ROMA – Serata di Eurolega avara di soddisfazioni per il basket tricolore. La settima giornata della massima competizione continentale per club, infatti, vede tornare a mani vuote dalle rispettive trasferte sia l’EA7 Emporio Armani Milano che il Banco di Sardegna Sassari, ma in maniera profondamente diversa. L’Olimpia infatti tiene testa e anzi spaventa la corazzata Barcellona, mettendone a repentaglio l’imbattibilità (status condiviso con il Cska Mosca), cedendo solo di misura nel finale, mentre i sardi incassano una pesante sconfitta in riva al Bosforo, sul parquet dell’Anadolu Efes.
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MILANO SPAVENTA LA CORAZZATA BARCELLONA - Nonostante le assenze di Alessandro Gentile e David Moss, i campioni d’Italia provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, tentando di fare lo sgambetto ai catalani, primi senza macchia nel Girone C. I ragazzi di coach Banchi giocano una partita per certi aspetti eroica, la comandano dal nono minuto fino al 37' quasi ininterrottamente, spinti soprattutto da un brillante Daniel Hackett (21 punti, 5 rimbalzi e altrettanti assist per lui). Però i padroni di casa ritrovano il bandolo, grazie principalmente al pivot croato Ante Tomic (18 punti e 7 rimbalzi).
FINALE CON ALCUNE DECISIONI ARBITRALI AMARE - Nel corpo a corpo finale, poi, gli azulgrana ritrovano Hezonja, capitalizzando i 25 tiri liberi a 8 segnandone 23, così da prevalere per 84-80, sfruttando anche un atipico antisportivo fischiato a Melli cui in precedenza avevano anche dato un difficile tecnico per simulazione. Per l'Olimpia una grande prova e una sconfitta durissima da digerire.
Milano e' rimasta a 9 punti, i catalani sono saliti a 14 e, già certi della promozione alle Top 16, guidano sempre la classifica del girone, con due lunghezze di vantaggio sui greci del Panathinaikos che stasera hanno battuto per 87-72 il Bayern Monaco, rivale dell’EA7 per il terzo posto.
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SASSARI TRAVOLTA AD ISTANBUL – Non c’è mai stata storia invece di fatto all'Abdi Ipekci Arena di Istanbul, dove Sassari viene travolta. Il Banco di Sardegna regge infatti l'impatto con l'Anadolu Efes solo nei primissimi minuti, poi i turchi di Ivkovic dilagano fino all'85-62 finale: troppo ampia la differenza tra le due squadre. L'Efes, con questa vittoria, raggiunge al comando del girone A il Real Madrid, mentre Sassari resta in ultima posizione con una sola vittoria in sette partite. Nella squadra di Sacchetti si salvano solo Sanders (11 punti), Shane Lawal e Logan, a quota 10 di bottino personale. Tra i padroni di casa bene Saric (18 punti, con 11 rimbalzi e 6 falli subiti) e Bjelica (16 con 3/3 nelle triple).
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MILANO SPAVENTA LA CORAZZATA BARCELLONA - Nonostante le assenze di Alessandro Gentile e David Moss, i campioni d’Italia provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo, tentando di fare lo sgambetto ai catalani, primi senza macchia nel Girone C. I ragazzi di coach Banchi giocano una partita per certi aspetti eroica, la comandano dal nono minuto fino al 37' quasi ininterrottamente, spinti soprattutto da un brillante Daniel Hackett (21 punti, 5 rimbalzi e altrettanti assist per lui). Però i padroni di casa ritrovano il bandolo, grazie principalmente al pivot croato Ante Tomic (18 punti e 7 rimbalzi).
FINALE CON ALCUNE DECISIONI ARBITRALI AMARE - Nel corpo a corpo finale, poi, gli azulgrana ritrovano Hezonja, capitalizzando i 25 tiri liberi a 8 segnandone 23, così da prevalere per 84-80, sfruttando anche un atipico antisportivo fischiato a Melli cui in precedenza avevano anche dato un difficile tecnico per simulazione. Per l'Olimpia una grande prova e una sconfitta durissima da digerire.
Milano e' rimasta a 9 punti, i catalani sono saliti a 14 e, già certi della promozione alle Top 16, guidano sempre la classifica del girone, con due lunghezze di vantaggio sui greci del Panathinaikos che stasera hanno battuto per 87-72 il Bayern Monaco, rivale dell’EA7 per il terzo posto.
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SASSARI TRAVOLTA AD ISTANBUL – Non c’è mai stata storia invece di fatto all'Abdi Ipekci Arena di Istanbul, dove Sassari viene travolta. Il Banco di Sardegna regge infatti l'impatto con l'Anadolu Efes solo nei primissimi minuti, poi i turchi di Ivkovic dilagano fino all'85-62 finale: troppo ampia la differenza tra le due squadre. L'Efes, con questa vittoria, raggiunge al comando del girone A il Real Madrid, mentre Sassari resta in ultima posizione con una sola vittoria in sette partite. Nella squadra di Sacchetti si salvano solo Sanders (11 punti), Shane Lawal e Logan, a quota 10 di bottino personale. Tra i padroni di casa bene Saric (18 punti, con 11 rimbalzi e 6 falli subiti) e Bjelica (16 con 3/3 nelle triple).