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Basket, Nba: Gallinari torna con sette punti, Denver vince

Rientro in campo per l'azzurro dopo un anno e mezzo: i Nuggets superano 89-79 i Detroit Pistons, che lasciano in panchina per tutta la partita Datome: salta il derby italiano in campo. Miami comincia vincendo l'era post LeBron James, bene anche Chicago. Pesanti ko per Oklahoma e Lakers

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NEW YORK - Rientro con sette punti per Danilo Gallinari. L'azzurro dei Nuggets torna a giocare dopo un anno e mezzo in un match ufficiale (era lontano dal parquet da aprile 2013) e contribuisce al successo di Denver su Detroit per 89-79. Gallinari, partito in quintetto, resta in campo per 18 minuti, mettendo a segno 7 punti, con un modesto 1/8 dal campo e 4/4 ai liberi, 3 rimbalzi, 2 assist, 1 recupero e 1 stoppata. Sul parquet amico del Pepsi Center i Nuggets sono trascinati al successo dalla grande prova di Kenneth Faried (22 punti, 17 rimbalzi e 4 assist), bene anche Arron Afflalo (15 punti) e Timofey Mozgov (13 punti e 11 rimbalzi). E' saltato invece quello che poteva essere un derby italiano: i Pistons infatti non hanno concesso nemmeno un minuto di gioco a Gigi Datome. Alla franchigia di Detroit non sono bastai i 25 punti di Josh Smith.
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Il post-LeBron James di Miami inizia con una vittoria: gli Heat si impongono 107-95 su Washington. A facilitare il compito le assenze tra gli ospiti di Bradley Beal e Nenè oltre alle ottime prestazioni del trio Chris Bosh (26 punti e 15 rimbalzi), Norris Cole (23 punti) e Dwyane Wade (21 punti). Ai Wizards non basta la doppia doppia di John Wall che realizza 16 punti e distribuisce 11 assist. Parte bene anche Chicago, che passa a New York 104-84. A trascinare i Bulls, Pau Gasol (21 punti e 11 rimbalzi) e Gibson (22 punti e 8 rimbalzi). I Knicks, orfani dell'infortunato Andrea Bargnani, sono particolarmente deficitari in attacco, dove tirano con il 36% (17% da tre) e dal grigiore generale non si salva nemmeno Carmelo Anthony, comunque best scorer dei suoi a quota 14.

Privi dell'infortunato Durant, operato al piede destro e out fino a dicembre, Oklahoma crolla a Portland. I Trail Blazers si impongono 109-89 con il fondamentale contributo di Aldridge (27 punti). Weestbrook compie il suo dovere a pieno (38, di cui 26 nel primo tempo), ma ai Thunder non basta. Serata amara per i Lakers, travolti a Phoenix 119-99: i gialloviola mancano il riscatto dopo il ko di ieri contro Houston. I Rockets volano con Thomas (23 punti) e Morris (21), il solito Bryant prova a tenere a galla i suoi con 31 punti, ma invano.
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