Montepaschi Siena-Acea Roma
Così in campionato: 10/a giornata Siena-Roma 82-70
Il bilancio: Siena 11 vittorie e 7 sconfitte / Roma 11 v - 7 s
Le ultime cinque: Siena 2v-3s / Roma 2v-3s
Miglior realizzatore: Siena Carter 10.1 / Roma Goss 14.9
Gli allenatori
Crespi (Siena): ''Il dopo Hackett più che un cambiamento è stata una vera rivoluzione. Ogni giorno lavoriamo per trovare un equilibrio, partendo dall'aggressività e dal giocare insieme. Le tre giornate dello scorso anno furono la scoperta di come quel gruppo poteva trovare dentro se stesso proiezioni tecniche ed emotive. Guidando il gruppo di quest'anno, un gruppo diverso per esperienza ed obiettivi, sentiamo il piacere di provare ogni giorno ad andare oltre i nostri limiti. Roma è una squadra ricca di talento, di esperienza, di realizzatori e ben allenata. La chiave? Possibilità per tanti giocatori di attaccare e responsabilità di consistenza nell'1 contro 1 come base per entrare nella partita''.
Dalmonte (Roma): ''Andiamo a Milano con lo spirito di essere il più competitivi possibile. Affrontiamo i detentori della Coppa, ovvero una squadra fatta di giocatori abituati a disputare partite da dentro o fuori. L'altra difficoltà deriva dalla profondità del roster di Siena e dalle diverse soluzioni tattiche che la Montepaschi può adottare in campo, di conseguenza la chiave tattica sarà nella nostra doverosa capacità di leggere le diverse proposte tecnico-tattiche della Mens Sana, i diversi quintetti e la strutturazione che Siena può proporre nella stessa partita. Il nostro momento è di assoluta transizione, dobbiamo assorbire, superandolo, questo momento del nostro percorso. Abbiamo la necessità di dare continuità alla nostra identità malgrado, nel tempo come oggi, sia stata minata da diversi assestamenti di roster''.
Enel Brindisi-Umana Venezia
Così in campionato: 4/a giornata Venezia-Brindisi 82-87
Il bilancio: Brindisi 13 v - 5 s / Venezia 9 v - 9 s
Le ultime cinque: Brindisi 4v-1s / Venezia 3v-2s
Miglior realizzatore: Brindisi Dyson 15.7 / Venezia Smith 17.4
Gli allenatori
Bucchi (Brindisi): ''Ci presentiamo a Milano con la stessa ambizione delle altre squadre, fare cioè il meglio possibile. A parte la sfida di Milano, che considero la strafavorita alla vittoria finale, tutte le altre partite sono equilibrate. Essere a Milano per il secondo anno di fila e farlo da primi in classifica è un grande traguardo. Ce la giochiamo senza alcuna pressione, consapevoli che non siamo i migliori. Venezia è una squadra diversa da quella che abbiamo affrontato in campionato, ha inserito nuovi giocatori e soprattutto è guidata da un altro allenatore. E' una squadra costruita in estate per entrare nelle prime quattro del campionato, è partita male ma si è ripresa. Sarà una partita molto dura''.
Markovski (Venezia): ''Lo spirito con cui ci presentiamo é lo stesso in ogni partita: quello di provare a vincere. Dico sempre che esiste una partita al mondo, quella che hai davanti. Contro Brindisi il nostro compito primario sarà di combattere la loro intensità. Finora il nostro è un bilancio positivo. Manca un po' di assestamento a causa dalle assenze per gli infortuni vari. Ma abbiamo avuto la conferma che il gruppo c'è".
Acqua Vitasnella Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia
Così in campionato: 14/a giornata Cantu-Reggio Emilia 73-65
Il bilancio: Cantù 12v - 6s / Reggio Emilia 9 v - 9 s
Le ultime cinque: Cantu 3v-2s / Reggio Emilia 2v - 3s
Miglior realizzatore: Cantù Ragland 16.3 Reggio Emilia White 14.5
Gli allenatori
Sacripanti (Cantù): ''Non possiamo guardare oltre la partita contro Reggio Emilia, ci si gioca tutto in 40 minuti e ogni match è decisivo. Reggio è una squadra solida e concreta, molto organizzata e fisica in difesa che non ti permette di giocare al meglio offensivamente. In più con White e con l'ingaggio di Kaukenas hanno aggiunto quell'imprevedibilità che prima non avevano e che la rende ancora più pericolosa. Non c'è dubbio che sia un ostacolo durissimo. Siamo soddisfatti della prima parte di stagione e siamo contenti di tutto ciò che ha funzionato e non è poco se consideriamo che siamo comunque secondi in campionato e che abbiamo raggiunto due degli obiettivi che ci eravamo preposti a inizio anno ossia il passaggio alle Last 32 di Eurocup e la qualificazione alle Final 8 di Coppa Italia. La nota negativa è rappresentata da qualche infortunio di troppo, l'assenza di Cusin che un po' chiaramente ci ha condizionato. Dobbiamo continuare a mantenere la nostra mentalità di affrontare una gara alla volta sempre con il massimo impegno''.
Menetti (Reggio Emilia): ''Ci presentiamo a Milano con l'orgoglio di esserci per il secondo anno di fila e il desiderio di essere la guastafeste della competizione. Finora la nostra è una stagione double-face in campionato, trionfale in casa e di difficoltà fuori. Siamo alle Last 16 di eurochallange e ora alla vigilia delle F8. Vogliamo fare meglio anche grazie all'aiuto di Kaukenas ma se il campionato finisse ora sarebbe un'altra annata magica. Cantù, capolista del campionato fino alla settimana scorsa, è una squadra esperta e ricca di talento, completa in tutti i ruoli. La differenza la faranno l'intensità e allo stesso tempo la cura dei dettagli''.
EA7 Milano-Banco di Sardegna Sassari
Così in campionato: 14/a giornata Sassari-Milano 69-75
Il bilancio: Milano 13 v - 5 s / Sassari 10 v - 8 s
Le ultime cinque: Milano 5v-0s / Sassari 1v-4s
Miglior realizzatore: Milano Langford 19 punti Sassari Drake Diener 18.6
Gli allenatori
Banchi (Milano): ''Essere favoriti è una condizione che con la quale sapevamo di dover convivere. E' così dall'inizio della stagione ed era inevitabile che si ripresentasse a ridosso di una competizione così importante. Dovremo dimostrare o scoprire di essere in grado di gestirla. La Coppa è una manifestazione particolare, bisogna decontestualizzare ogni partita che finisce sempre per avere poche analogie con quelle di campionato tra le stesse squadre e - per chi ha la fortuna di avanzare - ha poche analogie anche con la gara o le gare precedenti della stessa conpetizione. La chiave della sfida con Sassari sarà la capacità da parte nostra di limitare il loro incredibile talento offensivo e naturalmente le insidie di una partita
da dentro-fuori che emotivamente è sempre complessa da decifrare".
Sacchetti (Sassari): ''Abbiamo sicuramente il quarto di finale più difficile, ma per noi è importante esserci. Finora abbiamo perso gli scontri diretti, abbiamo commesso degli errori, ma non ci ha mai messo sotto nessuno. Milano in questo momento è la squadra più forte del campionato per fisicità, profondità della panchina e capacità di essere intensi per 40'. Giocano in casa e avranno sicuramente una grande spinta. Hackett non solo è un giocatore forte in più, ma ha migliorato la qualità dei compagni e il loro modo di giocare, penso a Jerrels che forse è quello che ha beneficiato più di tutti del suo arrivo. Dal punto di vista tattico sicuramente ci saranno i mismatch spalle a canestro che Milano cercherà di sfruttare oltre al pick n' roll delle guardie che sono molto brave a creare dal palleggio. Hanno dei tiratori che possono aprire il campo da tre punti ma in generale l'aggressività e l'intensità che metteremo sarà determinante per potersela giocare. Dobbiamo migliorare nella transizione difensiva e nell'essere continui per 40'. Le ultime sconfitte fanno pensare che ci manca ancora qualcosa per fare quel salto di qualità che occorre per vincere quel tipo di partite, e non solo arrivare all'ultimo tiro per vincere''.
Così in campionato: 10/a giornata Siena-Roma 82-70
Il bilancio: Siena 11 vittorie e 7 sconfitte / Roma 11 v - 7 s
Le ultime cinque: Siena 2v-3s / Roma 2v-3s
Miglior realizzatore: Siena Carter 10.1 / Roma Goss 14.9
Gli allenatori
Crespi (Siena): ''Il dopo Hackett più che un cambiamento è stata una vera rivoluzione. Ogni giorno lavoriamo per trovare un equilibrio, partendo dall'aggressività e dal giocare insieme. Le tre giornate dello scorso anno furono la scoperta di come quel gruppo poteva trovare dentro se stesso proiezioni tecniche ed emotive. Guidando il gruppo di quest'anno, un gruppo diverso per esperienza ed obiettivi, sentiamo il piacere di provare ogni giorno ad andare oltre i nostri limiti. Roma è una squadra ricca di talento, di esperienza, di realizzatori e ben allenata. La chiave? Possibilità per tanti giocatori di attaccare e responsabilità di consistenza nell'1 contro 1 come base per entrare nella partita''.
Dalmonte (Roma): ''Andiamo a Milano con lo spirito di essere il più competitivi possibile. Affrontiamo i detentori della Coppa, ovvero una squadra fatta di giocatori abituati a disputare partite da dentro o fuori. L'altra difficoltà deriva dalla profondità del roster di Siena e dalle diverse soluzioni tattiche che la Montepaschi può adottare in campo, di conseguenza la chiave tattica sarà nella nostra doverosa capacità di leggere le diverse proposte tecnico-tattiche della Mens Sana, i diversi quintetti e la strutturazione che Siena può proporre nella stessa partita. Il nostro momento è di assoluta transizione, dobbiamo assorbire, superandolo, questo momento del nostro percorso. Abbiamo la necessità di dare continuità alla nostra identità malgrado, nel tempo come oggi, sia stata minata da diversi assestamenti di roster''.
Enel Brindisi-Umana Venezia
Così in campionato: 4/a giornata Venezia-Brindisi 82-87
Il bilancio: Brindisi 13 v - 5 s / Venezia 9 v - 9 s
Le ultime cinque: Brindisi 4v-1s / Venezia 3v-2s
Miglior realizzatore: Brindisi Dyson 15.7 / Venezia Smith 17.4
Gli allenatori
Bucchi (Brindisi): ''Ci presentiamo a Milano con la stessa ambizione delle altre squadre, fare cioè il meglio possibile. A parte la sfida di Milano, che considero la strafavorita alla vittoria finale, tutte le altre partite sono equilibrate. Essere a Milano per il secondo anno di fila e farlo da primi in classifica è un grande traguardo. Ce la giochiamo senza alcuna pressione, consapevoli che non siamo i migliori. Venezia è una squadra diversa da quella che abbiamo affrontato in campionato, ha inserito nuovi giocatori e soprattutto è guidata da un altro allenatore. E' una squadra costruita in estate per entrare nelle prime quattro del campionato, è partita male ma si è ripresa. Sarà una partita molto dura''.
Markovski (Venezia): ''Lo spirito con cui ci presentiamo é lo stesso in ogni partita: quello di provare a vincere. Dico sempre che esiste una partita al mondo, quella che hai davanti. Contro Brindisi il nostro compito primario sarà di combattere la loro intensità. Finora il nostro è un bilancio positivo. Manca un po' di assestamento a causa dalle assenze per gli infortuni vari. Ma abbiamo avuto la conferma che il gruppo c'è".
Acqua Vitasnella Cantù-Grissin Bon Reggio Emilia
Così in campionato: 14/a giornata Cantu-Reggio Emilia 73-65
Il bilancio: Cantù 12v - 6s / Reggio Emilia 9 v - 9 s
Le ultime cinque: Cantu 3v-2s / Reggio Emilia 2v - 3s
Miglior realizzatore: Cantù Ragland 16.3 Reggio Emilia White 14.5
Gli allenatori
Sacripanti (Cantù): ''Non possiamo guardare oltre la partita contro Reggio Emilia, ci si gioca tutto in 40 minuti e ogni match è decisivo. Reggio è una squadra solida e concreta, molto organizzata e fisica in difesa che non ti permette di giocare al meglio offensivamente. In più con White e con l'ingaggio di Kaukenas hanno aggiunto quell'imprevedibilità che prima non avevano e che la rende ancora più pericolosa. Non c'è dubbio che sia un ostacolo durissimo. Siamo soddisfatti della prima parte di stagione e siamo contenti di tutto ciò che ha funzionato e non è poco se consideriamo che siamo comunque secondi in campionato e che abbiamo raggiunto due degli obiettivi che ci eravamo preposti a inizio anno ossia il passaggio alle Last 32 di Eurocup e la qualificazione alle Final 8 di Coppa Italia. La nota negativa è rappresentata da qualche infortunio di troppo, l'assenza di Cusin che un po' chiaramente ci ha condizionato. Dobbiamo continuare a mantenere la nostra mentalità di affrontare una gara alla volta sempre con il massimo impegno''.
Menetti (Reggio Emilia): ''Ci presentiamo a Milano con l'orgoglio di esserci per il secondo anno di fila e il desiderio di essere la guastafeste della competizione. Finora la nostra è una stagione double-face in campionato, trionfale in casa e di difficoltà fuori. Siamo alle Last 16 di eurochallange e ora alla vigilia delle F8. Vogliamo fare meglio anche grazie all'aiuto di Kaukenas ma se il campionato finisse ora sarebbe un'altra annata magica. Cantù, capolista del campionato fino alla settimana scorsa, è una squadra esperta e ricca di talento, completa in tutti i ruoli. La differenza la faranno l'intensità e allo stesso tempo la cura dei dettagli''.
EA7 Milano-Banco di Sardegna Sassari
Così in campionato: 14/a giornata Sassari-Milano 69-75
Il bilancio: Milano 13 v - 5 s / Sassari 10 v - 8 s
Le ultime cinque: Milano 5v-0s / Sassari 1v-4s
Miglior realizzatore: Milano Langford 19 punti Sassari Drake Diener 18.6
Gli allenatori
Banchi (Milano): ''Essere favoriti è una condizione che con la quale sapevamo di dover convivere. E' così dall'inizio della stagione ed era inevitabile che si ripresentasse a ridosso di una competizione così importante. Dovremo dimostrare o scoprire di essere in grado di gestirla. La Coppa è una manifestazione particolare, bisogna decontestualizzare ogni partita che finisce sempre per avere poche analogie con quelle di campionato tra le stesse squadre e - per chi ha la fortuna di avanzare - ha poche analogie anche con la gara o le gare precedenti della stessa conpetizione. La chiave della sfida con Sassari sarà la capacità da parte nostra di limitare il loro incredibile talento offensivo e naturalmente le insidie di una partita
da dentro-fuori che emotivamente è sempre complessa da decifrare".
Sacchetti (Sassari): ''Abbiamo sicuramente il quarto di finale più difficile, ma per noi è importante esserci. Finora abbiamo perso gli scontri diretti, abbiamo commesso degli errori, ma non ci ha mai messo sotto nessuno. Milano in questo momento è la squadra più forte del campionato per fisicità, profondità della panchina e capacità di essere intensi per 40'. Giocano in casa e avranno sicuramente una grande spinta. Hackett non solo è un giocatore forte in più, ma ha migliorato la qualità dei compagni e il loro modo di giocare, penso a Jerrels che forse è quello che ha beneficiato più di tutti del suo arrivo. Dal punto di vista tattico sicuramente ci saranno i mismatch spalle a canestro che Milano cercherà di sfruttare oltre al pick n' roll delle guardie che sono molto brave a creare dal palleggio. Hanno dei tiratori che possono aprire il campo da tre punti ma in generale l'aggressività e l'intensità che metteremo sarà determinante per potersela giocare. Dobbiamo migliorare nella transizione difensiva e nell'essere continui per 40'. Le ultime sconfitte fanno pensare che ci manca ancora qualcosa per fare quel salto di qualità che occorre per vincere quel tipo di partite, e non solo arrivare all'ultimo tiro per vincere''.