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Basket, Sassari-Roma il clou. Siena rischia a Caserta

Si gioca la giornata numero 27, la Dinamo affronta l'Acea, Montepaschi in Campania. Bologna-Varese per restare agganciati al treno play off
di STEFANO VALENTI

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ROMA - Vigilia di Pasqua, riaprono i parquet della Serie A per ospitare il primo dei quattro turni che condurranno ai verdetti: tanti ne restano per conoscere nel dettaglio le otto che parteciperanno ai playoff e la squadra destinata alla retrocessione. Campo principale Sassari, in un turno fatto da sette gare perché Cremona-Milano è stata rinviata all'1 maggio per l'impegno dell'Olimpia nel playoff di Eurolega contro il Maccabi: lunedì, a Tel Aviv, si gioca la cruciale gara3.

Il derby dell'energìa - Si parte da Brindisi, per l'anticipo pomeridiano (16.30) tra Enel e Sidigas, sorta di derby dell'energìa. Che non è solo una questione di sponsor: dopo sette mesi di campionato avere ancora i serbatoi discretamente riforniti è spesso la chiave del successo. Brindisi in settimana ha esteso l'accordo con Piero Bucchi, indice di soddisfazione per il lavoro del tecnico bolognese ed al tempo stesso stimolo di piena fiducia per i playoff, appendice di una stagione da protagonista. Agli antipodi di tutto questo c'è la Scandone di Vitucci, che non ha mai trovato né ritmo in stagione, né vittorie. Per gli ultimi posti in griglia il tempo è quasi esaurito e uscire sconfitti da Brindisi (ci sta) potrebbe equivalere alla sentenza definitiva su una stagione zeppa di ombre, soprattutto se Caserta troverà la forza di battere Siena. A confortare ci sono solo i precedenti in Puglia: due gare giocate, due vittorie degli irpini.

Fattore campo - Per questa volta è a Sassari, ma è innegabile che solo la vincente tra Banco Sardegna (quinta, 32) ed Acea (sesta, 30) aumenterà le sue chance di poter ancora avere il fattore campo nel primo turno di playoff, strappando un biglietto tra le prime quattro. Ma se Roma ha chance solo matematiche, la Dinamo ne ha di ben più concrete. "Penso a vincere, solo a fine partita guarderò il punteggio per vedere se abbiamo ribaltato il -4 dell'andata" ha dichiarato Romeo Sacchetti. "Il quarto posto è il meglio che possiamo raggiungere, ma non è per noi una priorità assoluta dato che lo scorso anno abbiamo provato sulla nostra pelle che il fattore campo non è poi così influente". Sassari fu sconfitta sul suo parquet in gara7 da Cantù, ed eliminata nei quarti. Roma, col roster in sofferenza per malanni sparsi (Moraschini, Jones, Mbakwe), presenta la novità di Halil Kanacevic, 23enne ala forte di 2.03, nato e cresciuto a New York ma con passaporto montenegrino. "Kanacevic è una tutela sugli imprevisti ed un'idea da valutare per la prossima stagione - ha commentato Dalmonte - E' un giocatore che può avere una doppia dimensione, più ala forte che centro. Disponibilità e comprensione ci faranno capire se il suo arrivo può essere da subito un contributo" (diretta su RaiSport1 dalle 18.15).

Nobili decadute. O quasi - Dietro gli sponsor Granarolo e Cimberio si celano Virtus Bologna e Pallacanestro Varese, due nobili del nostro basket che a quattro turni dalla fine avrebbero voluto trovarsi in una ben più confortevole zona di classifica (entrambe nel gruppone delle none a 22 punti). Che non doveva essere quella della già conquistata salvezza. Appare in condizione migliore Bologna, serie aperta di tre vittorie consecutive (Brindisi ed Avellino fuori, Caserta in casa) e questo le ha concesso di tornare a guardare all'ottavo posto. Ma Valli si fida quasi meno delle partite in casa e di conseguenza di Varese. "Hanno cambiato playmaker, prendendo Stoglin, giocatore molto interessante e con molti punti nelle mani, come Ere e Banks. Noi in attacco stiamo migliorando ma non abbiamo ancora la sicurezza di una squadra collaudata da tempo" l'analisi del tecnico bolognese. Nell'ambito delle celebrazioni per i virtussini degli anni d'oro sarà ospite della Unipol Arena Radoslav Nesterovic, che arrivò implume alle VuNere per poi capitalizzare quel biennio col salto in NBA e costruirsi una carriera fatta da 11 stagioni e 811 presenze, a 6.8 punti e 5.1 rimbalzi di media.
 
La settimana intensa di Reggio - Giornate delicate quanto storiche per la Pallacanestro Reggiana, presente ma anche futura. Ecco perché anche la sfida con l'ultima della classifica, Pesaro, può essere una partita-tranello, visto che venerdì 25 il club emiliano si gioca l'accesso a quella che sarebbe la prima finale europea della sua storia. E' lei ad organizzare la Final Four di Fiba Eurochallenge, lo fa al Pala Dozza di Bologna che cercherà di non rendere campo neutro organizzando l'esodo dei tifosi reggiani in un luogo che trasuda storia del basket. L'ha certamente scritta più Pesaro (scudetti ed una Coppa delle Coppe) di Reggio, ma oggi i ruoli si sono ribaltati e mentre la Vuelle è sull'orlo del baratro (sempre se sarà la classifica sportiva a dare verdetti a fine stagione) per la Grissin Bon sono giornate esaltanti. Per viverle al meglio non può non battere Pesaro, anche perché il posto nei playoff non è ancora stretto tra le mani. Mantenere 4 punti di vantaggio a tre turni dalla fine aiuterebbe.

Le altre gare - Pasta Reggia Caserta-Montepaschi Siena; Acqua Vitasnella Cantù-Umana Venezia; Giorgio Tesi Group Pistoia-Sutor Montegranaro.
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