Sport

Basket, Nba: Gallinari non basta, Denver ko. Atlanta non si ferma più

L'azzurro segna 15 punti ma i Nuggets cadono con Charlotte, i Clippers passano sul parquet dei San Antonio Spurs. Gli Hawks infilano il 19esimo successo consecutivo

2 minuti di lettura
NEW YORK - Una buona prova di Danilo Gallinari non basta a salvare i Denver Nuggets (19-29) da un pesante ko casalingo contro Charlotte (20-27) per 104-86. L'ex ala di Milano parte nel quintetto base e gioca 24 minuti, andando a referto con 15 punti, 4 rimbalzi e due assist, risultando il miglior marcatore dei suoi. Gli Hornets ringraziano le grandi prove di Cody Zeller (21 punti e 8 rimbalzi) e Michael Kidd-Gilchrist (17 punti e 13 rimbalzi).

Prova di forza dei Los Angeles Clippers (33-15) che si impongono in trasferta sul campo dei San Antonio Spurs (30-18) per 105-85 in un match tra due delle superpotenze della Western Conference. La squadra di coach Doc Rivers viene trascinata della serata di grazia di Blake Griffin (31 punti, 13 rimbalzi e 5 assist) e Chris Paul (20 punti e 6 assist). Mentre ai campioni Nba in carica, sempre privi di Marco Belinelli, non è bastato un Kawhi Leonard da 24 punti. "Hanno giocato più duro di noi -ha ammesso il coach dei nero-argento Gregg Popovich, al termine dell'incontro- ci sono stati superiori sia in attacco sia in difesa".

Diciannovesimo successo consecutivo dei lanciatissimi Atlanta Hawks (40-8) che però faticano più del previsto per avere la meglio sui Philadelphia 76ers (10-38) piegati per 91-85. Sugli scudi per la franchigia della Georgia, Al Horford, fresco di convocazione all'All Star Game e a referto con 23 punti, 11 rimbalzi, 4 assist e 3 stoppate.
Non si fermano nella loro rincorsa al primato ad Est anche i Cleveland Cavaliers (29-20) di LeBron James che battono i Minnesota Timberwolves (8-39) 106-90. Il 'Prescelto' firma 36 punti per la 10/a vittoria di fila della squadra allenata da David Blatt. Minnesota sempre più in fondo alla classifica della Lega. Grazie ai 21 punti e 18 rimbalzi di Zach Randolph, invece, i Memphis Grizzlies (35-12) superano gli Oklahoma City Thunder (23-24). Marc Gasol chiude con 15 punti, 12 rimbalzi e 5 assist. Vittoria sofferta all'overtime per i Toronto Raptors (33-15), 120-116 ai danni dei Washington Wizards (31-17). Il solito Kyle Lowry trascina i canadesi al successo con 23 punti, 19 quelli di Lou Williams.

Cadono a sorpresa i Portland Trail Blazers (32-16), 88-95 contro i Milwaukee Bucks (25-22) di un Jared Dudley da 18 punti. Terzo ko di fila per i Blazers, a cui non bastano i 19 di Damian Lillard. Facile vittoria casalinga per i Golden State Warriors (37-8), che riscattano il ko contro i Jazz con il 106-87 ai danni dei Phoenix Suns (28-21). Stephen Curry trascina i californiani al successo con 25 punti, 22 quelli di Klay Thompson. Non bastano ai Suns i 17 di Mark Morris. Una grande prova del veterano Monta Ellis con 25 punti e 13 assist consente ai Dallas Mavericks (32-17) di superare gli Orlando Magic (15-35) 108-93, mentre un super D.J. Augustin con 28 punti e 12 assist trascina i Detroit Pistons (18-30) al successo contro gli Houston Rockets (33-15) per 114-101. Vittoria esterna, infine, per i Sacramento Kings (17-29) sul parquet degli Indiana Pacers (17-32) per 99-94 grazie ai 31 punti di uno scatenato Rudy Gay e ai 20 con 19 rimbalzi di DeMarcus Cousins.
 
I commenti dei lettori