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Basket, Coppa Italia: sorpresa Reggio, eliminata Cantù

Nonostante le assenze di Cinciarini e Brunner la Grissin Bon gioca una grande partita e fa fuori la squadra di Sacripanti. White mvp. Emiliani in semifinale contro la vincente di Milano-Sassari
di NICOLA APICELLA

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MILANO - Eccola la prima sorpresa della Final Eight di Coppa Italia. Reggio Emilia batte Cantù (84-77) e vola in semifinale dove aspetta la vincente dell'ultimo quarto tra Milano e Sassari. Senza Cinciarini e Brunner, vale a dire l'asse play-pivot della squadra, la Grissin Bon gioca una partita tutto cuore punendo una Cantù che conferma di non attraversare un gran momento. Trascinata da un superlativo White, mvp della partita con 25 punti, 6 rimbalzi e 6 assist (35 di valutazione), Reggio prende in mano la partita nel primo quarto, tiene quando Cantù nell'ultimo periodo mette la testa avanti e nel finale si affida all'esperienza di Kaukenas (17 punti e 6 falli subiti) e alle giocate di Bell (20 punti, 11 rimbalzi, 6 assist e 7 falli subiti). Ma è tutta la Grissin Bon a meritare gli applausi del Forum, dal giovanissimo Mussini, lanciato in quintetto, a Cervi e Pini, protagonisti con giocate importante nei momenti chiave della partita. Cantù rimanda ancora una volta l'appuntamento con la coppa uscendo a testa bassa dal parquet. Sbagliato l'approccio alla partita, la squadra di Sacripanti è costretta sempre a rincorrere e quando sembra poter cambiare marcia incappa in una serie di errori. Pesano, nell'economia del match, i tanti liberi sbagliati (21/35 contro il 18/19 di Reggio) e la serata no di Jenkins (2 punti con 1/6 e -3 di valutazione) e Gentile (3/9). Va a sprazzi Ragland, non basta Aradori (16).

CRONACA - Senza Cinciarini, infortunato al pari di Brunner, Menetti lancia in quintetto il giovane Mussini, classe '96. Reggio non sembra risentire delle assenze e domina i primi 10' toccando il +10 (24-14) con White (11 punti con 4/4), Bell (7) e Kaukenas a detter legge. Cantù fatica in attacco (5/12 dal campo) non trovando mai il ritmo giusto. Reggio tocca il +12 (27-15) in apertura di secondo periodo con una tripla di Antonutti, Cantù perde due palloni di fila ma, complice anche il passaggio in panchina di White, riesce a rientrare con un 8-0 (27-23). Sacripanti sfrutta tutta la panchina cambiando continuamente quintetto, Menetti deve fare i conti con i falli (terzo per Pini e Cervi) ma la sua squadra non esce mai dalla partita nonostante le 6 perse nei secondi 10'. White torna in campo e si fa subito sentire, tre liberi di Kaukenas seguiti da una tripla dell'ex Knicks (16 punti con 6/6 al tiro nei primi 20') riportano il vantaggio della Grissin Bon in doppia cifra (35-25), Cantù continua a non trovare il canestro (1/10 da tre) e sprofonda a -13 quando il giovane Mussini fa esplodere il Forum costringendo Sacripanti al time out. Bell allarga la forbice (+15, 40-25 a -2'14''), Cantù sbaglia tanti liberi (12/18) e chiude il primo tempo con il 37% al tiro (contro il 54% della Grissin Bon).

White riprende da dove aveva finito, Cervi commette il quarto fallo, Bell il terzo ma subito dopo spara la tripla del +12 (49-37). White, arrivato a quota 20, sbaglia il primo tiro della sua serata nella situazione più facile (un'entrata in contropiede), i falli iniziano a pesare per Reggio. Cantù continua a mangiarsi liberi (17/26) ma torna completamente in partita, prima con la tripla di Gentile, poi con quella di Ragland che vale il -2 (51-49). Reggio trova punti preziosi da Pini ma Leunen dalla distanza fa -1 (55-54). La partita diventa bellissima. Segna Kaukenas, risponde Ragland, ancora Pini dopo un errore di Uter. Si viaggia sul filo dell'equilibrio (59-58), Filloy trova un canestro pesantissimo ma Gentile chiude il quarto con la tripla che riporta a -1 Cantù (62-61).

Aradori inizia l'ultimo quarto segnando il canestro del sorpasso, Pini pareggia a quota 65 e Bell dalla lunetta rimette la freccia. Persa di Rullo, Reggio libera dall'angolo Kaukenas che mette la tripla del +5 (70-65 a -6'50''). Cervi stoppa Leunen, Kaukenas sbaglia in contropiede il +7 ma Cantù non ne approfitta continuando a sbagliare liberi. Quinto fallo di Silins, rientra White, Cusin fa 1/2, scintille tra Gentile e Kaukenas, Cantù torna a -2, Pini stoppa Ragland e Kaukenas vola in contropiede per il +4 (74-70) che a 2'51'' dalla fine costringe Sacripanti al time out. I tanti tifosi di Reggio si fanno sentire, Menetti perde per falli anche Pini, Uter mette un solo libero, Kaukenas piazza la tripla del +6 ma un gioco da tre punti di Aradori tiene Cantù incollata alla partita (77-74). Gentile manda sul ferro la tripla del pareggio, persa di Reggio e Ragland fa -1 a 1'04'' dalla fine. Time out Reggio, ne esce un White superbo. Tripla dall'angolo per il +4 e rimbalzo in difesa, Filloy fa 2/2 a -28'' dalla fine. Cantù si gioca l'ultima chance con Jenkins. Niente da fare. Vince Reggio Emilia. Giusto così.

Acqua Vitasnella Cantù-Grisson Bon Reggio Emilia 77-84
(15-24, 33-44, 61-62)
Cantù: Abass ne, Jones 2 (1/2), Uter 8 (1/6), Rullo 5 (1/1, 1/3), Leunen 13 (2/3, 2/4), Jenkins 2 (1/3, 0/3), Cesana ne, Marconato ne, Ragland 11 (4/8, 1/5), Aradori 16 (6/7, 0/2), Cusin 11 (2/4), Gentile 9 (1/5, 2/4). All. Sacripanti
Reggio Emilia: White 25 (7/8, 3/5), Filloy 5 (0/3, 1/2), Antonutti 3 (0/1, 1/1), Bell 20 (3/12, 2/5), Frassineti, Mussini 3 (0/1, 1/1), Kaukenas 17 (4/8, 2/3), Cervi 2 (1/2), Silins 2 (0/1 da tre), Pini 7 (3/3), Cinciarini ne. All. Menetti
Arbitri: Mattioli, Begnis, Bartoli
Note - Tiri liberi: Cantù 21/35, Reggio Emilia 18/19. Rimbalzi: Cantù 35 (tre con 6), Reggio Emilia 35 (Bell 11). Assist: Cantù 10 (Ragland e Gentile 3), Reggio Emilia 15 (Bell e White 6)
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