DESIO - Milano scherza col fuoco, va vicinissima all'ennesima delusione (sarebbe stata la terza uscita di fila al primo turno) ma riesce a battere in volata Avellino (60-58) e a tornare dopo tre anni in semifinale. Sabato (ore 20:50) affronterà Brindisi mentre dall'altra parte del tabellone Sassari - campione uscente - sfiderà Reggio Emilia.
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Contro una Sidigas già corta e orfana anche di Anosike, uno dei suoi uomini migliori, l'Olimpia la vince grazie a due giocate di Moss e Brooks, tra i peggiori in campo prima del guizzo decisivo. Con 24'' sul cronometro e il punteggio sul 58 pari, Moss costringe alla persa Banks. Brooks, 4 punti e 6 perse fino a quel momento, chiede il pallone, fa passare i secondi e quasi sulla sirena infila il canestro che fa esplodere il PalaDesio. Vince Milano, brutta copia della squadra che sta dominando la stagione in Italia e che solo pochi giorni fa nella sfida di campionato aveva chiuso la pratica Avellino in meno di un tempo. L'Olimpia approccia male la gara, quasi svogliata, svagata, infila errori su errori e una caterva di palle perse (21 alla fine). A tenerla a galla per grande parte del match Samuels. Il centro giamaicano (19 punti, 12 rimbalzi e 7 falli subiti) domina a lungo non trovando opposizione sotto canestro nonostante la positiva prova di Lechthaler. Il resto per Banchi è da mani nei capelli, da salvare solo qualche sprazzo di Kleiza (l'unico con Samuels ad andare in doppia cifra) e il finale in crescendo di Gentile. Avellino, avanti anche di dieci punti ad inizio secondo quarto e trascinata da Harper (19) e Hanga (15), culla a lungo il sogno della grande impresa ma arriva con le pile scariche nel finale, colpa anche di una panchina che produce la misera di appena 3 punti contro i 19 di quella di Milano. Dettagli che in partite così tirate fanno la differenza.
MILANO SVAGATA MA SAMUELS DOMINA - Apre le danze Melli, tripla sul ferro, Harper in entrata per i primi due punti, ancora un errore di Milano e Gaines in contropiede punisce l'Armani. Sbaglia Samuels, persa di Gaines, altra persa di Hackett, Banks dal gomito per il 6-0 Avellino a 7'47'' dalla fine. Terzo pallone buttato dall'Olimpia (stavolta con Ragland), Banchi non è per nulla contento e chiama time out. Gaines dalla lunetta, 1/2 e Avellino sul 7-0. Non si sblocca Milano (0/3 e tre perse), tabellata di Gaines, stoppata di Hanga su Samuels che poi commette infrazione di passi. Alla quinta persa entra Moss per Ragland e dopo oltre 4' l'Olimpia segna i primi due punti grazie a Samuels. Avellino sbaglia, Gentile segna un libero, sul secondo Moss corregge e siamo 7-5 Sidigas. Sale il livello della difesa di Milano, Avellino in bonus, Hackett dalla lunetta pareggia il conto (7-7). Harper sblocca Avellino, Hanga schiaccia al volo sull'errore di Gaines, Samuels sfonda ed è ancora time out, stavolta Sidigas. Dentro James, Melli colpisce dall'angolo, Avellino ne perde un'altra, è il turno di Brooks e Cavaliero. Due liberi di Melli per la parità a quota 11, Banks in entrata, sbaglia Brooks e anche Ragland non si sblocca. Tripla di Harper, persa di James e dall'altro lato Trasolini fa +7 (18-11). Banchi prova con Meachan e Kleiza, Cavaliero si mette in proprio ma non trova neanche la retina, Brooks in entrata, fisico e talento. Primo quarto con Avellino avanti 18-13. Milano da 4/11 al tiro e 7 perse.
Banks in entrata, Brooks sfonda, dentro anche Cerella (Moss in panca), infrazione di 24'' Sidigas, Meacham da tre senza fortuna, Kleiza lo imita ma il rimbalzo è di Milano. Persa di Cerella, Cadougan fa 1/2 dalla lunetta, errore Brooks, rientra Hackett ma la musica in attacco per l'Olimpia non cambia. Brooks sbaglia liberissimo da tre, AE7 in bonus dopo neanche 3'. Hanga fa 2/2, si sblocca Samuels, Kleiza dalla media e poi ancora da tre per il -3 (23-20). Torna Gentile, Hanga nel cuore dell'area, passi di Brooks poi Samuels costringe Vitucci al time out (25-22). Ferro di Kleiza da tre, Samuels col rimbalzo offensivo e Gentile di forza per il -1. Brooks vola a schiacciare, sorpasso Olimpia (26-25) ma Hanga rimette Avellino davanti con due liberi e poi commette il terzo fallo. Samuels inizia a dominare, libero, canestro e altro libero (30-27 Milano), la Sidigas si inceppa e ancora Samuels fa la voce grossa. Harper accorcia, Gentile sbaglia due volte. Al riposo lungo Milano è avanti 32-29, Samuels (12 punti, 8 rimbalzi e 5 falli subito) uomo della rimonta.
BROOKS DECISIVO - Si riparte e Melli sbaglia una tripla, Hanga sull'assist di Harper, persa di Samuels e dall'altra parte di Banks. Gentile di forza, Hackett in sottomano, Milano a +5 (36-31) ma Harper accorcia subito e poi vola in contropiede subendo il fallo di Melli. Due liberi e Sidigas a contatto, Banks fugge in contropiede dopo un errore di Samuels, dentro i due liberi e Avellino che torna avanti (37-36). Forza Gentile senza trovare il fondo della retina, Lechthaler si mangia un rigore a porta vuota, terzo fallo di Hackett e time out Banchi a 5'03" dalla fine.1/2 di Gaines, errore di Gentile, Milano in bonus sul secondo fallo di Samuels. Dentro Brooks e Moss, un libero per Lechthaler, torna a segnare Samuels (14+10), Banks dalla media tiene Avellino a +3 (41-38). Melli segna sul rimbalzo offensivo, ferro di Banks da tre, dentro Kleiza, altro errore da lontano della Sidigas (1/12) ma Milano non ne approfitta. Gioco da tre punti di Hanga, Kleiza dall'angolo, Banks in lunetta mette un solo libero, Brooks sbaglia sulla sirena del terzo periodo. Avellino avanti 45-42.
Kleiza apre il quarto con una tripla che prende il ferro, Avellino non riesce a tirare sulla buona difesa di Milano, James mette un libero e poi recupera un pallone, Brooks prova a fare tutto da solo ma riesce solo ad allungare il numero delle perse (19). Giro e tiro di Harper, Ragland ne perde un'altra e Hanga schiaccia il +6 Avellino (49-43) a 7'34'' dalla fine. Torna Samuels, Hackett in entrata, rubata di Gentile e time out Vitucci. Sbaglia Hackett, Harper segna, Kleiza da tre e Milano a -3 (51-48). Persa Sidigas, Gentile vola a rimbalzo offensivo, assist a Hackett che fa -1. Hanga sbaglia da tre, il libero di Samuels vale la parità a quota 51. Persa di Hackett, Gaines ringrazia e rimette la freccia. 1/2 di Gentile, infrazione di 24'' di Avellino, fallo di Hanga sul tiro da tre di Gentile che fa 2/3 e riporta avanti l'Olimpia. Errore di Banks, sbaglia Gentile, la mano di Harper non trema in lunetta e la Sidigas torna avanti (55-54). Hackett libero dall'angolo, tripla sul ferro, Samuels in lunetta, 2/2 e Milano torna in vantaggio. Trasolini in lunetta, 2/2, Kleiza da tre non prende il ferro, fallo su Gaines che segna un solo libero, Avellino a +2 (57-56) a 37'' dalla sirena. Sbaglia Hackett, Samuels corregge, parità (58-58) con 24'' da giocare e time out. Rubata di Moss a Banks, palla a Brooks che va da solo, trova il canestro sulla sirena finale e porta Milano in semifinale.
EA7 MILANO-SIDIGAS AVELLINO 60-58
(13-18, 32-29; 42-45)
EA7 Milano: Ragland (0/1, 0/3), Brooks 6 (3/4, 0/4), Gentile 8 (2/7, 0/2), Cerella, Melli 6 (2/4, 0/2), Meacham (0/1 da tre), Kleiza 10 (2/2, 2/7), James (0/1), Hackett 8 (3/9, 0/2), Samuels 19 (7/12), Moss 2 (1/2). N. E. Gigli All. Banchi
Sidigas Avellino: Gaines 7 (2/7, 0/4), Cadougan (0/1, 0/1), Hanga 15 (5/10, 0/3), Banks 9 (3/10, 0/2), Cavaliero (0/2, 0/1), Cortese (0/3 da tre), Trasolini 2 (1/1), Lechthaler 5 (1/3), Harper 19 (6/10, 1/1). N. E. Anosike, Severini e Picariello. All. Vitucci
Arbitri: Paternicò, Sabetta e Bartoli
Note - Tiri liberi: Milano 14/21, Avellino 19/26. Rimbalzi: Milano 42 (Samuels 12), Avellino 35 (Hanga 8). Assist: Milano 15 (Hackett 5), Avellino 9 (Hanga 3)
REGGIO EMILIA PIEGA TRENTO - Il quarto di finale più bello promuove in semifinale Reggio Emilia. La Grissin Bon vince la battaglia con Trento (80-77) e torna in semifinale di coppa Italia. Sulla sua strada, come un anno fa, trova Sassari (sabato ore 18:20) in una sfida che promette spettacolo. Reggio vince una partita dai due volti. Una prima parte quasi tutta di marca Grissin Bon, trascinata da un Cinciarini irresistibile, capace di segnare (16 punti), far segnare (9 assist) e indicare la strada con la sua aggressività. Al suo fianco un chirurgico Diener (14 punti), regolarmente in campo nonostante i dubbi della vigilia per un problema muscolare. Avanti di 13 lunghezze ad inizio ripresa (50-37) la squadra di Menetti ha fatto i conti però con la rimonta di Trento, brava a non mollare mai e a rientrare in partita quando in pochi ci avrebbero scommesso. Con il lavoro sporco di Forray, i canestri di Pascolo e il dominio sotto canestro del tuttofare Owens (19 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), la Dolomiti ha messo la freccia (53-52, parziale di 16-2) dando così vita ad un ultimo quarto vibrante. La formazione di Buscaglia, con il capocannoniere del campionato Mitchell in serata no al tiro (14 punti con 6/21), ha sopperito con i tanti rimbalzi offensivi (21 a 6) alla pessima serata al tiro da tre (2/19) sfiorando quella che sarebbe stata una vera e propria impresa. Nell'ultimo quarto il solco decisivo in favore di Reggio Emilia lo hanno scavato Della Valle, anonimo fino a quel momento, e un paio di giocate di Kaukenas. Trento ci ha provato fino alla fine fallendo con Sanders la tripla del possibile pari e uscendo dal campo a testa altissima.
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CINCIA COMANDA, DRAKE ESEGUE - Drake Diener regolarmente in quintetto dopo i problemi muscolare accusati negli ultimi giorni. Parte bene Trento, prima Mitchell, poi Sanders, è 4-0 Dolomiti. Cervi con un libero su due, ferro di Mitchell da tre, Diener accorcia dalla lunetta (4-3). Altro errore di Mitchell, Silins da tre, 6-0 Reggio e sorpasso (6-4). Cervi alza il muro, il pressing della Grissin Bon funziona, Cinciarini allunga il break (9-0). Trento reagisce, Owens in entrata, poi schiaccia al volo l'assist di Mitchell. Applausi (9-8). Segna Cervi, Owens domina sotto canestro, Diener da lontano è una sentenza. Reggio Emilia ha la mano calda (3/4 nelle triple), colpisce Cinciarini, tripla del +6 e sottomano che costringe Buscaglia al time out (19-13 al 5'). Reggio aggredisce, Della Valle non sfrutta il recupero di Cinciarini, esce Pascolo, dentro Baldi Rossi. Cinciarini arriva a quota 9 dopo un'altra rubata, Owens tiene a galla la Dolomiti. Tocca a Kaukenas e Mussini, Baldi Rossi segna col rimbalzo offensivo, Trento c'è (21-17). Si lotta, Mitchell litiga col ferro, Pini deve solo appoggiare al vetro. Ferro di Kaukenas dall'angolo, Owens già in doppia cifra (10), Mussini senza paura da tre. 0/2 di Mitchell, persa di Pini e sirena del primo quarto che dice 26-21 Reggio. Grisson Bon che tira con il 64% dal campo (9/14), Trento che risponde con il 50% (10/20).
Si riparte. Mussini pesta da linea laterale, arcobaleno di Kaukenas, persa di Mitchell. Torna Cinciarini, riposo per Mitchell, Spanghero spreca il contropiede, Silins stoppa Armwood. Cinciarini manda a scuola Spanghero, altro cesto e doppia cifra (11 con 5/5). Trento continua a non metterla da lontano (0/5) e ad avere problemi in regia. Torna Forray, scendono le percentuali, cresce il numero delle palle perse. Un fallo su Cinciarini diventa un'infrazione di passi che fa infuriare il pubblico. Menetti va col time out e ordina la zona, Pini fa una fesseria a rimbalzo, è il quarto fallo (e Cervi ne ha due). Pechacek firma il +10 Reggio (32-22), Pascolo fa 2/2 ma Trento segna solo dalla lunetta (0/7 nel quarto). Reggio in bonus, Baldi Rossi corregge due volte in tap in, Dolomiti a -3 (32-29). Polonara segna ma non converte il libero, rientra Mitchell ma senza fortuna da tre. Problemi in attacco? Datela a Diener, una cassaforte. Polonara stoppa Baldi Rossi, Buscaglia va di timeout. Ma c'è poco da fare contro Drake, altro siluro (il terzo di serata) e Reggio che prova a scappare (+11 sul 40-29). Assist di Cinciarini (il sesto) e Pechacek corregge al volo, dall'altro lato Mitchell serve e Pascolo insacca. Stavolta il time out è di Reggio (-1'10"). Mussini da tre, +12, Owens da sotto. Riposo lungo, Grissin Bon avanti di 10 (45-35) e partita apertissima. Reggio continua a tirare bene (17/28 con 7/12 da tre), Trento spara a salve da lontano (0/7) ma grazie ai rimbalzi (10 in attacco) resta in partita.
RIMONTA TRENTO, REGGIO IN VOLATA - Ripresa, Sanders col rimbalzo offensivo, Diener mette un'altra tripla, Polonara in entrata e Reggio è a +13 (50-37). Altro canestro di Sanders su rimbalzo offensivo, sbaglia Drake, Mitchell non trova neanche il ferro ma Trento controlla il rimbalzo e Forray ne approfitta dall'angolo, prima tripla di serata per la Dolomiti che con Pascolo torna a contatto (50-44). Terzo fallo di Sanders, segna Cervi, Mitchell risponde recuperando un pallone nel traffico. Fuori Diener, dentro Della Valle. Mitchell cancella Cervi, Owens sa anche passarla e Pascolo rimette tutto in gioco (52-48 a -5'04") costringendo Menetti al time out. Grissin Bon in confusione, Forray accorcia ancora, persa di Cinciarini e ancora Forray con la tripla del sorpasso Trento (53-52). Il parziale è di 16-2 Dolomiti. Della Valle non si sblocca, rientra Diener, Kauneas sbaglia ma Cervi pareggia col rimbalzo d'attacco. Persa Reggio, Owens di fisico, Mussini sbaglia, poi rimedia col recupero. Tripla di Cinciarini, Reggio di nuovo avanti e a +3 (59-56) sulla sirena del terzo quarto con il jump di Silins.
Quarto fallo di Sanders in apertura, Diener in allontanamento senza trovare il ferro, Spanghero da lontanissimo, Owens segna col rimbalzo offensivo (il numero 17 di Trento) e mette anche il libero della parità a quota 59. Due liberi di Cervi, quarto fallo di Silins, torna Polonara, sbagliano Owens e Pascolo, Diener non ci prende da tre. Mitchell col solito rimbalzo offensivo, nuova parità a quota 61. Della Valle colpisce dalla distanza e si sblocca, Baldi Rossi risponde da due, liberi di Kaukenas e schiaccione di Owens. Trento in bonus dopo neanche 5', Kaukenas ne mette altri due. Della Valle per il 6 Reggio (71-65), Grant segna tre liberi e accorcia, Polonara fa 2/2 (73-68). Ancora Sanders per il -3. Cervi stoppa Mitchell, Della Valle mette un libero, errore di Pascolo contro la zona, Kaukenas per il +6 ma Grant segna e subisce fallo (-2'21"). Silins vola a schiacciare, Grant ruba il pallone a Cinciarini per il -3 Trento (78-75). Altra persa Grissin Bon, stavolta con Della Valle, time out Menetti a 1'03" dalla fine. Sanders fallisce la tripla del pareggio, rimbalzo di Cervi, errore di Kaukenas, Mitchell da tre ma senza fortuna (0/7), ancora Cervi a rimbalzo e Cinciarini che viaggia in lunetta con 10'' da giocare. 2/2 del play reggiano, Mitchell con l'ennesimo rimbalzo offensivo, ma è troppo tardi. Vince Reggio 80-77, Trento fuori tra gli applausi.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 80-77
(26-21, 45-35; 59-56)
Grisson Bon: Mussini 6 (0/2, 2/2), Polonara 7 (2/4, 0/2), Della Valle 6 (1/3, 1/3), Pechacek 4 (2/4), Pini 2 (1/2), Kaukenas 8 (2/6, 0/3), Cervi 9 (3/4), Silins 8 (2/2, 1/1), Diener 14 (0/3, 4/7), Cinciarini 16 (4/4, 2/2). N. E. Strautins. All. Menetti
Dolomiti Energia Trento: Mitchell 14 (6/13, 0/8), Sanders 9 (4/6, 0/3), Pascolo 10 (4/11), Grant 8 (2/4, 0/2), Forray 8 (1/1, 2/2), Owens 19 (9/14), Baldi Rossi 8 (4/6, 0/1), Armwood (0/2), Spanghero 1 (0/1, 0/3). N. E. Flaccadori All. Buscaglia
Arbitri: Begnis, Baldini e Filippini
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 16/21, Trento 11/17. Rimbalzi: Reggio Emilia 31 (Cervi 9), Trento 42 (Mitchell 10). Assist: Reggio Emilia 15 (Cinciarini 9), Trento 12 (Sanders 6).
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Contro una Sidigas già corta e orfana anche di Anosike, uno dei suoi uomini migliori, l'Olimpia la vince grazie a due giocate di Moss e Brooks, tra i peggiori in campo prima del guizzo decisivo. Con 24'' sul cronometro e il punteggio sul 58 pari, Moss costringe alla persa Banks. Brooks, 4 punti e 6 perse fino a quel momento, chiede il pallone, fa passare i secondi e quasi sulla sirena infila il canestro che fa esplodere il PalaDesio. Vince Milano, brutta copia della squadra che sta dominando la stagione in Italia e che solo pochi giorni fa nella sfida di campionato aveva chiuso la pratica Avellino in meno di un tempo. L'Olimpia approccia male la gara, quasi svogliata, svagata, infila errori su errori e una caterva di palle perse (21 alla fine). A tenerla a galla per grande parte del match Samuels. Il centro giamaicano (19 punti, 12 rimbalzi e 7 falli subiti) domina a lungo non trovando opposizione sotto canestro nonostante la positiva prova di Lechthaler. Il resto per Banchi è da mani nei capelli, da salvare solo qualche sprazzo di Kleiza (l'unico con Samuels ad andare in doppia cifra) e il finale in crescendo di Gentile. Avellino, avanti anche di dieci punti ad inizio secondo quarto e trascinata da Harper (19) e Hanga (15), culla a lungo il sogno della grande impresa ma arriva con le pile scariche nel finale, colpa anche di una panchina che produce la misera di appena 3 punti contro i 19 di quella di Milano. Dettagli che in partite così tirate fanno la differenza.
MILANO SVAGATA MA SAMUELS DOMINA - Apre le danze Melli, tripla sul ferro, Harper in entrata per i primi due punti, ancora un errore di Milano e Gaines in contropiede punisce l'Armani. Sbaglia Samuels, persa di Gaines, altra persa di Hackett, Banks dal gomito per il 6-0 Avellino a 7'47'' dalla fine. Terzo pallone buttato dall'Olimpia (stavolta con Ragland), Banchi non è per nulla contento e chiama time out. Gaines dalla lunetta, 1/2 e Avellino sul 7-0. Non si sblocca Milano (0/3 e tre perse), tabellata di Gaines, stoppata di Hanga su Samuels che poi commette infrazione di passi. Alla quinta persa entra Moss per Ragland e dopo oltre 4' l'Olimpia segna i primi due punti grazie a Samuels. Avellino sbaglia, Gentile segna un libero, sul secondo Moss corregge e siamo 7-5 Sidigas. Sale il livello della difesa di Milano, Avellino in bonus, Hackett dalla lunetta pareggia il conto (7-7). Harper sblocca Avellino, Hanga schiaccia al volo sull'errore di Gaines, Samuels sfonda ed è ancora time out, stavolta Sidigas. Dentro James, Melli colpisce dall'angolo, Avellino ne perde un'altra, è il turno di Brooks e Cavaliero. Due liberi di Melli per la parità a quota 11, Banks in entrata, sbaglia Brooks e anche Ragland non si sblocca. Tripla di Harper, persa di James e dall'altro lato Trasolini fa +7 (18-11). Banchi prova con Meachan e Kleiza, Cavaliero si mette in proprio ma non trova neanche la retina, Brooks in entrata, fisico e talento. Primo quarto con Avellino avanti 18-13. Milano da 4/11 al tiro e 7 perse.
Banks in entrata, Brooks sfonda, dentro anche Cerella (Moss in panca), infrazione di 24'' Sidigas, Meacham da tre senza fortuna, Kleiza lo imita ma il rimbalzo è di Milano. Persa di Cerella, Cadougan fa 1/2 dalla lunetta, errore Brooks, rientra Hackett ma la musica in attacco per l'Olimpia non cambia. Brooks sbaglia liberissimo da tre, AE7 in bonus dopo neanche 3'. Hanga fa 2/2, si sblocca Samuels, Kleiza dalla media e poi ancora da tre per il -3 (23-20). Torna Gentile, Hanga nel cuore dell'area, passi di Brooks poi Samuels costringe Vitucci al time out (25-22). Ferro di Kleiza da tre, Samuels col rimbalzo offensivo e Gentile di forza per il -1. Brooks vola a schiacciare, sorpasso Olimpia (26-25) ma Hanga rimette Avellino davanti con due liberi e poi commette il terzo fallo. Samuels inizia a dominare, libero, canestro e altro libero (30-27 Milano), la Sidigas si inceppa e ancora Samuels fa la voce grossa. Harper accorcia, Gentile sbaglia due volte. Al riposo lungo Milano è avanti 32-29, Samuels (12 punti, 8 rimbalzi e 5 falli subito) uomo della rimonta.
BROOKS DECISIVO - Si riparte e Melli sbaglia una tripla, Hanga sull'assist di Harper, persa di Samuels e dall'altra parte di Banks. Gentile di forza, Hackett in sottomano, Milano a +5 (36-31) ma Harper accorcia subito e poi vola in contropiede subendo il fallo di Melli. Due liberi e Sidigas a contatto, Banks fugge in contropiede dopo un errore di Samuels, dentro i due liberi e Avellino che torna avanti (37-36). Forza Gentile senza trovare il fondo della retina, Lechthaler si mangia un rigore a porta vuota, terzo fallo di Hackett e time out Banchi a 5'03" dalla fine.1/2 di Gaines, errore di Gentile, Milano in bonus sul secondo fallo di Samuels. Dentro Brooks e Moss, un libero per Lechthaler, torna a segnare Samuels (14+10), Banks dalla media tiene Avellino a +3 (41-38). Melli segna sul rimbalzo offensivo, ferro di Banks da tre, dentro Kleiza, altro errore da lontano della Sidigas (1/12) ma Milano non ne approfitta. Gioco da tre punti di Hanga, Kleiza dall'angolo, Banks in lunetta mette un solo libero, Brooks sbaglia sulla sirena del terzo periodo. Avellino avanti 45-42.
Kleiza apre il quarto con una tripla che prende il ferro, Avellino non riesce a tirare sulla buona difesa di Milano, James mette un libero e poi recupera un pallone, Brooks prova a fare tutto da solo ma riesce solo ad allungare il numero delle perse (19). Giro e tiro di Harper, Ragland ne perde un'altra e Hanga schiaccia il +6 Avellino (49-43) a 7'34'' dalla fine. Torna Samuels, Hackett in entrata, rubata di Gentile e time out Vitucci. Sbaglia Hackett, Harper segna, Kleiza da tre e Milano a -3 (51-48). Persa Sidigas, Gentile vola a rimbalzo offensivo, assist a Hackett che fa -1. Hanga sbaglia da tre, il libero di Samuels vale la parità a quota 51. Persa di Hackett, Gaines ringrazia e rimette la freccia. 1/2 di Gentile, infrazione di 24'' di Avellino, fallo di Hanga sul tiro da tre di Gentile che fa 2/3 e riporta avanti l'Olimpia. Errore di Banks, sbaglia Gentile, la mano di Harper non trema in lunetta e la Sidigas torna avanti (55-54). Hackett libero dall'angolo, tripla sul ferro, Samuels in lunetta, 2/2 e Milano torna in vantaggio. Trasolini in lunetta, 2/2, Kleiza da tre non prende il ferro, fallo su Gaines che segna un solo libero, Avellino a +2 (57-56) a 37'' dalla sirena. Sbaglia Hackett, Samuels corregge, parità (58-58) con 24'' da giocare e time out. Rubata di Moss a Banks, palla a Brooks che va da solo, trova il canestro sulla sirena finale e porta Milano in semifinale.
EA7 MILANO-SIDIGAS AVELLINO 60-58
(13-18, 32-29; 42-45)
EA7 Milano: Ragland (0/1, 0/3), Brooks 6 (3/4, 0/4), Gentile 8 (2/7, 0/2), Cerella, Melli 6 (2/4, 0/2), Meacham (0/1 da tre), Kleiza 10 (2/2, 2/7), James (0/1), Hackett 8 (3/9, 0/2), Samuels 19 (7/12), Moss 2 (1/2). N. E. Gigli All. Banchi
Sidigas Avellino: Gaines 7 (2/7, 0/4), Cadougan (0/1, 0/1), Hanga 15 (5/10, 0/3), Banks 9 (3/10, 0/2), Cavaliero (0/2, 0/1), Cortese (0/3 da tre), Trasolini 2 (1/1), Lechthaler 5 (1/3), Harper 19 (6/10, 1/1). N. E. Anosike, Severini e Picariello. All. Vitucci
Arbitri: Paternicò, Sabetta e Bartoli
Note - Tiri liberi: Milano 14/21, Avellino 19/26. Rimbalzi: Milano 42 (Samuels 12), Avellino 35 (Hanga 8). Assist: Milano 15 (Hackett 5), Avellino 9 (Hanga 3)
REGGIO EMILIA PIEGA TRENTO - Il quarto di finale più bello promuove in semifinale Reggio Emilia. La Grissin Bon vince la battaglia con Trento (80-77) e torna in semifinale di coppa Italia. Sulla sua strada, come un anno fa, trova Sassari (sabato ore 18:20) in una sfida che promette spettacolo. Reggio vince una partita dai due volti. Una prima parte quasi tutta di marca Grissin Bon, trascinata da un Cinciarini irresistibile, capace di segnare (16 punti), far segnare (9 assist) e indicare la strada con la sua aggressività. Al suo fianco un chirurgico Diener (14 punti), regolarmente in campo nonostante i dubbi della vigilia per un problema muscolare. Avanti di 13 lunghezze ad inizio ripresa (50-37) la squadra di Menetti ha fatto i conti però con la rimonta di Trento, brava a non mollare mai e a rientrare in partita quando in pochi ci avrebbero scommesso. Con il lavoro sporco di Forray, i canestri di Pascolo e il dominio sotto canestro del tuttofare Owens (19 punti, 8 rimbalzi e 4 assist), la Dolomiti ha messo la freccia (53-52, parziale di 16-2) dando così vita ad un ultimo quarto vibrante. La formazione di Buscaglia, con il capocannoniere del campionato Mitchell in serata no al tiro (14 punti con 6/21), ha sopperito con i tanti rimbalzi offensivi (21 a 6) alla pessima serata al tiro da tre (2/19) sfiorando quella che sarebbe stata una vera e propria impresa. Nell'ultimo quarto il solco decisivo in favore di Reggio Emilia lo hanno scavato Della Valle, anonimo fino a quel momento, e un paio di giocate di Kaukenas. Trento ci ha provato fino alla fine fallendo con Sanders la tripla del possibile pari e uscendo dal campo a testa altissima.
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CINCIA COMANDA, DRAKE ESEGUE - Drake Diener regolarmente in quintetto dopo i problemi muscolare accusati negli ultimi giorni. Parte bene Trento, prima Mitchell, poi Sanders, è 4-0 Dolomiti. Cervi con un libero su due, ferro di Mitchell da tre, Diener accorcia dalla lunetta (4-3). Altro errore di Mitchell, Silins da tre, 6-0 Reggio e sorpasso (6-4). Cervi alza il muro, il pressing della Grissin Bon funziona, Cinciarini allunga il break (9-0). Trento reagisce, Owens in entrata, poi schiaccia al volo l'assist di Mitchell. Applausi (9-8). Segna Cervi, Owens domina sotto canestro, Diener da lontano è una sentenza. Reggio Emilia ha la mano calda (3/4 nelle triple), colpisce Cinciarini, tripla del +6 e sottomano che costringe Buscaglia al time out (19-13 al 5'). Reggio aggredisce, Della Valle non sfrutta il recupero di Cinciarini, esce Pascolo, dentro Baldi Rossi. Cinciarini arriva a quota 9 dopo un'altra rubata, Owens tiene a galla la Dolomiti. Tocca a Kaukenas e Mussini, Baldi Rossi segna col rimbalzo offensivo, Trento c'è (21-17). Si lotta, Mitchell litiga col ferro, Pini deve solo appoggiare al vetro. Ferro di Kaukenas dall'angolo, Owens già in doppia cifra (10), Mussini senza paura da tre. 0/2 di Mitchell, persa di Pini e sirena del primo quarto che dice 26-21 Reggio. Grisson Bon che tira con il 64% dal campo (9/14), Trento che risponde con il 50% (10/20).
Si riparte. Mussini pesta da linea laterale, arcobaleno di Kaukenas, persa di Mitchell. Torna Cinciarini, riposo per Mitchell, Spanghero spreca il contropiede, Silins stoppa Armwood. Cinciarini manda a scuola Spanghero, altro cesto e doppia cifra (11 con 5/5). Trento continua a non metterla da lontano (0/5) e ad avere problemi in regia. Torna Forray, scendono le percentuali, cresce il numero delle palle perse. Un fallo su Cinciarini diventa un'infrazione di passi che fa infuriare il pubblico. Menetti va col time out e ordina la zona, Pini fa una fesseria a rimbalzo, è il quarto fallo (e Cervi ne ha due). Pechacek firma il +10 Reggio (32-22), Pascolo fa 2/2 ma Trento segna solo dalla lunetta (0/7 nel quarto). Reggio in bonus, Baldi Rossi corregge due volte in tap in, Dolomiti a -3 (32-29). Polonara segna ma non converte il libero, rientra Mitchell ma senza fortuna da tre. Problemi in attacco? Datela a Diener, una cassaforte. Polonara stoppa Baldi Rossi, Buscaglia va di timeout. Ma c'è poco da fare contro Drake, altro siluro (il terzo di serata) e Reggio che prova a scappare (+11 sul 40-29). Assist di Cinciarini (il sesto) e Pechacek corregge al volo, dall'altro lato Mitchell serve e Pascolo insacca. Stavolta il time out è di Reggio (-1'10"). Mussini da tre, +12, Owens da sotto. Riposo lungo, Grissin Bon avanti di 10 (45-35) e partita apertissima. Reggio continua a tirare bene (17/28 con 7/12 da tre), Trento spara a salve da lontano (0/7) ma grazie ai rimbalzi (10 in attacco) resta in partita.
RIMONTA TRENTO, REGGIO IN VOLATA - Ripresa, Sanders col rimbalzo offensivo, Diener mette un'altra tripla, Polonara in entrata e Reggio è a +13 (50-37). Altro canestro di Sanders su rimbalzo offensivo, sbaglia Drake, Mitchell non trova neanche il ferro ma Trento controlla il rimbalzo e Forray ne approfitta dall'angolo, prima tripla di serata per la Dolomiti che con Pascolo torna a contatto (50-44). Terzo fallo di Sanders, segna Cervi, Mitchell risponde recuperando un pallone nel traffico. Fuori Diener, dentro Della Valle. Mitchell cancella Cervi, Owens sa anche passarla e Pascolo rimette tutto in gioco (52-48 a -5'04") costringendo Menetti al time out. Grissin Bon in confusione, Forray accorcia ancora, persa di Cinciarini e ancora Forray con la tripla del sorpasso Trento (53-52). Il parziale è di 16-2 Dolomiti. Della Valle non si sblocca, rientra Diener, Kauneas sbaglia ma Cervi pareggia col rimbalzo d'attacco. Persa Reggio, Owens di fisico, Mussini sbaglia, poi rimedia col recupero. Tripla di Cinciarini, Reggio di nuovo avanti e a +3 (59-56) sulla sirena del terzo quarto con il jump di Silins.
Quarto fallo di Sanders in apertura, Diener in allontanamento senza trovare il ferro, Spanghero da lontanissimo, Owens segna col rimbalzo offensivo (il numero 17 di Trento) e mette anche il libero della parità a quota 59. Due liberi di Cervi, quarto fallo di Silins, torna Polonara, sbagliano Owens e Pascolo, Diener non ci prende da tre. Mitchell col solito rimbalzo offensivo, nuova parità a quota 61. Della Valle colpisce dalla distanza e si sblocca, Baldi Rossi risponde da due, liberi di Kaukenas e schiaccione di Owens. Trento in bonus dopo neanche 5', Kaukenas ne mette altri due. Della Valle per il 6 Reggio (71-65), Grant segna tre liberi e accorcia, Polonara fa 2/2 (73-68). Ancora Sanders per il -3. Cervi stoppa Mitchell, Della Valle mette un libero, errore di Pascolo contro la zona, Kaukenas per il +6 ma Grant segna e subisce fallo (-2'21"). Silins vola a schiacciare, Grant ruba il pallone a Cinciarini per il -3 Trento (78-75). Altra persa Grissin Bon, stavolta con Della Valle, time out Menetti a 1'03" dalla fine. Sanders fallisce la tripla del pareggio, rimbalzo di Cervi, errore di Kaukenas, Mitchell da tre ma senza fortuna (0/7), ancora Cervi a rimbalzo e Cinciarini che viaggia in lunetta con 10'' da giocare. 2/2 del play reggiano, Mitchell con l'ennesimo rimbalzo offensivo, ma è troppo tardi. Vince Reggio 80-77, Trento fuori tra gli applausi.
GRISSIN BON REGGIO EMILIA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 80-77
(26-21, 45-35; 59-56)
Grisson Bon: Mussini 6 (0/2, 2/2), Polonara 7 (2/4, 0/2), Della Valle 6 (1/3, 1/3), Pechacek 4 (2/4), Pini 2 (1/2), Kaukenas 8 (2/6, 0/3), Cervi 9 (3/4), Silins 8 (2/2, 1/1), Diener 14 (0/3, 4/7), Cinciarini 16 (4/4, 2/2). N. E. Strautins. All. Menetti
Dolomiti Energia Trento: Mitchell 14 (6/13, 0/8), Sanders 9 (4/6, 0/3), Pascolo 10 (4/11), Grant 8 (2/4, 0/2), Forray 8 (1/1, 2/2), Owens 19 (9/14), Baldi Rossi 8 (4/6, 0/1), Armwood (0/2), Spanghero 1 (0/1, 0/3). N. E. Flaccadori All. Buscaglia
Arbitri: Begnis, Baldini e Filippini
Note - Tiri liberi: Reggio Emilia 16/21, Trento 11/17. Rimbalzi: Reggio Emilia 31 (Cervi 9), Trento 42 (Mitchell 10). Assist: Reggio Emilia 15 (Cinciarini 9), Trento 12 (Sanders 6).