ROMA - Cosa ha detto la prima giornata di serie A? Intanto che chi doveva vincere lo ha fatto rispettando appieno il pronostico. Milano prima, Reggio Emilia, Sassari e Venezia dopo, le squadre che sulla carta dovrebbero lottare per qualcosa di importante hanno iniziato il campionato con il piede giusto. Tra quelle più attese ha steccato solo Cantù, ma davanti aveva una Varese caricata a palla da Pozzecco.
LA SQUADRA - Varese era reduce da un precampionato da dimenticare con una sola vittoria e ben otto sconfitte, un bilancio che aveva fatto sorgere più di un dubbio sulla validità delle scelte fatte sul mercato. E davanti aveva Cantù, quella con il miglior bilancio in pre-stagione (8-2). E' finita con il successo (netto) della squadra di Pozzecco, avanti praticamente dall'inizio alla fine, quasi sempre in controllo, con cinque giocatori in doppia cifra e momenti di bel basket. Presto per dire dove potrà arrivare l'Openjobmetis, di certo può essere la mina vagante del torneo.
[[ge:rep-locali:repubblica:97988649]]
DIETRO LA LAVAGNA - Lo scorso anno Pesaro iniziò la stagione vincendo ad Avellino prima di infilare una striscia di nove sconfitte consecutive che non le impedirono di tagliare comunque il traguardo. Non sappiamo come andrà adesso (domenica arriva Varese), di certo la prima della squadra di Dell'Agnello non può lasciare tranquilli i tifosi della Vuelle. ''Il tempo è dalla nostra parte'' ha detto il coach della Consultinvest dopo il -36 di Brindisi, una partita per Pesaro durata appena 5' (110-24 la valutazione finale). Dovendo fare i conti con il budget più piccolo della categoria il club marchigiano ha costruito il suo quintetto con giocatori usciti dal college cui va dato il tempo di capire in che mondo sono finiti. Bisogna però cambiare subito marcia, almeno nell'atteggiamento perché quello visto a Brindisi non somiglia per nulla a quello di una squadra che dovrà sputare sangue per salvarsi.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006927]]
MVP - Diversi i giocatori che hanno brillato nella prima giornata. Il Samuels da 22 punti e 10 rimbalzi che ha messo il timbro sull'esordio vincente di Milano, il 'vecchio' Linton Johnson (16 punti, 10 rimbalzi e due stoppate) che ha contribuito al colpaccio di Pistoia a Capo d'Orlando, il Dominique Archie (16+7+4 assist) dell'Upea che non sembra aver accusato il salto dall'A2, oppure Tony Mitchell (26 punti e 3 assist) che con Trento ha spaventato Reggio Emilia. Noi diciamo Yakhouba Diawara, vecchia conoscenza del basket italiano che si candida a diventare il leader della nuova Varese. Tiri liberi a parte (3/9) contro Cantù l'ala francese ha vestito i panni del trascinatore chiudendo con 28 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006928]]
L'ITALIANO - Coach Buscaglia se lo augurava: ''I mesi trascorsi con la nazionale possono essere stati per Davide un corso accelerato di quello che troverà in serie A". Davide Pascolo ha fatto vedere di poterci stare tra i grandi: 15 punti e 7 rimbalzi in 28' di gioco, un impatto che lascia ben sperare per il futuro, anche in chiave azzurra.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006929]]
LA SQUADRA - Varese era reduce da un precampionato da dimenticare con una sola vittoria e ben otto sconfitte, un bilancio che aveva fatto sorgere più di un dubbio sulla validità delle scelte fatte sul mercato. E davanti aveva Cantù, quella con il miglior bilancio in pre-stagione (8-2). E' finita con il successo (netto) della squadra di Pozzecco, avanti praticamente dall'inizio alla fine, quasi sempre in controllo, con cinque giocatori in doppia cifra e momenti di bel basket. Presto per dire dove potrà arrivare l'Openjobmetis, di certo può essere la mina vagante del torneo.
[[ge:rep-locali:repubblica:97988649]]
DIETRO LA LAVAGNA - Lo scorso anno Pesaro iniziò la stagione vincendo ad Avellino prima di infilare una striscia di nove sconfitte consecutive che non le impedirono di tagliare comunque il traguardo. Non sappiamo come andrà adesso (domenica arriva Varese), di certo la prima della squadra di Dell'Agnello non può lasciare tranquilli i tifosi della Vuelle. ''Il tempo è dalla nostra parte'' ha detto il coach della Consultinvest dopo il -36 di Brindisi, una partita per Pesaro durata appena 5' (110-24 la valutazione finale). Dovendo fare i conti con il budget più piccolo della categoria il club marchigiano ha costruito il suo quintetto con giocatori usciti dal college cui va dato il tempo di capire in che mondo sono finiti. Bisogna però cambiare subito marcia, almeno nell'atteggiamento perché quello visto a Brindisi non somiglia per nulla a quello di una squadra che dovrà sputare sangue per salvarsi.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006927]]
MVP - Diversi i giocatori che hanno brillato nella prima giornata. Il Samuels da 22 punti e 10 rimbalzi che ha messo il timbro sull'esordio vincente di Milano, il 'vecchio' Linton Johnson (16 punti, 10 rimbalzi e due stoppate) che ha contribuito al colpaccio di Pistoia a Capo d'Orlando, il Dominique Archie (16+7+4 assist) dell'Upea che non sembra aver accusato il salto dall'A2, oppure Tony Mitchell (26 punti e 3 assist) che con Trento ha spaventato Reggio Emilia. Noi diciamo Yakhouba Diawara, vecchia conoscenza del basket italiano che si candida a diventare il leader della nuova Varese. Tiri liberi a parte (3/9) contro Cantù l'ala francese ha vestito i panni del trascinatore chiudendo con 28 punti, 4 rimbalzi e 5 assist.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006928]]
L'ITALIANO - Coach Buscaglia se lo augurava: ''I mesi trascorsi con la nazionale possono essere stati per Davide un corso accelerato di quello che troverà in serie A". Davide Pascolo ha fatto vedere di poterci stare tra i grandi: 15 punti e 7 rimbalzi in 28' di gioco, un impatto che lascia ben sperare per il futuro, anche in chiave azzurra.
[[ge:rep-locali:repubblica:98006929]]