NEW YORK - Sotto l'albero uno spiraglio di luce per Danilo Gallinari. Non dovrebbe essere troppo lungo il periodo di stop del cestista azzurro, che nella notte è stato sottoposto all'intervento in artroscopia al ginocchio destro: sul giocatore dei Denver Nuggets è stata effettuata una meniscectomia selettiva ed è stata asportata la piccola porzione di menisco lesionata. Lo si legge in una nota diramata dall'entourage dell'ex Olimpia Milano. "Il dottor Steven M. Traina, medico dei Denver Nuggets, ha effettuato l'intervento con successo. Brevi i tempi di recupero", si legge ancora nel comunicato. Dunque in Colorado (ma anche gli appassionati italiani di palla a spicchi) sperano di vedere all'opera l'ala lombarda nel nuovo anno, magari fra un mesetto.
SAN ANTONIO TORNA A VINCERE, 9 PUNTI DI BELINELLI - Intanto la sua squadra incappa in una serata da dimenticare, visto che i Nuggets perdono sul parquet di Charlotte per 110-82. Lawson (18 punti) è l'unica nota lieta per Denver, il solito Jefferson (22 punti) trascina gli Hornets al successo. A proposito di vittorie, San Antonio ritrova Tony Parker e interrompe la striscia negativa. All'AT&T Center gli Spurs stendono i Los Angeles Clippers per 125-118 e tornano al successo dopo quattro sconfitte di fila. Gli Spurs chiudono con il 64% al tiro e Parker, al rientro dopo uno stop forzato di cinque partite, mette a referto 26 punti (11 su 18 al tiro) e 4 assist in 33 minuti. Bene anche Tim Duncan, che chiude con una 'doppia doppia' da 21 punti e 12 rimbalzi e sorpassa Reggie Miller al 17° posto della classifica dei marcatori Nba di tutti i tempi, toccando quota 25.288 in carriera nella regular season. Manu Ginobili contribuisce con 19 punti e 10 assist, fa la sua parte anche Marco Belinelli, che gioca oltre 28 minuti e va a referto con 9 punti (con 3/4 da tre), 3 rimbalzi e 5 assist, due palle recuperate e tre perse. Ai Clippers di coach Rivers non bastano i 25 punti di Chris Paul e i 22 punti di Blake Griffin per evitare la sconfitta contro i campioni in carica.
SUPER HARDEN, HOUSTON 'STOPPA' PORTLAND - In Texas sorride pure Houston grazie soprattutto alla solita prestazione super di James Harden. Il top scorer della Lega eguaglia il suo season high mettendo a referto 44 punti, 3 rimbalzi e 7 assist in 32 minuti nella vittoria dei Rockets per 110-95 su Portland, alla prima sconfitta dopo una striscia vincente di 6 partite. Il 'Barba' è devastante nel primo quarto, che chiude con un parziale di 19 punti. La guardia arriva all'intervallo già con 31 punti all'attivo e con Houston avanti di 20 (73-53), un 'gap' che basta e avanza per portare a casa la vittoria e per far riposare Harden per buona parte dell'ultimo periodo. Dwight Howard fa segnare una 'doppia doppia' da 16 punti e 13 rimbalzi e il nuovo arrivato Corey Brewer, ceduto pochi giorni fa da Minnesota, debutta con 12 punti. Portland paga l'assenza del suo top scorer LaMarcus Aldridge e i 18 punti di Damian Lillard non bastano.
CHICAGO FERMA TORONTO, VOLA GOLDEN STATE - Dopo 6 vittorie si fermano anche i Toronto Raptors, sconfitti a Chicago per 129-120. A guidare i Bulls ci pensa Derrick Rose con una prestazione da 29 punti al rientro dopo due gare di assenza. Bene anche Jimmy Butler con una 'doppia doppia' da 27 punti e 11 rimbalzi. I Raptors finiscono al tappeto nonostante i 34 punti di Kyle Lowry. Nessun problema per Golden State, la squadra con il miglior record in Nba, che supera in casa i Sacramento Kings per 128-108 con 25 punti di Klay Thompson e la 'doppia doppià di Stephen Curry (12 punti e 11 assist). I Kings incassano l'undicesima sconfitta nelle ultime 14 gare nonostante i 22 punti di DeMarcus Cousins. Sconfitta casalinga per Dallas contro gli Atlanta Hawks, che si impongono per 105-102 anche grazie al career-high da 22 punti del tedesco Dennis Schroeder. Rajon Rondo fa registrare una 'doppia doppia' da 13 punti e 11 assist, ma deve aspettare ancora per festeggiare la sua prima vittoria con la maglia dei Mavs dopo l'addio a Boston.
I RISULTATI: Charlotte Hornets-Denver Nuggets 110-82; Chicago Bulls-Toronto Raptors 129-120; Houston Rockets-Portland Trail Blazers 110-95; Memphis Grizzlies-Utah Jazz 91-97; Dallas Mavericks-Atlanta Hawks 102-105; San Antonio Spurs-Los Angeles Clippers 125-118; Golden State Warriors-Sacramento Kings 128-108.
SAN ANTONIO TORNA A VINCERE, 9 PUNTI DI BELINELLI - Intanto la sua squadra incappa in una serata da dimenticare, visto che i Nuggets perdono sul parquet di Charlotte per 110-82. Lawson (18 punti) è l'unica nota lieta per Denver, il solito Jefferson (22 punti) trascina gli Hornets al successo. A proposito di vittorie, San Antonio ritrova Tony Parker e interrompe la striscia negativa. All'AT&T Center gli Spurs stendono i Los Angeles Clippers per 125-118 e tornano al successo dopo quattro sconfitte di fila. Gli Spurs chiudono con il 64% al tiro e Parker, al rientro dopo uno stop forzato di cinque partite, mette a referto 26 punti (11 su 18 al tiro) e 4 assist in 33 minuti. Bene anche Tim Duncan, che chiude con una 'doppia doppia' da 21 punti e 12 rimbalzi e sorpassa Reggie Miller al 17° posto della classifica dei marcatori Nba di tutti i tempi, toccando quota 25.288 in carriera nella regular season. Manu Ginobili contribuisce con 19 punti e 10 assist, fa la sua parte anche Marco Belinelli, che gioca oltre 28 minuti e va a referto con 9 punti (con 3/4 da tre), 3 rimbalzi e 5 assist, due palle recuperate e tre perse. Ai Clippers di coach Rivers non bastano i 25 punti di Chris Paul e i 22 punti di Blake Griffin per evitare la sconfitta contro i campioni in carica.
SUPER HARDEN, HOUSTON 'STOPPA' PORTLAND - In Texas sorride pure Houston grazie soprattutto alla solita prestazione super di James Harden. Il top scorer della Lega eguaglia il suo season high mettendo a referto 44 punti, 3 rimbalzi e 7 assist in 32 minuti nella vittoria dei Rockets per 110-95 su Portland, alla prima sconfitta dopo una striscia vincente di 6 partite. Il 'Barba' è devastante nel primo quarto, che chiude con un parziale di 19 punti. La guardia arriva all'intervallo già con 31 punti all'attivo e con Houston avanti di 20 (73-53), un 'gap' che basta e avanza per portare a casa la vittoria e per far riposare Harden per buona parte dell'ultimo periodo. Dwight Howard fa segnare una 'doppia doppia' da 16 punti e 13 rimbalzi e il nuovo arrivato Corey Brewer, ceduto pochi giorni fa da Minnesota, debutta con 12 punti. Portland paga l'assenza del suo top scorer LaMarcus Aldridge e i 18 punti di Damian Lillard non bastano.
CHICAGO FERMA TORONTO, VOLA GOLDEN STATE - Dopo 6 vittorie si fermano anche i Toronto Raptors, sconfitti a Chicago per 129-120. A guidare i Bulls ci pensa Derrick Rose con una prestazione da 29 punti al rientro dopo due gare di assenza. Bene anche Jimmy Butler con una 'doppia doppia' da 27 punti e 11 rimbalzi. I Raptors finiscono al tappeto nonostante i 34 punti di Kyle Lowry. Nessun problema per Golden State, la squadra con il miglior record in Nba, che supera in casa i Sacramento Kings per 128-108 con 25 punti di Klay Thompson e la 'doppia doppià di Stephen Curry (12 punti e 11 assist). I Kings incassano l'undicesima sconfitta nelle ultime 14 gare nonostante i 22 punti di DeMarcus Cousins. Sconfitta casalinga per Dallas contro gli Atlanta Hawks, che si impongono per 105-102 anche grazie al career-high da 22 punti del tedesco Dennis Schroeder. Rajon Rondo fa registrare una 'doppia doppia' da 13 punti e 11 assist, ma deve aspettare ancora per festeggiare la sua prima vittoria con la maglia dei Mavs dopo l'addio a Boston.
I RISULTATI: Charlotte Hornets-Denver Nuggets 110-82; Chicago Bulls-Toronto Raptors 129-120; Houston Rockets-Portland Trail Blazers 110-95; Memphis Grizzlies-Utah Jazz 91-97; Dallas Mavericks-Atlanta Hawks 102-105; San Antonio Spurs-Los Angeles Clippers 125-118; Golden State Warriors-Sacramento Kings 128-108.