CASERTA - Zare Markovski è il nuovo allenatore della Pasta Reggia Caserta. Il 54enne tecnico macedone ha firmato un contratto fino a giugno del prossimo anno e debutterà domenica nella delicata trasferta di Capo d'Orlando. Markovski prende il posto di Emanuele Molin, esonerato dopo la sconfitta casalinga contro Cremona, la quinta in cinque giornate di campionato.
LA CARRIERA - Markovski, 55 anni, si è messo in luce vincendo nella stagione 90-91 il campionato con la squadra della sua città natale, Skopje. L'anno successivo è venuto in Italia, chiamato dalla Dinamo Sassari in A2 dove è rimasto fino al 1993/94, prima come supervisore delle giovanili e, poi, come coach della prima squadra. Dopo un anno alla Pallacanestro Reggiana, si è trasferito in Svizzera, prima come direttore tecnico e poi come allenatore del Bellinzona. Nel 1996 è tornato alla guida dello Skopje con cui è rimasto due anni. Dopo l'esperienza macedone, nel 1999 è in Turchia al Darussafaka con cui raggiunge la finale della Coppa Saporta.
L'anno successivo è tornato in Svizzera, ma al Lugano, con cui ha vinto tre campionati svizzeri consecutivi e due coppe della Svizzera. Nel 2001 è di nuovo in Italia all'Air Avellino, dove è rimasto per tre anni prima di passare alla Virtus Bologna. Due campionati nella città felsinea e, poi, nel 2007 la chiamata di Milano, alla cui guida è rimasto però pochi mesi, prima di una nuova esperienza ad Avellino. Nel 2011/2012 ha guidato la Biancoblu Conad Bologna in Lega2, mentre negli ultimi due campionati è subentrato a stagione in corso prima a Pesaro e poi a Venezia.
LE PRIME PAROLE - "Sono particolarmente soddisfatto - ha detto dopo la firma con Caserta - di essere stato chiamato in una piazza storica come questa e posso assicurare il mio massimo impegno per cercare di uscire al più presto da una situazione che si è messa male. Ora bisogna guardare solo avanti".
LA CARRIERA - Markovski, 55 anni, si è messo in luce vincendo nella stagione 90-91 il campionato con la squadra della sua città natale, Skopje. L'anno successivo è venuto in Italia, chiamato dalla Dinamo Sassari in A2 dove è rimasto fino al 1993/94, prima come supervisore delle giovanili e, poi, come coach della prima squadra. Dopo un anno alla Pallacanestro Reggiana, si è trasferito in Svizzera, prima come direttore tecnico e poi come allenatore del Bellinzona. Nel 1996 è tornato alla guida dello Skopje con cui è rimasto due anni. Dopo l'esperienza macedone, nel 1999 è in Turchia al Darussafaka con cui raggiunge la finale della Coppa Saporta.
L'anno successivo è tornato in Svizzera, ma al Lugano, con cui ha vinto tre campionati svizzeri consecutivi e due coppe della Svizzera. Nel 2001 è di nuovo in Italia all'Air Avellino, dove è rimasto per tre anni prima di passare alla Virtus Bologna. Due campionati nella città felsinea e, poi, nel 2007 la chiamata di Milano, alla cui guida è rimasto però pochi mesi, prima di una nuova esperienza ad Avellino. Nel 2011/2012 ha guidato la Biancoblu Conad Bologna in Lega2, mentre negli ultimi due campionati è subentrato a stagione in corso prima a Pesaro e poi a Venezia.
LE PRIME PAROLE - "Sono particolarmente soddisfatto - ha detto dopo la firma con Caserta - di essere stato chiamato in una piazza storica come questa e posso assicurare il mio massimo impegno per cercare di uscire al più presto da una situazione che si è messa male. Ora bisogna guardare solo avanti".