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Basket, Sassari da record. Sardara: ''Nati per divertire''

A Varese la Dinamo ha infilato 17 triple, show figlio della sua filosofia. Il presidente Sardara: ''Con la vittoria della coppa è cambiata la testa''di NICOLA APICELLA
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ROMA - E' la squadra più divertente del campionato, quella che ''male che vada ho visto una bella partita". Ora che ha imparato anche a vincere, Sassari fa parecchio paura a chi la riteneva capace solo di strappare applausi e non di alzare trofei. Colpa, si diceva, del suo basket champagne fatto di tanto attacco e poca difesa.

E' cambiato tutto con la coppa Italia, vinta due settimane fa al Forum facendo fuori prima la squadra che doveva fare un sol boccone delle avversarie (Milano), poi quella (Siena) che il trofeo lo teneva fisso in bacheca da cinque anni. "Un successo che ci ha dato una consapevolezza forse sconosciuta" ha spiegato coach Sacchetti che domenica ha tagliato il traguardo delle 100 vittorie in serie A.

Gli effetti si sono visti subito. Domenica la Dinamo, che nel frattempo ha trovato anche il modo di qualificarsi per gli ottavi di Eurocup (unica italiana ancora in corsa, sfiderà i tedeschi dell'Alba Berlino), si è divertita a scrivere …
ROMA - E' la squadra più divertente del campionato, quella che ''male che vada ho visto una bella partita". Ora che ha imparato anche a vincere, Sassari fa parecchio paura a chi la riteneva capace solo di strappare applausi e non di alzare trofei. Colpa, si diceva, del suo basket champagne fatto di tanto attacco e poca difesa.

E' cambiato tutto con la coppa Italia, vinta due settimane fa al Forum facendo fuori prima la squadra che doveva fare un sol boccone delle avversarie (Milano), poi quella (Siena) che il trofeo lo teneva fisso in bacheca da cinque anni. "Un successo che ci ha dato una consapevolezza forse sconosciuta" ha spiegato coach Sacchetti che domenica ha tagliato il traguardo delle 100 vittorie in serie A.

Gli effetti si sono visti subito. Domenica la Dinamo, che nel frattempo ha trovato anche il modo di qualificarsi per gli ottavi di Eurocup (unica italiana ancora in corsa, sfiderà i tedeschi dell'Alba Berlino), si è divertita a scrivere un'altra pagina di storia. A Varese, nella sfida vinta 112-91, la squadra di Sacchetti ha infilato una caterva di triple, 17 su 23 tentativi, una percentuale pazzesca del 73.9%. Ovviamente un record per la serie A. ''Ieri avremmo davvero battuto chiunque - racconta quel vulcano di idee di Stefano Sardara, da tre stagioni presidente della Dinamo -. La squadra ha preso grande sicurezza in queste settimane, è cambiata la testa. Un mese fa, nel momento più delicato di questa stagione, mai avrei potuto immaginare una svolta simile. La vittoria della coppa ha dato tantissimo in termini di fiducia, contro il Bamberg in Eurocup abbiamo giocato forse la gara più bella della nostra storia. E a Varese siamo usciti tra gli applausi del pubblico''.

Trascinata da un Drake Diener di questo passo destinato a conquistare a mani basse il titolo di mvp del campionato (viaggia a 18.5 punti di media con il 60.8% da due e 51.7% da tre) e abituata negli anni a dare 'solo' spettacolo, con la conquista del trofeo tricolore Sassari - che si è sempre migliorata da quando quattro anni fa è arrivata in serie A - ha rotto l'incantesimo ed ora è pronta a dire la sua anche nel discorso scudetto. ''Divertire è la nostra missione - continua Sardara - al tifoso vogliamo regalare uno spettacolo, Sacchetti in questo è una garanzia. Abbiamo dimostrato che si può vincere giocando un determinato tipo di pallacanestro e questo ci rende felici. Dietro non abbiamo un magnate, viviamo di entusiasmo, i nostri sponsor, piccoli e grandi, sanno cosa trovano in noi. Lo scudetto? Milano resta la grande favorita soprattutto in una serie play off, ma noici siamo''.