ROMA - Archiviata la festa dell'All Star Game la serie A prepara il rush finale con alcuni verdetti quasi matematici e altri tutti da scrivere.
PRIMO POSTO IN TASCA A MILANO - Con sei punti di vantaggio sulla seconda e una striscia aperta di 15 vittorie consecutive (non perde in campionato da quattro mesi, ultimo ko a Cantù lo scorso 23 dicembre) l'Olimpia ha il primo posto (e il fattore campo a favore in tutti i play off) ormai assicurato. E' vero che nelle ultime quattro giornate va tre volte fuori (Cremona, Avellino e all'ultima giornata Siena) ma è impensabile immaginare un crollo della squadra di Banchi. Che in questo momento - con Gentile fuori per infortunio ma Langford recuperarlo - ha in testa soprattutto il quarto di finale di Eurolega contro il Maccabi. In palio la Final Four che si giocherà a metà maggio al Forum.
SECONDO POSTO, QUATTRO IN CORSA - Se Milano ha in tasca il primo posto, alle sue spalle la lotta per il secondo è apertissima. Ad oggi la classifica vede Siena (36) davanti alla coppia Cantù-Brindisi (34) con Sassari staccata di quattro lunghezze. Più lontana Roma (30). Il calendario: Siena non ha un cammino facile. La squadra di Crespi, che ha vinto sette delle ultime otto partite dimostrando di non risentire delle difficoltà che la società sta vivendo fuori dal parquet, va a Caserta e Varese (entrambe ancora in corsa per un posto play off) e in casa ospita Brindisi e Milano. Due scontri diretti attendono anche Brindisi - tre sconfitte nelle ultime quattro partite - che a causa di una serie di infortuni sta vivendo forse il momento più delicato della sua finora ottima stagione. L'Enel, che ha annunciato il rinnovo di Bucchi per le prossime due stagioni, ospita Avellino, va a Siena, sfida in casa Pesaro e chiude a Sassari. Sulla carta il calendario migliore è quello di Cantù che proprio in vista dei play off ha allungato il roster con l'ala croata Buva. L'Acqua Vitasnella non ha scontri diretti sulla sua strada, sfida Venezia in casa, va a Montegranaro e Reggio Emilia e chiude a Bologna. Durissimo il calendario di Sassari che ha vinto una sola volta nei sette scontri diretti con le prime sei della classifica. La squadra di Sacchetti giocherà tre volte su quattro in casa affrontando Roma, Caserta e (nell'ultima giornata) Brindisi. L'unica trasferta è a Milano dove finora in campionato nessuno è riuscito a passare. Ancora in corsa, anche se con poche chance, Roma. L'Acea, che fa debuttare l'ala montenegrina Kanacevic, ha Pistoia e Varese in casa e Sassari e Venezia fuori.
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PLAY OFF, DUE POSTI LIBERI: SPERANO IN SETTE - Da Reggio Emilia (settima con 26 punti) a Bologna (13esima con 22) sono sette le squadre che si giocheranno gli ultimi due posti per la post season. La matematica non tiene fuori neanche Cremona che di punti ne ha 20 e con la salvezza ormai sicura potrebbe essere una pericolosa mina vagante. La Grissin Bon (26), che potrà contare sull'aggiunta di Della Valle, ospita in casa Pesaro e Cantù e in trasferta ha Venezia e Avellino. Non ha un bel calendario Caserta (24), reduce da due stop consecutivi, che sfida Siena (in casa) e Sassari (fuori) prima di chiudere con Cremona e Pistoia. A quota 22 sono ben cinque le squadre che sognano la rimonta play off. Varese ha un finale di stagione difficile: sabato va a Bologna, riceve Cremona e Siena e chiude a Roma. Stesso discorso per Avellino che nonostante l'intervento sul mercato non è riuscita a cambiare marcia ad una stagione finora deludente. La Sidigas va a Brindisi, riceve Milano, sfida in trasferta Montegranaro e all'ultima giornata ospita Reggio Emilia. Conquistata la salvezza con largo anticipo Pistoia vuole provare il colpo di coda di una qualificazione play off che avrebbe del sorprendente per una neopromossa. Il successo ottenuto a Venezia prima della sosta ha rilanciato la squadra di Moretti che nelle ultime quattro giornate ospiterà Montegranaro e Caserta (ultimo turno) sfidando in trasferta Roma e Bologna. Il calendario non sorride a Venezia, che sabato viaggia a Cantù (imbattuta al Pianella), ospita in casa Reggio Emilia e Roma e chiude a Pesaro. Delle cinque del gruppone quella che sta messa meglio sembra essere Bologna, in serie positiva da tre giornate e con un calendario non impossibile: dopo la sfida casalinga con Varese va a Pesaro, riceve Pistoia e chiude a Cantù.
SALVEZZA, PESARO QUASI SPACCIATA - Quasi chiuso il discorso per l'unica retrocessione. Montegranaro ha quattro punti di vantaggio su Pesaro e un calendario migliore. Pistoia fuori, Cantù e Avellino in casa e Cremona in trasferta per la Sutor di Recalcati alle prese con giorni decisivi per la sopravvivenza. La Vuelle, in vantaggio nel doppio confronto, va a Reggio Emilia, ospita la lanciata Bologna, fa visita a Brindisi e chiude con Venezia.
PRIMO POSTO IN TASCA A MILANO - Con sei punti di vantaggio sulla seconda e una striscia aperta di 15 vittorie consecutive (non perde in campionato da quattro mesi, ultimo ko a Cantù lo scorso 23 dicembre) l'Olimpia ha il primo posto (e il fattore campo a favore in tutti i play off) ormai assicurato. E' vero che nelle ultime quattro giornate va tre volte fuori (Cremona, Avellino e all'ultima giornata Siena) ma è impensabile immaginare un crollo della squadra di Banchi. Che in questo momento - con Gentile fuori per infortunio ma Langford recuperarlo - ha in testa soprattutto il quarto di finale di Eurolega contro il Maccabi. In palio la Final Four che si giocherà a metà maggio al Forum.
SECONDO POSTO, QUATTRO IN CORSA - Se Milano ha in tasca il primo posto, alle sue spalle la lotta per il secondo è apertissima. Ad oggi la classifica vede Siena (36) davanti alla coppia Cantù-Brindisi (34) con Sassari staccata di quattro lunghezze. Più lontana Roma (30). Il calendario: Siena non ha un cammino facile. La squadra di Crespi, che ha vinto sette delle ultime otto partite dimostrando di non risentire delle difficoltà che la società sta vivendo fuori dal parquet, va a Caserta e Varese (entrambe ancora in corsa per un posto play off) e in casa ospita Brindisi e Milano. Due scontri diretti attendono anche Brindisi - tre sconfitte nelle ultime quattro partite - che a causa di una serie di infortuni sta vivendo forse il momento più delicato della sua finora ottima stagione. L'Enel, che ha annunciato il rinnovo di Bucchi per le prossime due stagioni, ospita Avellino, va a Siena, sfida in casa Pesaro e chiude a Sassari. Sulla carta il calendario migliore è quello di Cantù che proprio in vista dei play off ha allungato il roster con l'ala croata Buva. L'Acqua Vitasnella non ha scontri diretti sulla sua strada, sfida Venezia in casa, va a Montegranaro e Reggio Emilia e chiude a Bologna. Durissimo il calendario di Sassari che ha vinto una sola volta nei sette scontri diretti con le prime sei della classifica. La squadra di Sacchetti giocherà tre volte su quattro in casa affrontando Roma, Caserta e (nell'ultima giornata) Brindisi. L'unica trasferta è a Milano dove finora in campionato nessuno è riuscito a passare. Ancora in corsa, anche se con poche chance, Roma. L'Acea, che fa debuttare l'ala montenegrina Kanacevic, ha Pistoia e Varese in casa e Sassari e Venezia fuori.
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PLAY OFF, DUE POSTI LIBERI: SPERANO IN SETTE - Da Reggio Emilia (settima con 26 punti) a Bologna (13esima con 22) sono sette le squadre che si giocheranno gli ultimi due posti per la post season. La matematica non tiene fuori neanche Cremona che di punti ne ha 20 e con la salvezza ormai sicura potrebbe essere una pericolosa mina vagante. La Grissin Bon (26), che potrà contare sull'aggiunta di Della Valle, ospita in casa Pesaro e Cantù e in trasferta ha Venezia e Avellino. Non ha un bel calendario Caserta (24), reduce da due stop consecutivi, che sfida Siena (in casa) e Sassari (fuori) prima di chiudere con Cremona e Pistoia. A quota 22 sono ben cinque le squadre che sognano la rimonta play off. Varese ha un finale di stagione difficile: sabato va a Bologna, riceve Cremona e Siena e chiude a Roma. Stesso discorso per Avellino che nonostante l'intervento sul mercato non è riuscita a cambiare marcia ad una stagione finora deludente. La Sidigas va a Brindisi, riceve Milano, sfida in trasferta Montegranaro e all'ultima giornata ospita Reggio Emilia. Conquistata la salvezza con largo anticipo Pistoia vuole provare il colpo di coda di una qualificazione play off che avrebbe del sorprendente per una neopromossa. Il successo ottenuto a Venezia prima della sosta ha rilanciato la squadra di Moretti che nelle ultime quattro giornate ospiterà Montegranaro e Caserta (ultimo turno) sfidando in trasferta Roma e Bologna. Il calendario non sorride a Venezia, che sabato viaggia a Cantù (imbattuta al Pianella), ospita in casa Reggio Emilia e Roma e chiude a Pesaro. Delle cinque del gruppone quella che sta messa meglio sembra essere Bologna, in serie positiva da tre giornate e con un calendario non impossibile: dopo la sfida casalinga con Varese va a Pesaro, riceve Pistoia e chiude a Cantù.
SALVEZZA, PESARO QUASI SPACCIATA - Quasi chiuso il discorso per l'unica retrocessione. Montegranaro ha quattro punti di vantaggio su Pesaro e un calendario migliore. Pistoia fuori, Cantù e Avellino in casa e Cremona in trasferta per la Sutor di Recalcati alle prese con giorni decisivi per la sopravvivenza. La Vuelle, in vantaggio nel doppio confronto, va a Reggio Emilia, ospita la lanciata Bologna, fa visita a Brindisi e chiude con Venezia.