Lakers 102-83; Los Angeles Clippers-Denver Nuggets 112-91