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Cantù non si fa sorprendere
batte Milano ed è seconda

Il quintetto di coach Sacripanti conduce dal primo all'ultimo minuto il posticipo dell'undicesima giornata della Serie A battendo l'Olimpia con un netto 87-72. Ora i biancoblu agganciano in classifica Brindisi e Sassari ad appena 2 lunghezze dalla Mens Sana
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CANTU' - All'EA7 Milano non riesce l'aggancio. L'Acqua Vitasnella Cantù, infatti, vince per 87-72 il derby lombardo dell'undicesima giornata della Serie A di pallacanestro maschile e si piazza al secondo posto con Sassari e Brindisi ad appena due lunghezze dalla Montepaschi Siena. Resta ferma a 12, invece, la formazione biancorossa alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella indolore di Eurolega.

ASSOLO BIANCOBLU - Il quintetto di coach Sacripanti ha sempre condotto il match. Il tiro da tre di Cantù punisce la difesa dell'EA7 Armani priva di Samardo Samuels e David Moss. Sul 28-23 Milano sembra in grado di giocare una partita importante, ma sul canestro da quattro di Aradori perde il vantaggio, l'inerzia della gara e progressivamente scivola giù nonostante qualche sussulto. Gentile e Langford si caricano la squadra sulle spalle, in attacco non è disprezzabile il primo tempo di Jerrells e Lawal si fa sentire con i suoi balzi. Ma solo quattro uomini vanno …
CANTU' - All'EA7 Milano non riesce l'aggancio. L'Acqua Vitasnella Cantù, infatti, vince per 87-72 il derby lombardo dell'undicesima giornata della Serie A di pallacanestro maschile e si piazza al secondo posto con Sassari e Brindisi ad appena due lunghezze dalla Montepaschi Siena. Resta ferma a 12, invece, la formazione biancorossa alla seconda sconfitta consecutiva dopo quella indolore di Eurolega.

ASSOLO BIANCOBLU - Il quintetto di coach Sacripanti ha sempre condotto il match. Il tiro da tre di Cantù punisce la difesa dell'EA7 Armani priva di Samardo Samuels e David Moss. Sul 28-23 Milano sembra in grado di giocare una partita importante, ma sul canestro da quattro di Aradori perde il vantaggio, l'inerzia della gara e progressivamente scivola giù nonostante qualche sussulto. Gentile e Langford si caricano la squadra sulle spalle, in attacco non è disprezzabile il primo tempo di Jerrells e Lawal si fa sentire con i suoi balzi. Ma solo quattro uomini vanno a referto e l'87-72 conclusivo è una punizione durissima.


ACQUA VITASNELLA CANTÙ-EMPORIO ARMANI MILANO 87-72
ACQUA VITASNELLA CANTÙ: Abass ne, Jones 4, Uter 5, Rullo 6, Leunen 12, Jenkins 13, Ragland 17, Aradori 8, Cusin 14, Gentile 8. Allenatore: Sacripanti.
EMPORIO ARMANI MILANO: Gentile A. 28, Gigli, Cerella, Melli, Riva ne, Kangur, Haynes, Langford 21, Wallace, Lawal 14, Jerrels 9. Allenatore: Banchi.
ARBITRI: Sabetta, Lo Guzzo, Ranaudo.
NOTE: parziali: 23-23, 41-35, 66-57. Tiri liberi: Cantù 4/4, Milano 8/12. Nessun uscito per 5 falli.