ROMA - Dove nessuno era riuscito finora, sbancare cioè il Pianella, casa dell'Acqua Vitasnella Cantù imbattuta tra le mura amiche in questa stagione (15 su 15), è riuscita Roma, secondo miglior record esterno del campionato (8-7) dietro Milano.
La vittoria in gara 1 dei quarti play off ha regalato all'Acea il vantaggio nella serie e ribaltato il fattore campo che la griglia play off assegnava alla squadra di Sacripanti in virtù del terzo posto in stagione regolare. Stasera (ore 20:30) si gioca gara 2 prima del trasferimento nella Capitale della serie replay della semifinale di un anno fa.
Coach Dalmonte, i numeri per vincere a Cantù non vi mancavano. Ma come è nato il colpaccio della Virtus?
''I playoff sono un altro campionato, quello che è successo durante la stagione regolare ormai è storia. Oggi viviamo una nuova fase, siamo in un nuovo contesto, non esiste il "non aver mai...". Proprio perché si tratta di una stagione diversa cambia tutto, prospettive, pressioni e tanti altri elementi. Credo che abbiamo avuto il giusto impatto mentale per essere competitivi, a prescindere da quanto successo in regular season''.
Cosa cambia adesso nella serie?
''Non cambia nulla, se non che abbiamo segnato un punto e ce ne sono altri due da guadagnare. Dovremo dare grande prova di maturità nell'avere la consapevolezza di aver segnato un punto, ma che c'è una strada ancora lunga da percorrere. Se ci adagiamo sulla prima partita non avremo le forze per giocare le prossime gare".
Che gara 2 si aspetta?
''Da Cantù mi aspetto un atteggiamento difensivo ancora più aggressivo. Stessa cosa in attacco, soprattutto per quanto riguarda Ragland, che nella prima partita ha giocato una partita più altruista e al servizio della squadra che di personale aggressività. Mi aspetto molta bagarre, nel senso positivo del termine, da parte dell'Acqua Vitasnella. Di conseguenza noi dovremo avere la capacità di fronteggiare questo loro tentativo di cambiare impatto alla partita. Credo che difensivamente possiamo fare meglio, migliorando alcuni dettagli affinché la nostra difesa possa essere più efficiente, mentre a livello offensivo dobbiamo avere più intelligenza nella costruzione dei tiri".
In gara 1 ha avuto un grande impatto Kanacevic
''Credo che tutta la squadra abbia giocato una partita di sostanza, la prestazione di un singolo deve essere un elemento da sommare alle prestazioni di tutti compagni. L'infortunio di Mayo? Viviamo questa situazione momento per momento per capirne lo sviluppo. Oggi l'unica certezza è che c'è un'evoluzione in corso, man mano che la partita si avvicina andremo a valutare quali saranno le sue condizioni. In passato gli infortuni hanno inciso, ma oggi credo che viviamo uno stato di salute assolutamente in linea con un finale di stagione e con l'essere dentro ad una serie playoff".
La vittoria in gara 1 dei quarti play off ha regalato all'Acea il vantaggio nella serie e ribaltato il fattore campo che la griglia play off assegnava alla squadra di Sacripanti in virtù del terzo posto in stagione regolare. Stasera (ore 20:30) si gioca gara 2 prima del trasferimento nella Capitale della serie replay della semifinale di un anno fa.
Coach Dalmonte, i numeri per vincere a Cantù non vi mancavano. Ma come è nato il colpaccio della Virtus?
''I playoff sono un altro campionato, quello che è successo durante la stagione regolare ormai è storia. Oggi viviamo una nuova fase, siamo in un nuovo contesto, non esiste il "non aver mai...". Proprio perché si tratta di una stagione diversa cambia tutto, prospettive, pressioni e tanti altri elementi. Credo che abbiamo avuto il giusto impatto mentale per essere competitivi, a prescindere da quanto successo in regular season''.
Cosa cambia adesso nella serie?
''Non cambia nulla, se non che abbiamo segnato un punto e ce ne sono altri due da guadagnare. Dovremo dare grande prova di maturità nell'avere la consapevolezza di aver segnato un punto, ma che c'è una strada ancora lunga da percorrere. Se ci adagiamo sulla prima partita non avremo le forze per giocare le prossime gare".
Che gara 2 si aspetta?
''Da Cantù mi aspetto un atteggiamento difensivo ancora più aggressivo. Stessa cosa in attacco, soprattutto per quanto riguarda Ragland, che nella prima partita ha giocato una partita più altruista e al servizio della squadra che di personale aggressività. Mi aspetto molta bagarre, nel senso positivo del termine, da parte dell'Acqua Vitasnella. Di conseguenza noi dovremo avere la capacità di fronteggiare questo loro tentativo di cambiare impatto alla partita. Credo che difensivamente possiamo fare meglio, migliorando alcuni dettagli affinché la nostra difesa possa essere più efficiente, mentre a livello offensivo dobbiamo avere più intelligenza nella costruzione dei tiri".
In gara 1 ha avuto un grande impatto Kanacevic
''Credo che tutta la squadra abbia giocato una partita di sostanza, la prestazione di un singolo deve essere un elemento da sommare alle prestazioni di tutti compagni. L'infortunio di Mayo? Viviamo questa situazione momento per momento per capirne lo sviluppo. Oggi l'unica certezza è che c'è un'evoluzione in corso, man mano che la partita si avvicina andremo a valutare quali saranno le sue condizioni. In passato gli infortuni hanno inciso, ma oggi credo che viviamo uno stato di salute assolutamente in linea con un finale di stagione e con l'essere dentro ad una serie playoff".