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Basket, Roma-Sassari da piani alti. Milano abbraccia Hackett

Serie A in campo a Santo Stefano con il 12esimo turno. Il clou è la sfida tra la Virtus e il Banco di Sardegna ma c'è molta attesa anche per il debutto in maglia EA7 dell'ex Siena. I toscani, in testa da soli, ospitano una Caserta reduce da due successi di fila. Brindisi ad Avellino
di STEFANO VALENTI

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ROMA - Ci si allena anche a Natale, se si gioca a Santo Stefano: anche i canestri concorrono all'abbuffata se la Serie A va in campo per il suo dodicesimo turno il 26, quello centrale dei tre programmati in otto giorni. Giornate nelle quali anche la corsa per la Final Eight inizierà ad essere più definita, la stessa che ad oggi vede concorrere almeno undici squadre. Con Siena (18), Sassari, Brindisi e Cantù (16) ragionevolmente indirizzate ad occupare la metà dei posti sul tabellone.

La pasta di Brindisi - Molto interessante la sfida del PalaDelMauro, perché la classifica non rappresenta gli umori che andranno in campo. La Sidigas, reduce dalla bella vittoria di Bologna, è alla ricerca di continuità e per la squadra di Vitucci riuscire a battere l'ex capolista significherebbe ritrovare quei due successi consecutivi che mancano da ottobre. E questo alla vigilia della trasferta di Milano. L'Enel va in campo dopo la sberla con Montegranaro, per dimostrare che si è trattato di un salutare incidente sul percorso della durezza mentale. Il primato è arrivato meritato quanto inatteso, ora battere Brindisi rappresenta una medaglia da appuntarsi sul petto. Riassumendo, confronto tra due squadre partite per occupare il posto in classifica attualmente appannaggio dell'altra. Bucchi, alla partita numero 550 in A, vuol aggiungere solidità all'euforia che ha pervaso Brindisi (diretta gazzetta. tv, dalle 16.00), per capire di che pasta è fatta.

Siena non è orfana - E' la prima senza la maglia numero 23 annunciata dallo speaker, abbandonata assieme all'armadietto che era di Daniel Hackett. Che parallelamente debutta al Forum indossando quella col 12 dell'Olimpia. L'incrocio diretto è alle porte (e ricorre il 12, di gennaio, a Milano, ultima di andata) ma a Siena hanno dimostrato di non soffrire le separazioni, espugnando subito Sassari. Il primato in solitaria va puntellato ospitando Caserta, che è squadra da strisce: vinte 2, perse 5, ora vinte 2 in fila al PalaMaggiò contro le nobili Bologna e Varese. Classifica puntellata, umori pure, insomma la Juve viaggia a Siena con fiducia. Dove trova il capitano Tomas Ress a -6 dai 1000 punti in maglia Mens Sana (267 presenze). Ed un palazzo desideroso di spingere la capolista.

Il clou è a Roma - La sfida più interessante è quella del palazzetto di Roma, perché l'Acea vuol puntellare il suo posto tra le prime otto, ma davanti si ritrova Sassari, bruciata da Siena e desiderosa di riprendere un cammino su un parquet dove ha già saputo vincere due delle tre sfide giocate. Contro una squadra, la Virtus, con la quale è in serie positiva da cinque gare. Dalmonte però in casa non ha mai perso né contro Sacchetti (4-0) né contro Sassari (4-0). Un ex importante, Hosley, che fece bene alla Dinamo ed ora ci riprova con Roma. Partita che potrebbe essere anche spettacolare.

E col 12, Daniel Hackett -
Non c'è nulla di favorevole, per Cremona, nella sfida del Forum: l'ultimo posto in classifica, la dolorosa sconfitta casalinga con la rivale diretta Pesaro, la serie aperta di 5 sconfitte, la perdita per infortunio di Tripkovic. Non bastasse, pure l'esordio con la maglia di Milano di Daniel Hackett, giocatore che sa avere un impatto pure se con l'Olimpia si allena da poche ore. La gente di Milano accorrerà per assistere a questo matrimonio che per almeno due volte sembrava fatto e che invece lo sposo rifiutò, ad un passo dall'altare. Ora la firma è arrivata, fino al 2016, per rendere il roster dell'EA7 sterminato ma, soprattutto, con la speranza di avergli aggiunto ciò che Hackett era saputo diventare a Siena in un anno e mezzo: un leader. Dove è stato, ha portato in alto (Pesaro, Siena). A farlo sentire a suo agio, in una piazza complessa, concorreranno l'allenatore, due compagni ed il preparatore atletico della stagione scorsa, trionfale per Siena e per lui, doppio Mvp. Ha deciso di indossare la maglia numero 12 dell'Olimpia, la stessa che fu di Antonello Riva: che giocò a Pesaro (tra il '93 ed il '96) quando nello staff della Vuelle c'era anche il padre di Daniel, Rudy, e Riva divenne ai tempi amico di famiglia.

Le altre partite
: Umana Venezia-Vitasnella Cantù, Victoria Libertas Pesaro-Grissin Bon Reggio Emilia, Sutor Montegranaro-Giorgio Tesi Group Pistoia, Cimberio Varese-Granarolo Bologna (20.30, diretta RaiSport1).
 
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