Sport

Basket, respinto il ricorso di Hackett: starà fuori sei mesi

La Commissione Giudicante Nazionale ha confermato la squalifica del giocatore dopo l'abbandono ingiustificato del ritiro della nazionale

1 minuti di lettura
ROMA - La Commissione Giudicante Nazionale ha confermato la squalifica di 6 mesi comminata a Daniel Hacket. L'organo, si legge in una nota, ha "rigettato l'istanza di riesame confermando così il provvedimento di inibizione emesso in primo grado dal Giudice Sportivo Nazionale". Hackett è stato sanzionato per aver abbandonato senza autorizzazione il raduno della Nazionale e per i successivi commenti, pubblicati online, sull'operato dei medici federali.

Il playmaker, campione d'Italia con l'Olimpia Milano (che si era mossa per presentare l'istanza ed ora dovrà fare a meno del suo giocatore per 26 giornate, decurtandogli lo stipendio), inizierà a scontare la pena il 12 ottobre, data di partenza del campionato di Serie A. Lo stop ha efficacia anche in Eurolega. I sei mesi sono la somma dei cinque per l'abbandono del ritiro, più uno per le dichiarazioni polemiche seguite, in particolare contro la Federbasket. Hackett si era lasciato andare anche ad un pesante sfogo via Facebook lamentando diversi guai fisici che però, aveva aggiunto, "non vengono nemmeno considerati, anzi proprio ignorati per procedere con il loro programma per rimettermi in campo in tre giorni. Questo è troppo". Nonostante le successive pubbliche scuse, l'uscita non era affatto piaciuta alla Federbasket che aveva replicato: "la risonanza non evidenziava particolari limitazioni alla ripresa graduale dell'attività per l'inserimento nella squadra Nazionale". L'azzurro si era difeso presentando referti medici che attestavano, a suo parere, problemi fisici tali da suggerirne l'indisponibilità.

Non è bastato. E' invece arrivata la pesante squalifica. Ed anche i compagni di nazionale gli hanno voltato le spalle. Con una lettera aperta gli hanno ricordato che "venire in Nazionale significa rispettare certe regole; tra queste comunicare a tempo debito e attraverso lo staff medico del club, le proprie condizioni fisiche, presentarsi al raduno della Nazionale e lasciare che lo staff medico azzurro possa fare le proprie valutazioni. Daniel non lo ha fatto". Ma Hackett, hanno aggiunto "ha violato anche quelle regole non scritte tra giocatori. Tra compagni di squadra c'è un codice di rispetto che lui ha infranto".
 
I commenti dei lettori