TRIESTE - Scoppia un caso Daniel Hackett in Nazionale. Il giocatore aveva raggiunto oggi il raduno di Trieste assieme agli altri due compagni di squadra di Milano, Gentile e Melli (quest'ultimo congedato per sottoporsi a un'operazione di pulizia al tendine) per iniziare a lavorare mentre i compagni sono impegnati a Sarajevo in un torneo di preparazione alle qualificazioni agli Europei del prossimo anno.
Il play - al rientro in nazionale dopo i dissidi dello scorso anno che gli avevano fatto saltare l'Europeo - avrebbe dovuto cominciare a lavorare da domani con il preparatore fisico Francesco Cuzzolin e l'assistant coach Mario Fioretti per aggregarsi agli altri azzurri da lunedì, giorno in cui la Nazionale farà ritorno in Italia. Ma Hackett, fa sapere la Fip in una nota, "ha lasciato questa sera il raduno di Trieste senza previa autorizzazione da parte dello staff azzurro e senza alcun giustificato motivo".
Il play - al rientro in nazionale dopo i dissidi dello scorso anno che gli avevano fatto saltare l'Europeo - avrebbe dovuto cominciare a lavorare da domani con il preparatore fisico Francesco Cuzzolin e l'assistant coach Mario Fioretti per aggregarsi agli altri azzurri da lunedì, giorno in cui la Nazionale farà ritorno in Italia. Ma Hackett, fa sapere la Fip in una nota, "ha lasciato questa sera il raduno di Trieste senza previa autorizzazione da parte dello staff azzurro e senza alcun giustificato motivo".