ROMA - In attesa del posticipo di lunedì sera tra Sassari e Pesaro, il turno domenicale ricostituisce una coppia al comando. Dopo il successo di Reggio Emilia ad Avellino nell'anticipo di sabato, raggiunge gli emiliani al primo posto Venezia. La squadra di Recalcati conferma il gran momento, imponendosi nella trasferta mai semplice di Bologna (79-83) contro una squadra che aveva comunque una classifica discreta nonostante i 2 punti di penalizzazione. Settimana del rilancio perfetto per l'Armani Milano dopo i due ko esterni con Avellino e Reggio Emilia: prima la vittoria in Eurolega con Turow, ora il derby dominato (83-64) contro Cantù, costretta all'ennesima sconfitta esterna. Male invece Varese. Dopo la partenza a razzo carica di entusiasmo generata dall'arrivo di coach Pozzecco, i lombardi hanno perso identità: il ko in trasferta contro Roma (87-78) è il quarto consecutivo e il vento della crisi inizia a soffiare. Non c'è stata storia a Cremona: la Vanoli si è finalmente scrollata di dosso il complesso delle gare interne, vincendo per la prima volta al cospetto del proprio pubblico dopo 3 colpi esterni (87-72) contro Brindisi, che invece non ha saputo ritrovarsi dopo il ko dello scorso turno con Venezia. Comunque fosse andata, in Capo d'Orlando-Caserta sarebbe stato sfatato un tabù. E' andata meglio ai siciliani, che l'hanno spuntata (68-64) per la seconda volta in questo campionato -la prima in casa- contro i campani, ai quali evidentemente l'arrivo di Markovski in panchina non ha prodotto la scossa che si attendeva.
BOLOGNA-VENEZIA 79-83
Venezia vince a Casalecchio dopo una gara in cui ha subito per tutto il secondo tempo, ma la Granarolo non è mai arrivata in doppia cifra. A 4' dalla fine però il 76-69 Virtus, frutto di 6 punti di Fontecchio e due liberi di Ray, aveva illuso troppo: il 10-0 ospite (78-79 a 1'01") ha riaperto tutto. A 35" un libero di White ha scritto il 79-79 ma Venezia non ha sbagliato, con Stone e, dopo una palla persa Virtus, due liberi di Goss hanno sancito il +4 finale. La Virtus (senza Hazell) però ha fatto vedere buone cose, facendo girare bene la palla in attacco e cercando di contenere le bocche da fuoco ospiti. Solo nel primo tempo, dopo il punteggio in altalena, il 27-37 di Venezia sembrava l'inizio della caduta, invece Ray (16 punti nel primo tempo) ha favorito il recupero per il 41-40 del riposo, chiuso a -3. Nel secondo tempo un imperioso 11-1 Virtus (con un ottimo Mazzola) ha propiziato il 54-51, poi gli uomini di Valli sono stati sempre avanti fino alle battute finali. Oltre a Ray (nella ripresa però solo 5 punti) nella Virtus si sono visti un ottimo White (5/11, 3 recuperi e 3 stoppate), Fontecchio che si è sacrificato in difesa e Mazzola poi frenato dai falli. Venezia, nonostante 18 palle perse, ha avuto molto da Stone (19 punti, 11 rimbalzi, 8 falli subiti e 4 assist) e Peric (17), con il supporto di Viggiano (11).
MILANO-CANTU' 83-64
E' di marca milanese il clou della domenica cestistica. L'EA7 Emporio Armani Milano si è aggiudicata il derby lombardo contro l'Acqua Vitasnella Cantù, valido come posticipo della sesta giornata di Serie A di basket. La squadra di Banchi s'impone 83-64 giocando un terzo quarto perfetto e bucando la retina avversaria con una serie decisiva di triple. Ragland e Kleiza cambiano marcia nel secondo tempo, Cantù fa quello che può con il talento a disposizione, ma il divario tecnico e fisico è troppo grande. Dopo il 18-15 del primo periodo, gli ospiti rimangono aggrappati alla partita con un po' di bagarre (37-36 alla pausa lunga). Ma al rientro dagli spogliatoi s'alza il ritmo e la partita diventa altamente spettacolare con uno scambio di triple tra Kleiza, Jones e Ragland. E' ancora l'ex a segnare in avvicinamento e da tre ergendosi a protagonista e facendo esplodere il Forum per il +14. Il festival del tiro dalla distanza milanese non si placa iscrivendo anche il nome di Brooks nei protagonisti, prima che Ragland non rubi l'ennesimo pallone a Gentile depositandolo nella retina avversaria per il +19. Cantù apre il quarto periodo gettando in campo quello che ha e cinque punti consecutivi di Feldeine provano ad aprire la strada per la rimonta, ma non c'è seguito a questo piccolo parziale perché l'EA7 chiude definitivamente il match con un Kleiza infallibile dalla lunga distanza. Tre triple nello spazio di poche azioni sigillano il match e regalano sei minuti di festa e di garbage time al Forum. I migliori realizzatori per i campioni d'Italia sono Kleiza (18 punti), Rangland (17) e Brooks (14). Alla formazione di Sacripanti non sono sufficienti i 17 punti di Johson-Odom.
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ROMA-VARESE 87-78
Al PalaTiziano risuona il 'Rok'. Contro l'OpenJobmetis Varese, infatti, è Rok Stipcevic, grande ex dell'incontro, a riportare l'Acea Roma al successo in campionato dopo i ko con Sassari e Pesaro: la seconda vittoria in rimonta, per 87-78, dopo quella di Eurocup con l'Oldenburg firmata ancora dal play croato. Rimanda l'appuntamento con il successo, invece, il quintetto di Pozzecco che nonostante Diawara (24 punti) e pur senza Kangur (fermo per un problema fisico) e l'ultimo innesto Eyenga, non è giustificato dall'aver dilapidato un vantaggio che aveva toccato anche il +19. A partire bene è proprio la formazione ospite che, con una Virtus subito carica di falli, sfrutta il bonus, e grazie a un parziale firmato da Diawara chiude la prima frazione avanti (20-26). In avvio del secondo quarto Triche riporta sotto i virtussini con una tripla (23-26), ma Varese ristabilisce prima le distanze con un break e poi incrementa fino al 29-46, realizzato nonostante il fallo tecnico fischiato a Pozzecco. Per Roma è black-out e i lombardi trovano il massimo vantaggio di +19 (29-48). Dalmonte prova a cambiare e passa alla difesa a zona: è la soluzione giusta per un'Acea che infiamma la partita con un canestro di De Zeeuw (con 18 punti altro protagonista della serata) segnato sulla sirena, che vale il 40-52. Al rientro dagli spogliatoi Varese prova ad affidarsi al solo Diawara, che forza troppo il tiro e rimedia anche un tecnico. Poi sale in cattedra Stipcevic e Delmonte non può che sorridere.
CREMONA-BRINDISI 87-72
La Vanoli vince ancora e resta nelle zone nobili della classifica. Dopo tre successi di fila in trasferta la squadra di coach Pancotto ottiene i suoi primi due punti casalinghi contro Brindisi (87-72) in una gara dominata quasi totalmente. I padroni di casa infatti sono stati in vantaggio per tutti i 40', andando spesso in doppia cifra. Brindisi, con l'esordiente Simmons sotto canestro, è partita malissimo ma con il passare dei minuti ha tentato disperatamente di rientrare in partita. La squadra di Bucchi nell'ultimo quarto è risalita fino al -3 (33') con un Bulleri in grande spolvero. A quel punto la Vanoli ha immediatamente recuperato la situazione riportandosi al +10 e chiudendo di fatto la partita soprattutto grazie alla grande prestazione di Luca Vitali, che alla fine del match avrà una valutazione di 31. Gli ultimi minuti hanno definitivamente fatto scappare Cremona fino all'87-72. Per la Enel da segnalare l'ottima prestazione di Marcus Demmon autore di 30 punti.
CAPO D'ORLANDO-CASERTA 68-64
L'Orlandina vince una gara delicatissima per la salvezza e lo fa lottando e conquistando i due punti con classe e voglia. Il match è equilibrato fin dalle prime battute, con Freeman che si fa intravedere per i padroni di casa e Scott che gli tiene testa per gli ospiti. Dopo il 12-13 al 10', nel secondo quarto si fanno sentire anche le due ali, Archie e Young, che chiudono il primo tempo con 10 e 11 punti e con l'Orlandina avanti 30-28. Equilibrato anche il terzo periodo, con Freeman e Scott che si danno battaglia e all'ultimo riposo è +1 per gli ospiti: 45-46. Gli ultimi 10' sono emozionanti, con Freeman, Soragna e Nicevic che guidano l'Upea al massimo vantaggio (+4) e dall'altra parte Young arriva a toccare il +6 a 4' dalla fine. Dal timeout esce un'altra Orlandina, che piazza il 10-0 con Freeman e Nicevic, e porta a casa la prima vittoria casalinga nella massima serie dopo 6 anni conquistando due punti fondamentali in ottica salvezza.
I TABELLINI
BOLOGNA-VENEZIA 79-83
(24-27, 42-45, 63-60)
BOLOGNA: White 16, Cuccarolo, Gaddy 7, Portannese, Imbro', Fontecchio 11, Mazzola 13, Cattapan ne, Benetti ne, Hazell, Gilchrist 11, Ray 21. All: Valli.
VENEZIA: Moore 7, Stone 19, Peric 17, Goss 6, Ruzzier 4, Ress 10, Ortner 3, Viggiano 11, Ceron 3, Dulkys 3. All: Recalcati.
ARBITRI: Begnis, Seghetti, Biggi.
NOTE - Tiri liberi: Bologna 16/22, Venezia 11/20. Tiri da tre punti: Bologna 9/19, Venezia 6/14. Rimbalzi: Bologna 30, Venezia 39. Uscito per cinque falli: 35'16" Mazzola (72-67). Spettatori 5.910.
ROMA-VARESE 87-78
(20-26, 40-52, 64-63)
ROMA: Ejim 9, Triche 14, Jones 8, D'Ercole, Sandri, De Zeeuw 18, Gibson 12, Stipcevic 18, Morgan 8. Ne.: Kuschev, Finamore e Pullazi. All.: Dalmonte.
VARESE: Rautins 6, Daniel 12, Casella, Robinson 12, Diawara 24, Okoye 7, Deane 5, Callahan 12. Ne.: Testa, Balanzoni, Petrini. All.: Pozzecco.
ARBITRI: Taurino, Sabetta, Weidmann.
NOTE - Tiri liberi: Roma 20/23, Varese 15/19. Tiri da tre: Roma 13/30, Varese 9/21. Rimbalzi: Roma 40, Varese 29. Usciti per 5 falli: nessuno.
CREMONA-BRINDISI 87-72
(22-17, 48-33, 61-53)
CREMONA: Hayes 17, Gazzotti 5, Vitali 14, Mian 5, Campani 15, Ferguson 5, Mei ne, Clark 8, Cusin 2, Bell 16. All. Pancotto.
BRINDISI: Harper 4, James 6, Cournooh 8, De Gennaro ne, Demmon 30, Simmons 6, Morciano ne, Zerini ne, Henry 2, Turner 4, Ivanov 8. All. Bucchi.
ARBITRI: Lanzarini, Bartoli e Filippini.
NOTE - Tiri da tre punti: Cremona 10/26, Brindisi 9/21. Tiri liberi: Cremona 15/15, Brindisi 7/9. Rimbalzi: Cremona 32, Brindisi 37. Uscito per 5 falli: Clark (36'). Falli antisportivi: Vitali (21'), James (38'). Spettatori 3.300.
CAPO D'ORLANDO-CASERTA 68-64
(12-13, 30-28, 45-46)
CAPO D'ORLANDO: Archie 12, Freeman 27, Hunt 2, Basile, Soragna 9, Nicevic 6, Pecile 5, Karavdic ne, Burgess 7, Strati ne. All.: Griccioli.
CASERTA: Howell 3, Gaines 14, Mordente 3, Young 20, Tomassini, Michelori 10, Sergio, Tealdi ne, Moore, Scott 14. All.: Markovski. ARBITRI: Martolini, Borgioni, Caiazza.
NOTE - Tiri da tre: Capo d'Orlando 7/18, Caserta 8/24; Tiri liberi: Capo d'Orlando 19/21, Caserta 8/12; Rimbalzi: Capo d'Orlando 32, Caserta 31.
MILANO - CANTU' 83-64
(18-15, 37-36, 64-45)
EA7 MILANO: Ragland 17, Brooks 14, Gentile 13, Gigli ne, Cerella 2, Melli, Meacham 3, Kleiza 18, Villa ne, James 4, Samuels 6, Moss 6. All.: Banchi.
CANTU': Johnson-Odom 17, Feldeine 12, Abass 2, Bloise ne, Laganà ne, Maspero ne, Mbodj 2, Jones 12, Hollis 3, Buva 5, Gentile 2, Williams 9. All.: Sacripanti.
ARBITRI: Chiari, Rossi, Lo Guzzo.
NOTE - Tiri liberi: EA7 10/11, Acqua Vitasnella 4/7. Tiri da 3 punti: EA7 11/25, Acqua Vitasnella 8/21. Rimbalzi: EA7 39, Acqua Vitasnella 30. Usciti per 5 falli: nessuno. Falli tecnici: Gentile e Jones a 24' 34''. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 11879.
BOLOGNA-VENEZIA 79-83
Venezia vince a Casalecchio dopo una gara in cui ha subito per tutto il secondo tempo, ma la Granarolo non è mai arrivata in doppia cifra. A 4' dalla fine però il 76-69 Virtus, frutto di 6 punti di Fontecchio e due liberi di Ray, aveva illuso troppo: il 10-0 ospite (78-79 a 1'01") ha riaperto tutto. A 35" un libero di White ha scritto il 79-79 ma Venezia non ha sbagliato, con Stone e, dopo una palla persa Virtus, due liberi di Goss hanno sancito il +4 finale. La Virtus (senza Hazell) però ha fatto vedere buone cose, facendo girare bene la palla in attacco e cercando di contenere le bocche da fuoco ospiti. Solo nel primo tempo, dopo il punteggio in altalena, il 27-37 di Venezia sembrava l'inizio della caduta, invece Ray (16 punti nel primo tempo) ha favorito il recupero per il 41-40 del riposo, chiuso a -3. Nel secondo tempo un imperioso 11-1 Virtus (con un ottimo Mazzola) ha propiziato il 54-51, poi gli uomini di Valli sono stati sempre avanti fino alle battute finali. Oltre a Ray (nella ripresa però solo 5 punti) nella Virtus si sono visti un ottimo White (5/11, 3 recuperi e 3 stoppate), Fontecchio che si è sacrificato in difesa e Mazzola poi frenato dai falli. Venezia, nonostante 18 palle perse, ha avuto molto da Stone (19 punti, 11 rimbalzi, 8 falli subiti e 4 assist) e Peric (17), con il supporto di Viggiano (11).
MILANO-CANTU' 83-64
E' di marca milanese il clou della domenica cestistica. L'EA7 Emporio Armani Milano si è aggiudicata il derby lombardo contro l'Acqua Vitasnella Cantù, valido come posticipo della sesta giornata di Serie A di basket. La squadra di Banchi s'impone 83-64 giocando un terzo quarto perfetto e bucando la retina avversaria con una serie decisiva di triple. Ragland e Kleiza cambiano marcia nel secondo tempo, Cantù fa quello che può con il talento a disposizione, ma il divario tecnico e fisico è troppo grande. Dopo il 18-15 del primo periodo, gli ospiti rimangono aggrappati alla partita con un po' di bagarre (37-36 alla pausa lunga). Ma al rientro dagli spogliatoi s'alza il ritmo e la partita diventa altamente spettacolare con uno scambio di triple tra Kleiza, Jones e Ragland. E' ancora l'ex a segnare in avvicinamento e da tre ergendosi a protagonista e facendo esplodere il Forum per il +14. Il festival del tiro dalla distanza milanese non si placa iscrivendo anche il nome di Brooks nei protagonisti, prima che Ragland non rubi l'ennesimo pallone a Gentile depositandolo nella retina avversaria per il +19. Cantù apre il quarto periodo gettando in campo quello che ha e cinque punti consecutivi di Feldeine provano ad aprire la strada per la rimonta, ma non c'è seguito a questo piccolo parziale perché l'EA7 chiude definitivamente il match con un Kleiza infallibile dalla lunga distanza. Tre triple nello spazio di poche azioni sigillano il match e regalano sei minuti di festa e di garbage time al Forum. I migliori realizzatori per i campioni d'Italia sono Kleiza (18 punti), Rangland (17) e Brooks (14). Alla formazione di Sacripanti non sono sufficienti i 17 punti di Johson-Odom.
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ROMA-VARESE 87-78
Al PalaTiziano risuona il 'Rok'. Contro l'OpenJobmetis Varese, infatti, è Rok Stipcevic, grande ex dell'incontro, a riportare l'Acea Roma al successo in campionato dopo i ko con Sassari e Pesaro: la seconda vittoria in rimonta, per 87-78, dopo quella di Eurocup con l'Oldenburg firmata ancora dal play croato. Rimanda l'appuntamento con il successo, invece, il quintetto di Pozzecco che nonostante Diawara (24 punti) e pur senza Kangur (fermo per un problema fisico) e l'ultimo innesto Eyenga, non è giustificato dall'aver dilapidato un vantaggio che aveva toccato anche il +19. A partire bene è proprio la formazione ospite che, con una Virtus subito carica di falli, sfrutta il bonus, e grazie a un parziale firmato da Diawara chiude la prima frazione avanti (20-26). In avvio del secondo quarto Triche riporta sotto i virtussini con una tripla (23-26), ma Varese ristabilisce prima le distanze con un break e poi incrementa fino al 29-46, realizzato nonostante il fallo tecnico fischiato a Pozzecco. Per Roma è black-out e i lombardi trovano il massimo vantaggio di +19 (29-48). Dalmonte prova a cambiare e passa alla difesa a zona: è la soluzione giusta per un'Acea che infiamma la partita con un canestro di De Zeeuw (con 18 punti altro protagonista della serata) segnato sulla sirena, che vale il 40-52. Al rientro dagli spogliatoi Varese prova ad affidarsi al solo Diawara, che forza troppo il tiro e rimedia anche un tecnico. Poi sale in cattedra Stipcevic e Delmonte non può che sorridere.
CREMONA-BRINDISI 87-72
La Vanoli vince ancora e resta nelle zone nobili della classifica. Dopo tre successi di fila in trasferta la squadra di coach Pancotto ottiene i suoi primi due punti casalinghi contro Brindisi (87-72) in una gara dominata quasi totalmente. I padroni di casa infatti sono stati in vantaggio per tutti i 40', andando spesso in doppia cifra. Brindisi, con l'esordiente Simmons sotto canestro, è partita malissimo ma con il passare dei minuti ha tentato disperatamente di rientrare in partita. La squadra di Bucchi nell'ultimo quarto è risalita fino al -3 (33') con un Bulleri in grande spolvero. A quel punto la Vanoli ha immediatamente recuperato la situazione riportandosi al +10 e chiudendo di fatto la partita soprattutto grazie alla grande prestazione di Luca Vitali, che alla fine del match avrà una valutazione di 31. Gli ultimi minuti hanno definitivamente fatto scappare Cremona fino all'87-72. Per la Enel da segnalare l'ottima prestazione di Marcus Demmon autore di 30 punti.
CAPO D'ORLANDO-CASERTA 68-64
L'Orlandina vince una gara delicatissima per la salvezza e lo fa lottando e conquistando i due punti con classe e voglia. Il match è equilibrato fin dalle prime battute, con Freeman che si fa intravedere per i padroni di casa e Scott che gli tiene testa per gli ospiti. Dopo il 12-13 al 10', nel secondo quarto si fanno sentire anche le due ali, Archie e Young, che chiudono il primo tempo con 10 e 11 punti e con l'Orlandina avanti 30-28. Equilibrato anche il terzo periodo, con Freeman e Scott che si danno battaglia e all'ultimo riposo è +1 per gli ospiti: 45-46. Gli ultimi 10' sono emozionanti, con Freeman, Soragna e Nicevic che guidano l'Upea al massimo vantaggio (+4) e dall'altra parte Young arriva a toccare il +6 a 4' dalla fine. Dal timeout esce un'altra Orlandina, che piazza il 10-0 con Freeman e Nicevic, e porta a casa la prima vittoria casalinga nella massima serie dopo 6 anni conquistando due punti fondamentali in ottica salvezza.
I TABELLINI
BOLOGNA-VENEZIA 79-83
(24-27, 42-45, 63-60)
BOLOGNA: White 16, Cuccarolo, Gaddy 7, Portannese, Imbro', Fontecchio 11, Mazzola 13, Cattapan ne, Benetti ne, Hazell, Gilchrist 11, Ray 21. All: Valli.
VENEZIA: Moore 7, Stone 19, Peric 17, Goss 6, Ruzzier 4, Ress 10, Ortner 3, Viggiano 11, Ceron 3, Dulkys 3. All: Recalcati.
ARBITRI: Begnis, Seghetti, Biggi.
NOTE - Tiri liberi: Bologna 16/22, Venezia 11/20. Tiri da tre punti: Bologna 9/19, Venezia 6/14. Rimbalzi: Bologna 30, Venezia 39. Uscito per cinque falli: 35'16" Mazzola (72-67). Spettatori 5.910.
ROMA-VARESE 87-78
(20-26, 40-52, 64-63)
ROMA: Ejim 9, Triche 14, Jones 8, D'Ercole, Sandri, De Zeeuw 18, Gibson 12, Stipcevic 18, Morgan 8. Ne.: Kuschev, Finamore e Pullazi. All.: Dalmonte.
VARESE: Rautins 6, Daniel 12, Casella, Robinson 12, Diawara 24, Okoye 7, Deane 5, Callahan 12. Ne.: Testa, Balanzoni, Petrini. All.: Pozzecco.
ARBITRI: Taurino, Sabetta, Weidmann.
NOTE - Tiri liberi: Roma 20/23, Varese 15/19. Tiri da tre: Roma 13/30, Varese 9/21. Rimbalzi: Roma 40, Varese 29. Usciti per 5 falli: nessuno.
CREMONA-BRINDISI 87-72
(22-17, 48-33, 61-53)
CREMONA: Hayes 17, Gazzotti 5, Vitali 14, Mian 5, Campani 15, Ferguson 5, Mei ne, Clark 8, Cusin 2, Bell 16. All. Pancotto.
BRINDISI: Harper 4, James 6, Cournooh 8, De Gennaro ne, Demmon 30, Simmons 6, Morciano ne, Zerini ne, Henry 2, Turner 4, Ivanov 8. All. Bucchi.
ARBITRI: Lanzarini, Bartoli e Filippini.
NOTE - Tiri da tre punti: Cremona 10/26, Brindisi 9/21. Tiri liberi: Cremona 15/15, Brindisi 7/9. Rimbalzi: Cremona 32, Brindisi 37. Uscito per 5 falli: Clark (36'). Falli antisportivi: Vitali (21'), James (38'). Spettatori 3.300.
CAPO D'ORLANDO-CASERTA 68-64
(12-13, 30-28, 45-46)
CAPO D'ORLANDO: Archie 12, Freeman 27, Hunt 2, Basile, Soragna 9, Nicevic 6, Pecile 5, Karavdic ne, Burgess 7, Strati ne. All.: Griccioli.
CASERTA: Howell 3, Gaines 14, Mordente 3, Young 20, Tomassini, Michelori 10, Sergio, Tealdi ne, Moore, Scott 14. All.: Markovski. ARBITRI: Martolini, Borgioni, Caiazza.
NOTE - Tiri da tre: Capo d'Orlando 7/18, Caserta 8/24; Tiri liberi: Capo d'Orlando 19/21, Caserta 8/12; Rimbalzi: Capo d'Orlando 32, Caserta 31.
MILANO - CANTU' 83-64
(18-15, 37-36, 64-45)
EA7 MILANO: Ragland 17, Brooks 14, Gentile 13, Gigli ne, Cerella 2, Melli, Meacham 3, Kleiza 18, Villa ne, James 4, Samuels 6, Moss 6. All.: Banchi.
CANTU': Johnson-Odom 17, Feldeine 12, Abass 2, Bloise ne, Laganà ne, Maspero ne, Mbodj 2, Jones 12, Hollis 3, Buva 5, Gentile 2, Williams 9. All.: Sacripanti.
ARBITRI: Chiari, Rossi, Lo Guzzo.
NOTE - Tiri liberi: EA7 10/11, Acqua Vitasnella 4/7. Tiri da 3 punti: EA7 11/25, Acqua Vitasnella 8/21. Rimbalzi: EA7 39, Acqua Vitasnella 30. Usciti per 5 falli: nessuno. Falli tecnici: Gentile e Jones a 24' 34''. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 11879.