ROMA - Si comincia con l'anticipo del tardo pomeriggio di oggi tra i due nigeriani volanti, Trevor Mbwake e O. D. Anosike, in Roma-Pesaro. Tutto domani il resto del programma di questa nona di ritorno, che ha Reggio Emilia come campo principale ma motivi d'interesse sparsi in tanti altri.
Nigerian Airlines - Entrambi nigeriani, entrambi hanno frequentato il college negli Stati uniti (Minnesota e Siena College), il ruolo è lo stesso, centro, e dominano le graduatorie di merito: l'Acea Roma ha in Mbawke (25 anni, 2.07) il miglior stoppatore del campionato (1.7 di media) ed il secondo miglior rimbalzista (9.8); la Vuelle Pesaro ha in Anosike (23, 2.03) il giocatore più preciso al tiro della Serie A (60.7%), il primo rimbalzista (12.5) ed il migliore nella valutazione globale (24.6). Chiaro che attorno al duello tra i due girerà parte della sfida tra Roma e Pesaro, ma non tutta: il resto degli organici concede il ruolo di favorita alla Virtus di coach Dalmonte (un ex di Pesaro) in corsa per un posto tra le prime quattro. Ben diverso l'obiettivo di Pesaro, salvarsi: è ultima, ma chi precede (Montegranaro è a +2, Cremona, Bologna a +4) ha diversi problemi da risolvere e, sul campo, un cammino che non rende impossibile l'aggancio, con 7 partite ancora da giocare (si gioca alle 18.30, palasport viale Tiziano).
Da una Coppa all'altra - Reggio Emilia ha appena conquistato il suo posto alla Final Four di Eurochallenge, che ha pure chiesto di organizzare a Bologna (PalaDozza) a fine aprile; Sassari invece conquistò il suo pass per la finale di Coppa Italia, poi vinta, proprio battendo la Grissin Bon, un mese e mezzo fa a Milano. "A loro mancavano play e pivot, ora ci sono Gigli e Kaukenas, giocatore di esperienza ed un vincente. Sarà una partita diversa e molto tosta, è Cinciarini il giocatore che fa rendere al top la Grissin Bon" l'analisi di Romeo Sacchetti, che confida di avere le prime cose importanti dall'addizione di Ben Eze. Se poi sarà davvero una partita diversa lo indicherà pure il punteggio finale: nei due precedenti di stagione, due vittorie per il Banco Sardegna, è finita 92-85 a Sassari e 92-86 nella semifinale di Coppa Italia... Kaukenas taglia il traguardo delle 250 partite in Serie A, Bell, White (un ex) e Drake Diener sono tre bocche da fuoco che possono accendersi se si giocherà di nuovo a 90 punti. Probabile che coach Menetti voglia evitarlo, stavolta.
Bologna crucis - La trasferta di Brindisi non appare la giornata migliore per risollevare la testa, per la Granarolo Bologna. Lo racconta la classifica (seconda l'Enel a 32 punti, tredicesima la Virtus a 16), la sfida tra allenatori (4-0 per Bucchi) ma anche la settimana complessa in casa emiliana. A coach Valli (alla partita numero 100 in A) non è andato giù un brutto allenamento, ha mandato tutti a far la doccia, convocando la squadra dopo qualche ora per ricominciare: erano le 9 di sera. Il presidente Villalta ha difeso la scelta del tecnico e, a suo giudizio, ha assistitito ad uno dei migliori allenamenti dell'anno. Nel corso della notata, su Twitter, opinioni difformi di alcuni dei giocatori. Che forse hanno sottovalutato di come la tifoseria, mediamente, gradisca molto meno il loro operato rispetto a quello della società, che ha in cima alle priorità il mettere a posti i conti. Cosa ne uscirà lo dirà il campo, che poi resta il giudice unico di malesseri come della propria qualità. Quella che Brindisi sta mostrando in questa stagione.
Sacripanti a Caserta - Non una notizia di mercato, ma un ritorno dell'allenatore che per quattro stagioni ha retto le sorti della gloriosa Juve, forse nel momento più complesso della sua storia. Stefano Sacripanti lo fa alla guida della sua Cantù (e lui non ha mai perso contro Caserta, 3-0) dentro una sfida interessante perché se con l'Acqua Vitasnella ha appena agguantato Brindisi al secondo posto, impensabile alla vigilia, è altrettanto vero che la Pasta Reggia è dentro le prime otto ed anche qui si parla di traguardo inatteso per il quintetto di Lele Molin. Un altro dei tanti ex (lui a Cantù fu vice di Trinchieri): alla lista vanno aggiunti pure Andrea Michelori (a Cantù per tre stagioni) e poi i protagonisti di un destino incrociato, con Stefano Gentile che la scorsa estate ha seguito Sacripanti a Cantù, da dove Jeff Brooks faceva negli stessi momenti il viaggio inverso.
Le altre partite (23/3, ore 18.15) - Montepaschi Siena-Sidigas Avellino; Cimberio Varese-Giorgio Tesi Group Pistoia; Umana Venezia-Vanoli Cremona (20.30, RaiSport1); Sutor Montegranaro-EA7 Emporio Armani Milano (20.30).
Nigerian Airlines - Entrambi nigeriani, entrambi hanno frequentato il college negli Stati uniti (Minnesota e Siena College), il ruolo è lo stesso, centro, e dominano le graduatorie di merito: l'Acea Roma ha in Mbawke (25 anni, 2.07) il miglior stoppatore del campionato (1.7 di media) ed il secondo miglior rimbalzista (9.8); la Vuelle Pesaro ha in Anosike (23, 2.03) il giocatore più preciso al tiro della Serie A (60.7%), il primo rimbalzista (12.5) ed il migliore nella valutazione globale (24.6). Chiaro che attorno al duello tra i due girerà parte della sfida tra Roma e Pesaro, ma non tutta: il resto degli organici concede il ruolo di favorita alla Virtus di coach Dalmonte (un ex di Pesaro) in corsa per un posto tra le prime quattro. Ben diverso l'obiettivo di Pesaro, salvarsi: è ultima, ma chi precede (Montegranaro è a +2, Cremona, Bologna a +4) ha diversi problemi da risolvere e, sul campo, un cammino che non rende impossibile l'aggancio, con 7 partite ancora da giocare (si gioca alle 18.30, palasport viale Tiziano).
Da una Coppa all'altra - Reggio Emilia ha appena conquistato il suo posto alla Final Four di Eurochallenge, che ha pure chiesto di organizzare a Bologna (PalaDozza) a fine aprile; Sassari invece conquistò il suo pass per la finale di Coppa Italia, poi vinta, proprio battendo la Grissin Bon, un mese e mezzo fa a Milano. "A loro mancavano play e pivot, ora ci sono Gigli e Kaukenas, giocatore di esperienza ed un vincente. Sarà una partita diversa e molto tosta, è Cinciarini il giocatore che fa rendere al top la Grissin Bon" l'analisi di Romeo Sacchetti, che confida di avere le prime cose importanti dall'addizione di Ben Eze. Se poi sarà davvero una partita diversa lo indicherà pure il punteggio finale: nei due precedenti di stagione, due vittorie per il Banco Sardegna, è finita 92-85 a Sassari e 92-86 nella semifinale di Coppa Italia... Kaukenas taglia il traguardo delle 250 partite in Serie A, Bell, White (un ex) e Drake Diener sono tre bocche da fuoco che possono accendersi se si giocherà di nuovo a 90 punti. Probabile che coach Menetti voglia evitarlo, stavolta.
Bologna crucis - La trasferta di Brindisi non appare la giornata migliore per risollevare la testa, per la Granarolo Bologna. Lo racconta la classifica (seconda l'Enel a 32 punti, tredicesima la Virtus a 16), la sfida tra allenatori (4-0 per Bucchi) ma anche la settimana complessa in casa emiliana. A coach Valli (alla partita numero 100 in A) non è andato giù un brutto allenamento, ha mandato tutti a far la doccia, convocando la squadra dopo qualche ora per ricominciare: erano le 9 di sera. Il presidente Villalta ha difeso la scelta del tecnico e, a suo giudizio, ha assistitito ad uno dei migliori allenamenti dell'anno. Nel corso della notata, su Twitter, opinioni difformi di alcuni dei giocatori. Che forse hanno sottovalutato di come la tifoseria, mediamente, gradisca molto meno il loro operato rispetto a quello della società, che ha in cima alle priorità il mettere a posti i conti. Cosa ne uscirà lo dirà il campo, che poi resta il giudice unico di malesseri come della propria qualità. Quella che Brindisi sta mostrando in questa stagione.
Sacripanti a Caserta - Non una notizia di mercato, ma un ritorno dell'allenatore che per quattro stagioni ha retto le sorti della gloriosa Juve, forse nel momento più complesso della sua storia. Stefano Sacripanti lo fa alla guida della sua Cantù (e lui non ha mai perso contro Caserta, 3-0) dentro una sfida interessante perché se con l'Acqua Vitasnella ha appena agguantato Brindisi al secondo posto, impensabile alla vigilia, è altrettanto vero che la Pasta Reggia è dentro le prime otto ed anche qui si parla di traguardo inatteso per il quintetto di Lele Molin. Un altro dei tanti ex (lui a Cantù fu vice di Trinchieri): alla lista vanno aggiunti pure Andrea Michelori (a Cantù per tre stagioni) e poi i protagonisti di un destino incrociato, con Stefano Gentile che la scorsa estate ha seguito Sacripanti a Cantù, da dove Jeff Brooks faceva negli stessi momenti il viaggio inverso.
Le altre partite (23/3, ore 18.15) - Montepaschi Siena-Sidigas Avellino; Cimberio Varese-Giorgio Tesi Group Pistoia; Umana Venezia-Vanoli Cremona (20.30, RaiSport1); Sutor Montegranaro-EA7 Emporio Armani Milano (20.30).