ROMA - Tre squadre al comando dopo la decima giornata di serie A. Finisce la fuga solitaria di Venezia, che domina per 13' (28-10) ma poi crolla con Reggio Emilia (59-68 il finale, secondo tempo da 18-39) e viene raggiunta in vetta, oltre che dagli emiliani, anche da Milano, che però non ha vita facile contro Caserta, ancora ferma al palo: coraggiosa la prova della Pasta Reggia contro un'EA7 distratta, che riesce ad avere la meglio solo per 78-71 senza però mai riuscire a prendere il largo. La squadra di Markovski, ancora a zero punti, è sempre più lontana dalle altre: Pesaro infatti fa il colpo a Cremona con la Vanoli (73-80) e sale a quota sei. Nel gruppone a otto punti (sei squadre) c'è anche Varese, che regola Bologna 83-73. Importante anche la vittoria di Capo d'Orlando contro Cantù per 79-71. Dopo gli anticipi di sabato con le vittorie di Brindisi a Pistoia e di Avellino con Roma il turno si chiude con il monday night Trento-Sassari.
Pur senza Kaukenas e Darjus Lavrinovic (che dovrà operarsi e sarà tagliato), Reggio Emilia infligge la prima sconfitta interna all'Umana Reyer e la aggancia Venezia in testa alla classifica. Decisiva, per la squadra di Menetti, una ripresa in cui i reggiani hanno alzato l'intensità, soprattutto difensiva, sfruttando al meglio il black-out di Venezia: perché la squadra di Recalcati aveva iniziato alla grande, dominando fin dal primo quarto (15-6 il massimo vantaggio nei primi 10') e allungando ulteriormente nel secondo parziale (massimo magine, +18, toccato due volte, al 13' e al 14', sul 28-10 prima e sul 31-13 poi). La rimonta comincia però già prima dell'intervallo lungo, al quale la Grissin Bon arriva con dodici punti di ritardo. Il primo canestro della ripresa è veneziano (Peric per il 43-29), ma il 12-0 di parziale reggiano testimonia che l'inerzia è cambiata. L'ultimo sussulto consente all'Umana di tornare a +7 al 27' (50-43). La squadra di Menetti spreca nell'ultimo periodo tre volte la palla del sorpasso, siglato poi da Lavrinovic (52-53) giusto alla metà del quarto. Nell'ultimo quarto Venezia non la mette più dal campo (1/15 negli ultimi 10') e Reggio controlla senza patemi fino alla sirena.
A Venezia e Reggio Emilia si aggiunge in vetta alla classifica Milano che piega con qualche difficoltà di troppo il fanalino di coda Caserta (78-71 il punteggio finale). La squadra di Markovski resta sempre a contatto e resiste per 35', tenuta in piedi dalle penetrazioni di Moore (12 punti) e dai canestri di Young (17 punti, migliore dei suoi). Nell'ultima frazione però i bianconeri si ritrovano sotto anche di 11 (massimo distacco) e hanno il serbatoio troppo a secco per tentare la rimonta. Milano (su tutti Ragland, Gentile e Samuels) centra così la sua quinta vittoria consecutiva in campionato, mentre Caserta resta ancora ultima e a bocca asciutta in questa stagione.
L'Upea vince la terza partita di fila nel suo PalaFantozzi agganciando a quota 8 in un'affollata nona posizione anche Cantù, che cede nei minuti finali dopo aver condotto a lungo. Dopo una partenza sprint di Cantù (0-6 e poi 2-9 al 3'), l'Upea risale fino al 13-15 anche con la tripla di Burgess e un paio di canestri di Archie. Però appena cala l'intensità Cantù ne approfitta per volare sul 13-23 con lo scatenato Feldeine e con Williams che dà solidità sotto le plance. Ma i locali non mollano e pareggiano a quota 25 al 13'30" grazie ad Hunt, restando sempre in scia ai canturini e passando per la prima volta in vantaggio al 25' con la tripla di Henry sul 48-47. Odom affianca Feldaine ma Hollis e Jones, un paio di fiammate a parte, deludono al pari di Gentile e Laganà, mentre Freeman in attacco trova continuità anche se i canestri del meritato successo di Capo d'Orlando li trova Archie.
Vittoria meritata per Pesaro che espugna il campo di Cremona al termine di una partita prima giocata in sofferenza e poi dominata nei minuti finali. La Vanoli dal canto suo è in un periodo di scarsa forma, anche se il primo tempo aveva illuso i biancoblu: la squadra di Pancotto infatti aveva chiuso all'intervallo avanti di 11 lunghezze. Nel terzo parziale già Pesaro aveva iniziato a rosicchiare punti, fino all'inizio dell'ultima frazione quando Ross ha dato la spallata decisiva alla partita. Cremona ha provato a rientrare e a un minuto dalla fine ha fallito con Cusin i due tiri liberi del possibile -1 ma poi Pesaro ha gestito fino alla fine. Da segnalare il record di punti di Luca Vitali che ha superato quota duemila in Serie A.
Varese piega Bologna nell'edizione numero 156 di una delle classiche del basket italiano. Ma i fasti di due dei club 'stellati' sono lontani e infatti la sfida tra le compagini di Pozzecco e Valli è costellata da errori al tiro (solo il 36 per cento per la Granarolo) e da palle perse (18 quelle della Openjobmetis). Meritato, al tirar delle somme, il successo dei padroni di casa, sempre in vantaggio sin dalle primissime battute (16-9 all'8'), malgrado una pessima percentuale da tre punti (solo 1/12 all'intervallo lungo!), una delle armi predilette di Deane e compagni. Nella Openjobmetis la palma del migliore spetta al pur discontinuo Daniel (6/11 dal campo, 5/7 nei personali, 9 rimbalzi e 2 assist), bene anche Robinson ((5/10 al tiro, 8/8 dalla lunetta e 3 assist) ed Eyenga (8/19 e 8 rimbalzi). Nella Granarolo l'ottima prova di White (5/7 dal campo, 6/8 dalla linea del personale con 4 rimbalzi e ben 11 falli subiti) e il buon apporto di Hazell (4/11, 5/5 nei personali e 5 recuperi) non sono bastati per evitare la sconfitta.
Umana Venezia-Grissin Bon Reggio Emilia 59-68
(21-10; 41-29; 52-47)
Venezia: Moore ne, Stone, Peric 14, Goss 12, Ruzzier, Ress 5, Romano ne, Ortner 10, Nelson, Viggiano 7, Ceron 2, Dulkys 9. All.: Recalcati.
Reggio Emilia: Mussini 4, Polonara 2, Della Valle 10, Taylor 16, Pechacek ne, Pini, Lavrinovic K. 6, Cervi 2, Silins 8, Diener 13, Cinciarini 7. All.: Menetti.
Arbitri: Martolini, Rossi, Paglialunga.
Note - tiri da 2, Umana Reyer 18/39 e Grissin Bon 14/35. Tiri da 3: Umana Reyer 5/25, Grissin Bon 9/24. Tiri Liberi: Umana Reyer 8/12, Grissin Bon 13/14. Rimbalzi: Umana Reyer 40, Grissin Bon 34. Falli: Umana Reyer 21, Grissin Bon 18. Nessuno uscito per cinque falli. Fallo antisportivo a Lavrinovic, all'1'11" del secondo quarto. Spettatori: 3.509.
EA7 Milano-Pasta Reggia Caserta 78-71
(17-22, 34-36, 60-52)
Milano: Ragland 15, Brooks 3, Gentile 21, Gigli ne, Cerella 2, Melli 2, Meacham 2, Kleiza 6, Villa ne, James 6, Samuels 17, Moss 4. All.: Banchi.
Caserta: Gaines ne, Mordente 8, Young 17, Antonutti, Vitali 7, Tommasini 2, Michelori 5, Moore 12, Tessitori 7, Scott 6, Ivanov 7. All.: Markovski.
Arbitri: Taurino, Aronne, Quarta.
Note - tiri liberi, EA7 10/13 e Pasta Reggia 8/11. Tiri da 3 punti: EA7 6/19, Pasta Reggia 9/25. Rimbalzi: EA7 37, Pasta Reggia 31. Usciti per 5 falli: Mordente a 38'24". Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 9.200.
Upea Capo d'Orlando-Acqua Vitasnella Cantù 79-71
(15-23, 39-41, 55-55)
Capo d'Orlando: Archie 9, Freeman 21, Hunt 15, Burgess 12, Henry 17, Soragna 5, Basile, Strati ne, Motta ne, Pappalardo ne. All.: Griccioli.
Cantù: Feldeine 23, Jones 8, Shermadini 12, Hollis 5, Johnosn-Odom 8, Maspero ne, Buva 5, Gentile 3, Williams 6, Laganà, Bloise ne, Abass 1. All.: Sacripanti.
Arbitri: Lamonica, Bartoli, Attard.
Note - tiri da tre, Capo d'Orlando 5/23 e Cantù 5/21. Tiri liberi: Capo d'Orlando 16/21, Cantù 8/12; Rimbalzi: Capo d'Orlando 32, Cantù 39.
Vanoli Cremona-Consultinvest Pesaro 73-80
(24-17, 47-36, 60-59)
Cremona: Hayes 7, Gazzotti 12, Vitali 17, Mian, Ariazzi ne, Campani 2, Ferguson 13, Mei ne, Cusin 6, Bell 16. All.: Pancotto.
Pesaro: Ross 19, Williams 5, Basile 4, Musso 23, Caverni ne, Raspino, Judge 5, Crow 5, Reddic 19, Tortù ne. All.: Dell'Agnello.
Arbitri: Baldini, Borgioni e Weidmann.
Note - usciti per 5 falli Williams e Vitali. Antisportivo a Ross. Tecnico a Vitali per simulazione. Tiri da tre: Vanoli 11-26, Pesaro 5-26. Tiri liberi: Cremona 12-19, Pesaro 15-24. Spettatori 2.700.
Openjobmetis Varese-Granarolo Bologna 83-73
(23-15, 43-68, 65-55)
Varese: Rautins 11, Daniel 17, Devecchi ne, Casella, Robinson 18, Lepri ne, Diawara 12, Okoye, Deane 4, Callahan 3, Balanzoni ne, Eyenga 18. All.: Pozzecco.
Bologna: White 19, Cuccarolo 2, Gaddy 6, Imbrò ne, Fontecchio 12, Mazzola 6, Tassinari ne, Benetti ne, Hazell 17, Gilchrist 6, Ray 5. All.: Valli.
Arbitri: Sahin-Chiari-Caiazza.
Note - tiri liberi, Openjobmetis 20/23, Granarolo 23/26. Usciti per 5 falli: Mazzola 28'07". Tiri da tre punti: Openjobmetis 5/22, Granarolo 10/28. Rimbalzi: Openjobmetis 46, Granarolo 33. Spettatori: 3.843 paganti, per un incasso di 58.037, compresa la quota abbonati.
Pur senza Kaukenas e Darjus Lavrinovic (che dovrà operarsi e sarà tagliato), Reggio Emilia infligge la prima sconfitta interna all'Umana Reyer e la aggancia Venezia in testa alla classifica. Decisiva, per la squadra di Menetti, una ripresa in cui i reggiani hanno alzato l'intensità, soprattutto difensiva, sfruttando al meglio il black-out di Venezia: perché la squadra di Recalcati aveva iniziato alla grande, dominando fin dal primo quarto (15-6 il massimo vantaggio nei primi 10') e allungando ulteriormente nel secondo parziale (massimo magine, +18, toccato due volte, al 13' e al 14', sul 28-10 prima e sul 31-13 poi). La rimonta comincia però già prima dell'intervallo lungo, al quale la Grissin Bon arriva con dodici punti di ritardo. Il primo canestro della ripresa è veneziano (Peric per il 43-29), ma il 12-0 di parziale reggiano testimonia che l'inerzia è cambiata. L'ultimo sussulto consente all'Umana di tornare a +7 al 27' (50-43). La squadra di Menetti spreca nell'ultimo periodo tre volte la palla del sorpasso, siglato poi da Lavrinovic (52-53) giusto alla metà del quarto. Nell'ultimo quarto Venezia non la mette più dal campo (1/15 negli ultimi 10') e Reggio controlla senza patemi fino alla sirena.
A Venezia e Reggio Emilia si aggiunge in vetta alla classifica Milano che piega con qualche difficoltà di troppo il fanalino di coda Caserta (78-71 il punteggio finale). La squadra di Markovski resta sempre a contatto e resiste per 35', tenuta in piedi dalle penetrazioni di Moore (12 punti) e dai canestri di Young (17 punti, migliore dei suoi). Nell'ultima frazione però i bianconeri si ritrovano sotto anche di 11 (massimo distacco) e hanno il serbatoio troppo a secco per tentare la rimonta. Milano (su tutti Ragland, Gentile e Samuels) centra così la sua quinta vittoria consecutiva in campionato, mentre Caserta resta ancora ultima e a bocca asciutta in questa stagione.
L'Upea vince la terza partita di fila nel suo PalaFantozzi agganciando a quota 8 in un'affollata nona posizione anche Cantù, che cede nei minuti finali dopo aver condotto a lungo. Dopo una partenza sprint di Cantù (0-6 e poi 2-9 al 3'), l'Upea risale fino al 13-15 anche con la tripla di Burgess e un paio di canestri di Archie. Però appena cala l'intensità Cantù ne approfitta per volare sul 13-23 con lo scatenato Feldeine e con Williams che dà solidità sotto le plance. Ma i locali non mollano e pareggiano a quota 25 al 13'30" grazie ad Hunt, restando sempre in scia ai canturini e passando per la prima volta in vantaggio al 25' con la tripla di Henry sul 48-47. Odom affianca Feldaine ma Hollis e Jones, un paio di fiammate a parte, deludono al pari di Gentile e Laganà, mentre Freeman in attacco trova continuità anche se i canestri del meritato successo di Capo d'Orlando li trova Archie.
Vittoria meritata per Pesaro che espugna il campo di Cremona al termine di una partita prima giocata in sofferenza e poi dominata nei minuti finali. La Vanoli dal canto suo è in un periodo di scarsa forma, anche se il primo tempo aveva illuso i biancoblu: la squadra di Pancotto infatti aveva chiuso all'intervallo avanti di 11 lunghezze. Nel terzo parziale già Pesaro aveva iniziato a rosicchiare punti, fino all'inizio dell'ultima frazione quando Ross ha dato la spallata decisiva alla partita. Cremona ha provato a rientrare e a un minuto dalla fine ha fallito con Cusin i due tiri liberi del possibile -1 ma poi Pesaro ha gestito fino alla fine. Da segnalare il record di punti di Luca Vitali che ha superato quota duemila in Serie A.
Varese piega Bologna nell'edizione numero 156 di una delle classiche del basket italiano. Ma i fasti di due dei club 'stellati' sono lontani e infatti la sfida tra le compagini di Pozzecco e Valli è costellata da errori al tiro (solo il 36 per cento per la Granarolo) e da palle perse (18 quelle della Openjobmetis). Meritato, al tirar delle somme, il successo dei padroni di casa, sempre in vantaggio sin dalle primissime battute (16-9 all'8'), malgrado una pessima percentuale da tre punti (solo 1/12 all'intervallo lungo!), una delle armi predilette di Deane e compagni. Nella Openjobmetis la palma del migliore spetta al pur discontinuo Daniel (6/11 dal campo, 5/7 nei personali, 9 rimbalzi e 2 assist), bene anche Robinson ((5/10 al tiro, 8/8 dalla lunetta e 3 assist) ed Eyenga (8/19 e 8 rimbalzi). Nella Granarolo l'ottima prova di White (5/7 dal campo, 6/8 dalla linea del personale con 4 rimbalzi e ben 11 falli subiti) e il buon apporto di Hazell (4/11, 5/5 nei personali e 5 recuperi) non sono bastati per evitare la sconfitta.
Umana Venezia-Grissin Bon Reggio Emilia 59-68
(21-10; 41-29; 52-47)
Venezia: Moore ne, Stone, Peric 14, Goss 12, Ruzzier, Ress 5, Romano ne, Ortner 10, Nelson, Viggiano 7, Ceron 2, Dulkys 9. All.: Recalcati.
Reggio Emilia: Mussini 4, Polonara 2, Della Valle 10, Taylor 16, Pechacek ne, Pini, Lavrinovic K. 6, Cervi 2, Silins 8, Diener 13, Cinciarini 7. All.: Menetti.
Arbitri: Martolini, Rossi, Paglialunga.
Note - tiri da 2, Umana Reyer 18/39 e Grissin Bon 14/35. Tiri da 3: Umana Reyer 5/25, Grissin Bon 9/24. Tiri Liberi: Umana Reyer 8/12, Grissin Bon 13/14. Rimbalzi: Umana Reyer 40, Grissin Bon 34. Falli: Umana Reyer 21, Grissin Bon 18. Nessuno uscito per cinque falli. Fallo antisportivo a Lavrinovic, all'1'11" del secondo quarto. Spettatori: 3.509.
EA7 Milano-Pasta Reggia Caserta 78-71
(17-22, 34-36, 60-52)
Milano: Ragland 15, Brooks 3, Gentile 21, Gigli ne, Cerella 2, Melli 2, Meacham 2, Kleiza 6, Villa ne, James 6, Samuels 17, Moss 4. All.: Banchi.
Caserta: Gaines ne, Mordente 8, Young 17, Antonutti, Vitali 7, Tommasini 2, Michelori 5, Moore 12, Tessitori 7, Scott 6, Ivanov 7. All.: Markovski.
Arbitri: Taurino, Aronne, Quarta.
Note - tiri liberi, EA7 10/13 e Pasta Reggia 8/11. Tiri da 3 punti: EA7 6/19, Pasta Reggia 9/25. Rimbalzi: EA7 37, Pasta Reggia 31. Usciti per 5 falli: Mordente a 38'24". Falli tecnici: nessuno. Falli antisportivi: nessuno. Spettatori: 9.200.
Upea Capo d'Orlando-Acqua Vitasnella Cantù 79-71
(15-23, 39-41, 55-55)
Capo d'Orlando: Archie 9, Freeman 21, Hunt 15, Burgess 12, Henry 17, Soragna 5, Basile, Strati ne, Motta ne, Pappalardo ne. All.: Griccioli.
Cantù: Feldeine 23, Jones 8, Shermadini 12, Hollis 5, Johnosn-Odom 8, Maspero ne, Buva 5, Gentile 3, Williams 6, Laganà, Bloise ne, Abass 1. All.: Sacripanti.
Arbitri: Lamonica, Bartoli, Attard.
Note - tiri da tre, Capo d'Orlando 5/23 e Cantù 5/21. Tiri liberi: Capo d'Orlando 16/21, Cantù 8/12; Rimbalzi: Capo d'Orlando 32, Cantù 39.
Vanoli Cremona-Consultinvest Pesaro 73-80
(24-17, 47-36, 60-59)
Cremona: Hayes 7, Gazzotti 12, Vitali 17, Mian, Ariazzi ne, Campani 2, Ferguson 13, Mei ne, Cusin 6, Bell 16. All.: Pancotto.
Pesaro: Ross 19, Williams 5, Basile 4, Musso 23, Caverni ne, Raspino, Judge 5, Crow 5, Reddic 19, Tortù ne. All.: Dell'Agnello.
Arbitri: Baldini, Borgioni e Weidmann.
Note - usciti per 5 falli Williams e Vitali. Antisportivo a Ross. Tecnico a Vitali per simulazione. Tiri da tre: Vanoli 11-26, Pesaro 5-26. Tiri liberi: Cremona 12-19, Pesaro 15-24. Spettatori 2.700.
Openjobmetis Varese-Granarolo Bologna 83-73
(23-15, 43-68, 65-55)
Varese: Rautins 11, Daniel 17, Devecchi ne, Casella, Robinson 18, Lepri ne, Diawara 12, Okoye, Deane 4, Callahan 3, Balanzoni ne, Eyenga 18. All.: Pozzecco.
Bologna: White 19, Cuccarolo 2, Gaddy 6, Imbrò ne, Fontecchio 12, Mazzola 6, Tassinari ne, Benetti ne, Hazell 17, Gilchrist 6, Ray 5. All.: Valli.
Arbitri: Sahin-Chiari-Caiazza.
Note - tiri liberi, Openjobmetis 20/23, Granarolo 23/26. Usciti per 5 falli: Mazzola 28'07". Tiri da tre punti: Openjobmetis 5/22, Granarolo 10/28. Rimbalzi: Openjobmetis 46, Granarolo 33. Spettatori: 3.843 paganti, per un incasso di 58.037, compresa la quota abbonati.