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Basket Nba: Anthony nel club dei 20.000, i Knicks superano Charlotte

Secondo successo di fila per New York, che soffre fino all’ultimo per avere la meglio sugli Hornets; Toronto sfiora il colpaccio a Miami ma gli Heat restano l’unica franchigia nell’Est a fare percorso netto. Bene Sacramento, che va a vincere in casa dei Clippers, mentre i Warriors vincono in rimonta a Portland

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NEW YORK - Sempre privi di Andrea Bargnani, i New York Knicks (2-1) si lasciano trascinare da Carmelo Anthony e superano Charlotte, non senza qualche sofferenza. Finisce 96-93 al Madison Square Garden, con il numero 7 a monopolizzare i riflettori. Melo mette a segno 28 punti, tra cui spicca il canestro del sorpasso a 1’23’’ dalla sirena, diventando il quarantesimo giocatore della storia a superare la soglia dei 20.000 punti in carriera. Contribuiscono al successo del quintetto di Fisher anche i 17 punti di Amare Stoudamire e i 15 di Iman Shumpert; tra gli Hornets (1-2) bene Jefferson e Neal, che mettono a referto rispettivamente 21 e 17 punti, ma c’è preoccupazione per Michael Kidd-Gilchrist, infortunatosi alla fine del primo quarto.

MIAMI STREGATA PER TORONTO – Serata amara per Toronto (2-1), che si arrende alla bestia nera Miami (3-0) e incassa il primo ko in regular season: è il sedicesimo successo consecutivo degli Heat contro i Raptors, un 107-102 nel quale spiccano le doppie doppie di Chris Bosh, 21 punti e 11 rimbalzi, e Dwyane Wade, che colleziona 19 punti e 11 rimbalzi (cui vanno aggiunti anche 7 assist). La franchigia della Florida resta l’ultima imbattuta della Eastern Conference, portando in doppia cifra anche Luol Deng (18 punti), Shawne Williams (16) e Mario Chalmers (12). I Raptors vanno vicini ad un colpaccio che manca dal gennaio del 2010, rimontando da -16 nel terzo quarto fino a -4 a 21 secondi dal termine, ma ancora una volta restano a mani vuote contro gli Heat, consolandosi solo con i 30 punti di DeMar DeRozan e i 22 di Kyle Lowry.
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SACRAMENTO STOPPA I CLIPPERS, WARRIORS AVANTI TUTTA – Si ferma, invece, la corsa dei Clippers (2-1), battuti allo Staples Center dai Sacramento Kings (2-1): serata storta al tiro (33/88, 37% di realizzazione, con 9/31 da tre) per la franchigia di Los Angeles, che dilapida un vantaggio di 10 punti nel terzo quarto e subisce la rimonta ospite, con DeMarcus Cousins (34 punti e 17 rimbalzi) a fare da trascinatore e Rudy Gay ottimo comprimario con 25 punti. Non basta ai Clippers portare ben cinque uomini in doppia cifra: Griffin e Hawes guidano con 17 punti, Chris Paul ne fa 16 con 11 assist, cui si aggiungono i 12 punti di Redick e i 10 di Farmar. Chiude il panorama della domenica sera il successo dei Warriors a Portland, dove i Blazers (1-2) cedono per 90-85: protagonista Klay Thompson, con i suoi 29 punti, a trascinare Golden State al terzo successo in altrettante uscite. Fondamentali anche i 21 punti di Curry, tra cui i quattro liberi decisivi nel finale di gara, quando la tripla di Thompson aveva portato la gara sul 91-90.
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