MILANO - Siena-Brindisi. E' questa la prima semifinale della Final Eight di coppa Italia. Nei primi due quarti, Siena ha battuto Roma 76-67, Brindisi ha superato Venezia 83-70. Domani alle 18 la sfida che metterà in palio un posto in finale.
SIENA NON ABDICA - Nessuna intenzione di abdicare. La Montepaschi Siena, campione in carica da cinque anni, non molla lo scettro. Contro Roma arriva la sedicesima vittoria consecutiva in coppa Italia (ultima sconfitta sei anni fa) e la conferma che pur essendo stata rivoluzionata nel dna della formazione toscana è rimasta la stessa fame di vittorie.
Successo mai in discussione quello della squadra di Crespi, avanti fin dall'inizio con vantaggi importanti (+16 nel primo tempo, +13 nel terzo quarto) e sempre pronta a rispondere ai tentativi di rimonta di Roma. Trascinata da Green nella prima parte (19) e da Haynes nella seconda (18 punti e 4 assist), con Nelson (8 assist) e la coppia Ortner (10 rimbalzi)-Hunter (10+9) a fare il resto, Siena vince la partita dominando a rimbalzo (39-26, 12-5 in attacco) e tirando con il 46% da tre (12/26). Costretta sempre a rincorrere l'Acea va a corrente alternata. Pesa l'assenza di un play in una giornata in cui Goss non incide (9 punti con 3/11 al tiro) e Jones fa la comparsa. Non bastano Hosley (22) e Baron (16) ad evitare l'uscita prematura dalla coppa.
LA CRONACA - L'inizio è tutto di Siena. Dopo 4' la Montepaschi è avanti di 8 (10-2), vantaggio che cresce e tocca prima il +9 con l'ottavo punto di Green e poi il +10 (16-6) con una tripla di Carter. La squadra di Crespi si mostra più reattiva, costringe l'Acea a forzare diversi tiri e tiene in mano la gara. I canestri pesanti (5/10 nei primi 10' contro l'1/4 di Roma) e i rimbalzi offensivi (già 5 su 11 totali) fanno la differenza. Un trepunti di Nelson vale il +11 (21-10), quello di Janning chiude un primo quarto in cui Siena tira con il 50% dal campo prendendo il doppio dei rimbalzi della Virtus (11 a 5).
C'è tanta Montepaschi anche in apertura di secondo periodo. Hunter segna su rimbalzo d'attacco (l'ennesimo), colpisce da sotto e Viggiano infila la tripla del +16 (31-15 a -7'48''). Roma si scuote, segna Goss, canestro pesante di Baron e Acea a -10 (33-23). Nelson (6 punti e 5 assist alla pausa lunga) piazza un altro trepunti ma Hosley e Mbakwe confezionano un 9-2 che riporta la Virtus a -6 (38-32 a -3'15''). Crespi rimanda Green sul parquet che piazza subito quattro punti, Siena risale a +10 e va negli spogliatoi sul 47-37.
Green apre il secondo TEMPO con una tripla, un tecnico alla panchina di Roma vale il +12 per la Montepaschi (51-39) che prova nuovamente la fuga sul siluro con cui Haynes scrive il +13 (56-43). Roma però reagisce, cresce l'intensità difensiva, Mbakwe infila due stoppate mostruose a Green e Viggiano, Baron si accende con quattro punti di fila che valgono il -5 (56-51) al 28'. Si entra nell'ultimo quarto con Siena avanti di 7 (58-51). Baron lo apre con il trepunti del -4, Haynes risponde con la stessa moneta, Goss commette il quarto fallo, Hosley tiene la Virtus a contatto (64-56). Quando serve Siena trova sempre qualcosa di positivo, una palla recuperata, un rimbalzo in attacco oppure una tripla. Viggiano spara il siluro del +11 (67-58), l'ultimo sussulto di Roma è targato Baron, ma quando Haynes segna sulla sirena dei 24'' la tripla del +12 (72-60) i titoli di coda possono iniziare a scorrere. Siena c'è sempre.
Montepaschi Siena-Acea Roma 76-67
(24-15, 47-37; 58-51)
Siena: Viggiano 7 (0/1, 2/3), Hunter 10 (5/7), Cournooh (0/1 da tre), Haynes 18 (1/3, 4/8), Carter 4 (0/2, 1/2), Janning 5 (0/1, 1/4), Ress 2 (1/1), Ortner 5 (2/6), Nelson 6 (0/3, 2/4), Udom (0/1 da tre), Green 19 (5/8, 2/3), Cappelletti ne. All. Crespi
Roma: Goss 9 (2/8, 1/3), Jones 2 (01, 0/2), Tonolli ne, Righetti, D'Ercole (0/2 da tre), Hosley 22 (3(9, 2/5), Baron 16 (5/5, 2/6), Szewczyk 5 (1/3 da tre), Moraschini 4 (1/1, 0/1), Mbakwe 9 (3/7), Finamore ne. All. Dalmonte
Arbitri: Cerebuch, Sabetta, Vicino
Note - Tiri liberi: Siena 12/16, Roma 21/22. Rimbalzi: Siena 39 (Ortner 10), Roma 26 (Mbakwe 8). Assist: Siena 20 (Nelson 8), Roma 9 (Goss 5).
BRINDISI CI CREDE - Brindisi si regala una storica semifinale di coppa Italia battendo Venezia 83-70. La squadra di Bucchi riemerge da un inizio da incubo (0-11) trovando con il passare dei minuti sicurezza nel suo gioco e meritando il successo. Messa la testa avanti l'Enel non si guarda più indietro conquistando il pass per la sfida di domani contro Siena. Sugli scudi un super Snaer (27 punti e 4 assist), mvp del match, oltre ad un solido Campbell (17 punti e 8 rimbalzi) e un prezioso James (10+9). Venezia inizia con il piede giusto e regge fin quando Smith e Taylor (37 punti in due, gli unici in doppia cifra con Crosariol a quota 12) la tengono a galla.
La tensione gioca un brutto scherzo a Brindisi che inizia la gara con tre perse e altrettanti errori al tiro. Venezia (subito in quintetto l'ultimo arrivato Johnson) prova la fuga con Taylor che segna la tripla del 9-0 e costringe Bucchi al time out dopo meno di tre minuti. L'Enel entra in partita con James, si sblocca anche Dyson, trepunti di Todic, canestro di James per il -3 (16-13) e Markovski decide di parlarci sopra. Il coach dell'Umana ruota tutti i registi, entra Giachetti (che si fa subito male), poi tocca a Vitali che torna però subito in panca con due falli. Sull'asse Formenti-Snaer Brindisi costruisce nei primi 5' del secondo quarto il 15-2 con cui sorpassa e sale a +9 (31-22). Scrollatasi di dosso la tensione del debutto si vede un'altra Enel, più reattiva e decisa in difesa e precisa in attacco (58% al tiro). Nonostante le cinque perse e un secondo periodo da 5/14 dal campo Venezia non affonda, Rosselli e Smith la tengono a contatto, Snaer chiude un secondo quarto da 12 punti (con 5/6 al tiro) con il coast to coast che manda le squadre negli spogliatoi sul 44-35 Brindisi.
Snaer continua il suo show ad inizio ripresa segnando il canestro del +12 (47-35) ma Venezia esce bene dal time out tornando a -7 con cinque punti in fila di Taylor (51-44). Il terzo fallo di Dyson mette un po' di paura a Bucchi, Smith accorcia ancora (51-46 a -4'02'') ma Snaer arriva a quota 21 schiacciando il nuovo +12 (58-46) Enel. Una tripla di Vitali e un gioco da tre punti di Smith riavvicinano Venezia (58-52) che si presenta agli ultimi 10' sotto di sette lunghezze (60-53). Che diventano nove quando Campbell completa un gioco da quattro punti (tripla più fallo). Taylor segna col fallo, Venezia fa capire di esserci ancora (64-59 a -6'40'') ma butta due volte il pallone del -3 e ripiomba a -9 (68-59 a -5'13'') costringendo Markowski al time out. Segna Vitali da tre, risponde Campbell, Brindisi sale a +11 (73-62), l'Umana infila tre perse consecutive, Snaer mette i liberi del +13 (75-62). Partita chiusa. Brindisi è in semifinale. Domani c'è Siena.
Enel Brindisi-Umana Venezia 83-70
(16-20, 44-35; 60-53)
Enel Brindisi: James 10 (2/5, 1/3), Todic 8 (1/4, 1/2), Morciano ne, Formenti 5 (1/1, 1/1), Dyson 12 (4/8, 0/3), Lewis (0/3, 0/2), Chiotti (0/3), Jurtom ne, Zerini 4 (1/1, 0/1), Snaer 27 (8/8, 3/6), Leggio ne, Campbell 17 (2/6, 4/9). All. Bucchi
Venezia: Peric (0/2, 0/1), Giachetti, Rosselli 4 (1/2, 0/1), Linhart 8 (2/3, 1/5), Vitali 9 (0/2, 2/4), Taylor 18 (3/7, 3/6), Smith 19 (6/9, 1/6), Akele (0/1 da tre), Magro ne, Johnson (0/1, 0/2), Crosariol (6/7). All. Markovski
Arbitri: Paternicò, Taurino, Baldini
Note - Tiri Liberi: Brindisi 15/20, Venezia 13/18. Rimbalzi: Brindisi 40 (James 9), Venezia 34 (Smith 7). Assist: Brindisi 15 (Snaer 4), Venezia 17 (Vitli 6)
SIENA NON ABDICA - Nessuna intenzione di abdicare. La Montepaschi Siena, campione in carica da cinque anni, non molla lo scettro. Contro Roma arriva la sedicesima vittoria consecutiva in coppa Italia (ultima sconfitta sei anni fa) e la conferma che pur essendo stata rivoluzionata nel dna della formazione toscana è rimasta la stessa fame di vittorie.
Successo mai in discussione quello della squadra di Crespi, avanti fin dall'inizio con vantaggi importanti (+16 nel primo tempo, +13 nel terzo quarto) e sempre pronta a rispondere ai tentativi di rimonta di Roma. Trascinata da Green nella prima parte (19) e da Haynes nella seconda (18 punti e 4 assist), con Nelson (8 assist) e la coppia Ortner (10 rimbalzi)-Hunter (10+9) a fare il resto, Siena vince la partita dominando a rimbalzo (39-26, 12-5 in attacco) e tirando con il 46% da tre (12/26). Costretta sempre a rincorrere l'Acea va a corrente alternata. Pesa l'assenza di un play in una giornata in cui Goss non incide (9 punti con 3/11 al tiro) e Jones fa la comparsa. Non bastano Hosley (22) e Baron (16) ad evitare l'uscita prematura dalla coppa.
LA CRONACA - L'inizio è tutto di Siena. Dopo 4' la Montepaschi è avanti di 8 (10-2), vantaggio che cresce e tocca prima il +9 con l'ottavo punto di Green e poi il +10 (16-6) con una tripla di Carter. La squadra di Crespi si mostra più reattiva, costringe l'Acea a forzare diversi tiri e tiene in mano la gara. I canestri pesanti (5/10 nei primi 10' contro l'1/4 di Roma) e i rimbalzi offensivi (già 5 su 11 totali) fanno la differenza. Un trepunti di Nelson vale il +11 (21-10), quello di Janning chiude un primo quarto in cui Siena tira con il 50% dal campo prendendo il doppio dei rimbalzi della Virtus (11 a 5).
C'è tanta Montepaschi anche in apertura di secondo periodo. Hunter segna su rimbalzo d'attacco (l'ennesimo), colpisce da sotto e Viggiano infila la tripla del +16 (31-15 a -7'48''). Roma si scuote, segna Goss, canestro pesante di Baron e Acea a -10 (33-23). Nelson (6 punti e 5 assist alla pausa lunga) piazza un altro trepunti ma Hosley e Mbakwe confezionano un 9-2 che riporta la Virtus a -6 (38-32 a -3'15''). Crespi rimanda Green sul parquet che piazza subito quattro punti, Siena risale a +10 e va negli spogliatoi sul 47-37.
Green apre il secondo TEMPO con una tripla, un tecnico alla panchina di Roma vale il +12 per la Montepaschi (51-39) che prova nuovamente la fuga sul siluro con cui Haynes scrive il +13 (56-43). Roma però reagisce, cresce l'intensità difensiva, Mbakwe infila due stoppate mostruose a Green e Viggiano, Baron si accende con quattro punti di fila che valgono il -5 (56-51) al 28'. Si entra nell'ultimo quarto con Siena avanti di 7 (58-51). Baron lo apre con il trepunti del -4, Haynes risponde con la stessa moneta, Goss commette il quarto fallo, Hosley tiene la Virtus a contatto (64-56). Quando serve Siena trova sempre qualcosa di positivo, una palla recuperata, un rimbalzo in attacco oppure una tripla. Viggiano spara il siluro del +11 (67-58), l'ultimo sussulto di Roma è targato Baron, ma quando Haynes segna sulla sirena dei 24'' la tripla del +12 (72-60) i titoli di coda possono iniziare a scorrere. Siena c'è sempre.
Montepaschi Siena-Acea Roma 76-67
(24-15, 47-37; 58-51)
Siena: Viggiano 7 (0/1, 2/3), Hunter 10 (5/7), Cournooh (0/1 da tre), Haynes 18 (1/3, 4/8), Carter 4 (0/2, 1/2), Janning 5 (0/1, 1/4), Ress 2 (1/1), Ortner 5 (2/6), Nelson 6 (0/3, 2/4), Udom (0/1 da tre), Green 19 (5/8, 2/3), Cappelletti ne. All. Crespi
Roma: Goss 9 (2/8, 1/3), Jones 2 (01, 0/2), Tonolli ne, Righetti, D'Ercole (0/2 da tre), Hosley 22 (3(9, 2/5), Baron 16 (5/5, 2/6), Szewczyk 5 (1/3 da tre), Moraschini 4 (1/1, 0/1), Mbakwe 9 (3/7), Finamore ne. All. Dalmonte
Arbitri: Cerebuch, Sabetta, Vicino
Note - Tiri liberi: Siena 12/16, Roma 21/22. Rimbalzi: Siena 39 (Ortner 10), Roma 26 (Mbakwe 8). Assist: Siena 20 (Nelson 8), Roma 9 (Goss 5).
BRINDISI CI CREDE - Brindisi si regala una storica semifinale di coppa Italia battendo Venezia 83-70. La squadra di Bucchi riemerge da un inizio da incubo (0-11) trovando con il passare dei minuti sicurezza nel suo gioco e meritando il successo. Messa la testa avanti l'Enel non si guarda più indietro conquistando il pass per la sfida di domani contro Siena. Sugli scudi un super Snaer (27 punti e 4 assist), mvp del match, oltre ad un solido Campbell (17 punti e 8 rimbalzi) e un prezioso James (10+9). Venezia inizia con il piede giusto e regge fin quando Smith e Taylor (37 punti in due, gli unici in doppia cifra con Crosariol a quota 12) la tengono a galla.
La tensione gioca un brutto scherzo a Brindisi che inizia la gara con tre perse e altrettanti errori al tiro. Venezia (subito in quintetto l'ultimo arrivato Johnson) prova la fuga con Taylor che segna la tripla del 9-0 e costringe Bucchi al time out dopo meno di tre minuti. L'Enel entra in partita con James, si sblocca anche Dyson, trepunti di Todic, canestro di James per il -3 (16-13) e Markovski decide di parlarci sopra. Il coach dell'Umana ruota tutti i registi, entra Giachetti (che si fa subito male), poi tocca a Vitali che torna però subito in panca con due falli. Sull'asse Formenti-Snaer Brindisi costruisce nei primi 5' del secondo quarto il 15-2 con cui sorpassa e sale a +9 (31-22). Scrollatasi di dosso la tensione del debutto si vede un'altra Enel, più reattiva e decisa in difesa e precisa in attacco (58% al tiro). Nonostante le cinque perse e un secondo periodo da 5/14 dal campo Venezia non affonda, Rosselli e Smith la tengono a contatto, Snaer chiude un secondo quarto da 12 punti (con 5/6 al tiro) con il coast to coast che manda le squadre negli spogliatoi sul 44-35 Brindisi.
Snaer continua il suo show ad inizio ripresa segnando il canestro del +12 (47-35) ma Venezia esce bene dal time out tornando a -7 con cinque punti in fila di Taylor (51-44). Il terzo fallo di Dyson mette un po' di paura a Bucchi, Smith accorcia ancora (51-46 a -4'02'') ma Snaer arriva a quota 21 schiacciando il nuovo +12 (58-46) Enel. Una tripla di Vitali e un gioco da tre punti di Smith riavvicinano Venezia (58-52) che si presenta agli ultimi 10' sotto di sette lunghezze (60-53). Che diventano nove quando Campbell completa un gioco da quattro punti (tripla più fallo). Taylor segna col fallo, Venezia fa capire di esserci ancora (64-59 a -6'40'') ma butta due volte il pallone del -3 e ripiomba a -9 (68-59 a -5'13'') costringendo Markowski al time out. Segna Vitali da tre, risponde Campbell, Brindisi sale a +11 (73-62), l'Umana infila tre perse consecutive, Snaer mette i liberi del +13 (75-62). Partita chiusa. Brindisi è in semifinale. Domani c'è Siena.
Enel Brindisi-Umana Venezia 83-70
(16-20, 44-35; 60-53)
Enel Brindisi: James 10 (2/5, 1/3), Todic 8 (1/4, 1/2), Morciano ne, Formenti 5 (1/1, 1/1), Dyson 12 (4/8, 0/3), Lewis (0/3, 0/2), Chiotti (0/3), Jurtom ne, Zerini 4 (1/1, 0/1), Snaer 27 (8/8, 3/6), Leggio ne, Campbell 17 (2/6, 4/9). All. Bucchi
Venezia: Peric (0/2, 0/1), Giachetti, Rosselli 4 (1/2, 0/1), Linhart 8 (2/3, 1/5), Vitali 9 (0/2, 2/4), Taylor 18 (3/7, 3/6), Smith 19 (6/9, 1/6), Akele (0/1 da tre), Magro ne, Johnson (0/1, 0/2), Crosariol (6/7). All. Markovski
Arbitri: Paternicò, Taurino, Baldini
Note - Tiri Liberi: Brindisi 15/20, Venezia 13/18. Rimbalzi: Brindisi 40 (James 9), Venezia 34 (Smith 7). Assist: Brindisi 15 (Snaer 4), Venezia 17 (Vitli 6)