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Basket, Eurolega: Milano cede di misura al Fenerbahce, per Sassari esordio amaro in Russia

L’Olimpia tiene testa con coraggio e personalità alla corazzata turca a Istanbul, venendo superata 77-74 nel finale. La Dinamo, debuttante assoluta, parte benissimo a Nizhny Novgorod (26-9), poi subisce il ritorno dei padroni di casa e fallisce il tiro del possibile overtime: 88-86

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ROMA - Doppio ko per le italiane nella giornata di apertura della fase a gironi dell’Eurolega di basket. Milano e Sassari sono uscite infatti battute, anche se di misura, dalle trasferte a Istanbul contro il Fenerbahce (77-74) e a Novgorod, dove i russi del Nizhny si impongono 88-86 sul Banco Sardegna.

MILANO TIENE TESTA AL FENERBAHCE A ISTANBUL - Gioca una grande partita l’Olimpia all’Ulker Arena, contro una delle favorite di questa competizione continentale, ma non basta alle ‘scarpette rosse’ per vedere premiati volontà, personalità e coraggio. La squadra di Banchi paga qualcosa sul piano fisico, incassa un paio di pugni pesantissimi nel primo quarto, ma regge e resta in piedi e nel secondo periodo si permette anche di superare i turchi: 40-39 nell’ultimo minuto del tempo, Milano va avanti addirittura di quattro dopo tre tiri liberi di Gentile, Hickman segna nell’ultimo possesso del Fenerbahce e all’intervallo lungo l’EA7 è avanti 43-41.
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OLIMPIA TENACE, MA IL GUIZZO DI GOUDELOCK PREMIA I TURCHI - A metà del terzo quarto è ancora 51 pari, ma a Gentile viene fischiato un innocuo quarto fallo. La squadra di Banchi non demorde, Samuels completa un gioco da tre punti (9 nel terzo) ed è 58-57 Olimpia entrando nell’ultimo quarto. In avvio del periodo conclusivo il Fenerbahce sale a più quattro sul 64-60, ma Milano tampona restituendo colpo su colpo alla corazzata turca. A 3’12″ è ancora sotto di uno (68-67), poi ruba palla David Moss per la schiacciata del nuovo sorpasso. Obradovic chiama time-out, l’Olimpia difende forte 24 secondi ma allo scadere una prodezza da tre di Hickman la ricaccia indietro. Gentile penetra, non ci sono fischi e dall’altra parte Bjelica allunga sul 73-69. Hackett (in campo per quasi 39 minuti) fa ancora 2/2, ma la tripla di Goudelock è quella che chiude la partita sul 77-74. Si sono visti momenti buoni di Shawn James, praticamente al debutto, mentre i falli hanno tradito un Gentile a tratti spettacolare e nel finale è mancato il guizzo, trovato dal fuoriclasse Goudelock. Giovedì arriva il Barcellona.
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DEBUTTO AMARO PER SASSARI, CHE CEDE A NOVGOROD
- Esordio amaro per il Banco Sardegna Sassari. Il quintetto sardo, al debutto assoluto nella massima competizione europea, è stato sconfitto 88-86 sul campo del Nizhny Novgorod nella prima giornata del gruppo A. Tanti rimpianti per i ragazzi di Sacchetti, che avevano cominciato la partita senza pagare dazio all'emozione dell'esordio: subito 9-0, addirittura 26-9 nel primo quarto prima di chiudere dopo 10' sul 26-15. I russi, sorpresi all'inizio, hanno poi reagito e hanno via via rosicchiato lo svantaggio, ma la Dinamo è andata all'intervallo lungo ancora avanti, sia pur di quattro punti (47-43).
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NON BASTANO I 17 PUNTI DI DYSON E LOGAN
- La partita ha cambiato completamente volto nella seconda metà, ma Sassari è stata ancora in grado di reagire: sotto di 10 lunghezze, si è rifatta sotto fino al -2 palla in mano sull'ultimo possesso a 2" dalla fine. Il tentativo in entrata di Jerome Dyson si è spento però sul ferro regalando così la vittoria ai russi. Non bastano al Banco di Sardegna i 17 punti a testa di Dyson e Logan, mentre Sanders e Brooks si fermano a quota 14. Novgorod trascinato alla vittoria dai 17 punti di Kinsey, dai 16 di Thompkins e dai 12 di Rochestie. Sassari avrà l'occasione di rifarsi venerdì prossimo, quando al PalaSerradimigni arriverà l'Efes Istanbul, una delle corazzate del girone, che ha iniziato il proprio cammino superando 82-76 l’Unics Kazan.
 
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