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Basket Nba, LeBron James potrebbe tornare a Cleveland

Quattro anni dopo aver lasciato i Cavs per gli Heat, il 'Prescelto' potrebbe fare il viaggio di ritorno. La stella di Miami si era svincolato dal contratto ma la sua permanenza in Florida non sembrava in discussione: ora però anche l'agente starebbe spingendo la sua vecchia franchigia a fare ogni sforzo per riaverlo

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NEW YORK - Quattro anni esatti aveva annunciato la sua decisione di lasciare Cleveland per trasferirsi a Miami: con gli Heat ha disputato quattro finali di seguito, vincendone due, ma ora LeBron James, novello figliolo prodigo, potrebbe torna ai Cavaliers. Quattro anni fa nell'Ohio furono addirittura bruciate le sue maglie, ma adesso il mercato Nba si infiamma per le voci relative alla stella dei Miami Heat.

James si è svincolato dal contratto con i vicecampioni ed è libero di ascoltare qualsiasi offerta. La sua decisione, inizialmente, sembrava un assist agli Heat. La franchigia della Florida avrebbe potuto rinegoziare il contratto e magari agire all'interno del salary cap per rinforzare la squadra. Il panorama è cambiato quando è divenuto chiaro l'orientamento del giocatore, intenzionato ad ottenere il massimo ingaggio possibile. Il ritorno ai Cleveland Cavaliers, diventa quindi un'ipotesi concreta. Secondo Yahoo Sports, inoltre, è sceso in campo direttamente Rich Paul. L'agente di James sembra spingere per il ritorno in Ohio e starebbe "incoraggiando" la dirigenza dei Cavs a compiere ogni sforzo possibile per aggiungere il 'Prescelto' ad un roster che comprende già diverse stelle potenziali. Cleveland lavora per alleggerire il monte ingaggi e per cedere Jarrett Jack, che guadagna 6,2 milioni, ai Brooklin Nets. I Cavaliers, però, dovrebbero trovare una destinazione per Marchs Thornton, e il suo contratto da 8,7 milioni, in arrivo dalla Grande Mela. Servirebbe quindi il coinvolgimento di una terza squadra, a cui cedere anche scelte future.

James, intanto, si appresta ad incontrare Pat Riley, presidente degli Heat. Il vertice tra i due potrebbe costituire la svolta del mercato di Miami e, di consegunza, di buona parte della lega. La scelta di James condizionerà le strategie della franchigia della Florida e di altri giocatori. Se il numero 6 va via, difficilmente a Miami rimarrà Chris Bosh, altro free agent di lusso.
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