ROMA - Milano non conosce ostacoli. Contro Varese, nel derby lombardo che ha fatto la storia del basket italiano, l’EA7 centra la 16esima vittoria consecutiva in campionato (la squadra di Banchi deve recuperare l’altro derby classico con Cantù) e rimette quattro lunghezze tra sé e Venezia, che nell’anticipo era passata a Pistoia. Milano dilaga per 30′ (73-50), poi tira il freno e consente all’Openjobmetis di rendere meno pesante il passivo con un parziale di 19-6 nell’ultimo quarto: al Forum finisce 79-69. Sale Sassari, che vince 83-70 ad Avellino e stacca provvisoriamente Reggio Emilia, attesa nel monday night a Roma. Importante, in chiave play-off, il successo in trasferta di Trento, che sbanca il parquet di Cremona, diretta avversaria, per 77-82, allungando proprio a +4 sulla Vanoli. Che a sua volta viene raggiunta da Cantù: l’Acqua Vitasnella si sbarazza senza problemi di Caserta (83-72). Per i campani ormai la situazione è disperata: Pesaro infatti compie un passo forse decisivo per la salvezza, andando a vincere 69-70 a Capo d’Orlando grazie a due liberi di Ross a pochi secondi dalla sirena. Nel posticipo Brindisi cade a Bologna per 75-68. Successo importante per gli emiliani in chiave playoff.
EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 79-69
A meno di 48 ore dal primo successo casalingo nelle top 16 di Eurolega, Milano torna al Forum per il derby lombardo contro Varese e allunga a 16 la striscia di vittorie consecutive in Serie A. Alla luce del recente impegno in coppa Banchi schiera Ragland in quintetto e allunga le rotazioni: le seconde linee ripagano la fiducia con 36 punti, contro i 22 della panchina varesina. L’Olimpia è padrona del campo e avanti sul tabellone per 40 minuti, nonostante si rilassi eccessivamente nel finale. In attacco fa circolare bene il pallone e punisce le rotazioni tardive di Varese andando a segno con continuità dal perimetro. Nemmeno i passaggi a zona di Caja migliorano la situazione: i suoi si ritrovano sotto in doppia cifra già nel primo quarto, con un divario che nel secondo si allarga anche a 24 lunghezze, sotto i colpi di un mortifero Brooks, che segna 11 dei suoi 15 punti (miglior realizzatore EA7) in meno di 10 minuti. Nella ripresa sono invece Jefferson (15 punti) e Maynor (17, miglior marcatore) a guidare la rimonta degli ospiti. Milano resta a secco per 7 minuti e concede all’Openjobmetis un parziale da 12-0 che vale il meno 8. Nonostante l’Olimpia segni un solo canestro dal campo nell’ultimo quarto, chiude comunque con un agevole 79-69.
SIDIGAS AVELLINO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-83
Cede il passo ma solo nelle battute finali, la Sidigas Avellino, contro i quotati avversari del Banco di Sardegna Sassari che mettono a segno la quarta vittoria consecutiva. Un ritorno al passato per salvare il presente, è la mossa della dirigenza Sidigas che rimettendo sotto contratto Marques Green per la terza volta prova un’inversione di rotta alla crisi che attanaglia la squadra dopo otto sconfitte nelle ultime nove gare. Green però, nella sfida con Sassari, non può consumare vendette da ex: il transfer dalla Turchia non è ancora arrivato e Vitucci deve ovviare con i resti di un gruppo incerottato da acciacchi ed infortuni. Sacchetti vede invece nella trasferta di Avellino una ghiotta opportunità per consolidare la terza posizione in classifica, pur avendo lasciato a casa Sosa. L’ambizioso gruppo di Sacchetti dimostra subito un’altra velocità. Avellino reagisce e trova il primo sorpasso con il rientrante Harper (6-5). Quando arriva anche la prima tripla di Gaines e il tap-in di Anosike, la Sidigas ritrova fiducia ed entusiasmo. Un super Logan con tre incursioni vincenti prova a mettere le cose a posto e ristabilisce il perfetto equilibrio (17-17). L’allungo degli isolani si concretizza nella seconda frazione di gioco e si conferma nella parte finale del match: le gambe molli e la mente annebbiata fanno la loro parte e Avellino non riesce a contrastare con la stessa efficacia le folate isolane. Sanders e Logan affondano impietosamente e, in un attimo, si spengono luci e partita.
GRANAROLO BOLOGNA-ENEL BRINDISI 75-68
Contro la quinta in classifica, la Virtus ha vinto 75-68 facendo di necessità virtù: ha supplito alla scarsa serata dei suoi bomber Hazell (2/10) e Gaddy (0/5 e 6 assist) con il solito positivo White (9 rimbalzi, 10/12 ai liberi e 3/10 al tiro), le iniziative di Ray, scarso al tiro (3/10), ma infallibile ai liberi (9/9), tre triple preziose di Imbrò (3/5), oltre a un concreto Reddic (5/7 e 9 rimbalzi). In una gara con molti errori e palle perse (14 la Virtus, 17 Brindisi) Bologna ha sempre condotto, trovando già nel primo quarto margini importanti (19-6), resistendo poi al rientro di Brindisi (23-23 con un parziale di 4-17) e arrivando al 30′ senza più toccare la doppia cifra di vantaggio. Gli uomini di Bucchi sono stati a contatto (53-54), ma nell’ultimo quarto sono crollati: 74-61 Virtus a 3’47” dalla sirena, con Brindisi ha cercato così di limitare i danni, guardando anche alla differenza canestri (all’andata i pugliesi vinsero di 11). Brutta serata per gli ospiti (con James già con 4 falli nel primo quarto anche per un tecnico per proteste), salvati solo da Cournooh (4/5 da tre) che nel primo tempo ha cercato di arginare, e Mays (7/12) con 32 punti in due. Pullen si è visto solo nel terzo quarto, con 13 punti, poi niente dagli altri, con brutta mira dalla distanza, quando Bologna ha difeso a zona per limitare le offensive da sotto.
VANOLI CREMONA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 77-82
Trento sfrutta al meglio l’amnesia di Cremona ad inizio terzo quarto e porta a casa un autentico scontro playoff. Vince 82-77 la squadra di Buscaglia che di fatto ha dominato per quasi tutta la seconda parte di gara, dopo aver retto bene i primi 20′ giocati meglio dalla Vanoli. La gara è stata decisa proprio ad inizio secondo tempo quando Cremona si è presentata al via con 5 punti di vantaggio, ma si è vista soffiare tutto nel giro di pochi minuti, con Trento in piena fiducia, soprattutto dalla linea dei tre punti (6/8). Dall’altra parte Cremona ha pasticciato, cercando tardivamente di reagire, più con la forza della disperazione che con lucidità. Nel finale è Mitchell a fare esplodere il PalaRadi con una danza a 20″ dalla fine con palla in mano che ha fatto imbufalire il pubblico di casa. La Vanoli giocando con il fallo sistematico è riuscita negli ultimi secondi a rosicchiare qualche punto fino all’82-77 finale.
ACQUA VITASNELLA CANTU’-PASTA REGGIA CASERTA 83-72
Caserta combatte, ma Cantù soffre davvero solo nel primo quarto e poi approfitta del nervosismo dei campani nel secondo tempo per vincere 83-72. Fino al 7′ i padroni di casa subiscono l’energia di Moore che segna tutti i primi 10 punti di Caserta. A tenere in gioco i brianzoli due triple di Gentile e soprattutto il buon gioco di Buva, migliore in campo, che segna 8 punti e difende bene sotto le plance. La gara si combatte punto su punto fino all’ultimo quarto quando Caserta perde letteralmente la testa nonostante l’Acqua Vitasnella perda al 35′ per 5 falli i suoi due lunghi Williams e Shermadini. Espulsi prima Vitali e subito dopo il coach Esposito per doppio fallo tecnico, partita volge a favore del quintetto di Sacripanti. I casertani provano e reagire, ma una tripla di Gentile al 38′ porta Cantù sul 76-65 e spegne le residue energie degli ospiti.
UPEA CAPO D’ORLANDO-CONSULTINVEST PESARO 69-70
La Consultinvest Pesaro torna a casa con i due punti conquistati in un finale rovente a Capo d’Orlando, una partita conclusa 70-69 che si traduce nella quarta sconfitta casalinga consecutiva per l’Upea ancora a caccia della salvezza matematica e regala agli ospiti un mattone forse decisivo verso la permanenza in A. L’Orlandina aveva trovato con McGee il canestro dall’arco per la vittoria, ma il fallo segnalato su Ross, contestato come quello segnalato un attimo prima su Musso, ha dato la possibilità, non sprecata, a Pesaro di realizzare i due liberi a cronometro fermo. Privi del capitano Matteo Soragna e del centro Sandro Nicevic, coach Griccioli ha mandato in campo all’inizio Henry, Baso, Campbell, Archie e Hunt. La squadra orlandina non ha giocato male, ma non ha comunque saputo gestire il post intervallo lungo dopo essere stata avanti anche di 16 al 17′ sul 43-27 dopo un canestro di Hunt ed una prestazione ottima di Campbell e McGee. Sempre concentrati i giocatori di Pesaro che non hanno mai mollato intensificando la difesa e trovando punti pesanti con Wright, Ross, Myles e Musso.
I tabellini
EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 79-69
(25-15, 52-31, 73-50)
EA7 Milano: Ragland 10, Brooks 15, Gentile 10, Gigli ne, Cerella 4, Melli 5, Kleiza 8, Elegar 2, James 2, Hackett 5, Samuels 8, Moss 10. All.: Banchi.
Openjobmetis Varese: Rautins 6, Lehto, Maynor 17, Casella 3, Jefferson 15, Lepri ne, Diawara, Callahan 13, Kangur 5, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 10. All.: Caja.
Arbitri: Taurino, Bettini, Paglialunga.
Note – Tiri liberi: EA7 13/16, Openjobmetis 8/13. Tiri da 3 punti: EA7 12/37, Openjobmetis 9/25. Rimbalzi: EA7 38, Openjobmetis 34. Usciti per 5 falli: Eyenga a 39′ 49”. Spettatori: 9000.
SIDIGAS AVELLINO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-83
(26-24, 37-41, 56-61)
Sidigas Avellino: Anosike 24, Gaines 6, Cadougan, Hanga 7, Banks 17, Cavaliero 1, Cortese, Morgillo, Trasolini, Severini, Lechtaler, Harper 15. All. Vitucci
Banco di Sardegna Sassari: Logan 26, Formenti, Sanders 10, Devecchi 2, Lawal 6, Chessa, Dyson 11, Sacchetti 13, Mbodj 1, Vanuzzo, Brooks 8, Kadji 6. All. Sacchetti
Arbitri: Biggi, Attard, Ranaudo.
Note – Tiri da due punti: Avellino 20/40, Sassari 23/45. Tiri da tre punti: Avellino 7/23, Sassari 8/20. Tiri liberi: Avellino 9/18. Sassari 13/19. Rimbalzi: Avellino 28, Sassari 48. Nessuno uscito per 5 falli. Incasso 27100 euro. Spettatori 2500.
GRANAROLO BOLOGNA-ENEL BRINDISI 75-68
(21-14, 38-33, 57-53)
GRANAROLO BOLOGNA: White 16, Cuccarolo, Gaddy 4, Imbro’ 9, Fontecchio 11, Mazzola, Benetti ne, Hazell 8, Ray 17, Reddic 10. Allenatore: Valli.
ENEL BRINDISI: Pullen 15, Harper 2, James 2, Bulleri 3, Cournooh 16, Altavilla ne, Denmon 8, Morciano ne, Zerini 3, Turner, Mays 16, Eric 3. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Sahin-Seghetti-Lo Guzzo.
NOTE: parziali 21-14, 38-33, 57-53. Tiri liberi: Bologna 26/32, Brindisi 9/13. Uscito per cinque falli: James.
VANOLI CREMONA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 77-82
(21-20, 40-35, 56-65)
Vanoli Cremona: Hayes 6, Gazzotti, Vitali 9, Mian 5, Campani 13, Ferguson, Mei ne, Daniel 12, Clark 12, Bell 20. All. Pancotto.
Dolomiti Energia Trento: Mitchell 17, Sanders 9, Pascolo 13, Grant 6, Forray 1, Flaccadori 3, Owens 13, Baldi Rossi 14, Armwood, Spanghero 6. All. Buscaglia.
Arbitri: Mazzoni, Bartoli, Quarta.
Note – Tiri da tre: Cremona 10/23, Trento 10/27. Tiri liberi: Cremona 13/17, Trento 10/13. Rimbalzi: Cremona 45, Trento 37. Uscito per cinque falli: Owens. Spettatori: 3000 circa.
ACQUA VITASNELLA CANTU’-PASTA REGGIA CASERTA 83-72 (27-26; 44-38; 61-52)
Cantù: Johnson-Odom 13, Feldeine 19, Abass 2, Bloise ne, Laganà ne, Maspero ne, Jones 4, Shermadini 6, Hollis ne, Buva 16, Gentile 16, Williams 7. All.: Sacripanti.
Caserta: Mordente, Domercant ne, Antonutti 19, Vitali 5, Tommasini, Michelori 5, Moore 23, Tessitori, Scott 9, Ivanov 11. All: Esposito
Arbitri: Begnis, Baldini, Aronne
Note – Tiri liberi: Cantù 12/17; Caserta 12/16. Tiri da tre: Cantù 7/15; Caserta 8/25. Rimbalzi: Cantù 34; Caserta 43. Note: usciti per 5 falli: Shermadini e Williams al 35′. Falli tecnici: Shermadini al 25′ e Antonutti al 25′. Esposito al 16′ e al 38′; Vitale al 16′ e al 36′. Spettatori: 3750.
UPEA CAPO D’ORLANDO-CONSULTINVEST PESARO 69-70
(28-19, 45-34, 55-54)
Upea Capo d’Orlando: Archie 7, Campbell 13, Hunt 16, Basile G. 7, Henry 14, McGee 10, Pecile, Karavdic 2, Bianconi ne, Motta ne, Sahinovic ne. All.: Griccioli.
Consultinvest Pesaro: Ross 19, Myles 10, Wright 19, Judge 8, Lorant 4, Musso 10, Raspino, Basile N., Crow, Tortù ne. All.: Paolini.
Arbitri: Paternicò, Sabetta, Calbucci
Note – Tiri da tre: Capo d’Orlando 8/21, Pesaro 10/25; Tiri liberi: Capo d’Orlando 5/10, Pesaro 12/16; Rimbalzi: Capo d’Orlando 37, Pesaro 34. Spettatori 2500.
EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 79-69
A meno di 48 ore dal primo successo casalingo nelle top 16 di Eurolega, Milano torna al Forum per il derby lombardo contro Varese e allunga a 16 la striscia di vittorie consecutive in Serie A. Alla luce del recente impegno in coppa Banchi schiera Ragland in quintetto e allunga le rotazioni: le seconde linee ripagano la fiducia con 36 punti, contro i 22 della panchina varesina. L’Olimpia è padrona del campo e avanti sul tabellone per 40 minuti, nonostante si rilassi eccessivamente nel finale. In attacco fa circolare bene il pallone e punisce le rotazioni tardive di Varese andando a segno con continuità dal perimetro. Nemmeno i passaggi a zona di Caja migliorano la situazione: i suoi si ritrovano sotto in doppia cifra già nel primo quarto, con un divario che nel secondo si allarga anche a 24 lunghezze, sotto i colpi di un mortifero Brooks, che segna 11 dei suoi 15 punti (miglior realizzatore EA7) in meno di 10 minuti. Nella ripresa sono invece Jefferson (15 punti) e Maynor (17, miglior marcatore) a guidare la rimonta degli ospiti. Milano resta a secco per 7 minuti e concede all’Openjobmetis un parziale da 12-0 che vale il meno 8. Nonostante l’Olimpia segni un solo canestro dal campo nell’ultimo quarto, chiude comunque con un agevole 79-69.
SIDIGAS AVELLINO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-83
Cede il passo ma solo nelle battute finali, la Sidigas Avellino, contro i quotati avversari del Banco di Sardegna Sassari che mettono a segno la quarta vittoria consecutiva. Un ritorno al passato per salvare il presente, è la mossa della dirigenza Sidigas che rimettendo sotto contratto Marques Green per la terza volta prova un’inversione di rotta alla crisi che attanaglia la squadra dopo otto sconfitte nelle ultime nove gare. Green però, nella sfida con Sassari, non può consumare vendette da ex: il transfer dalla Turchia non è ancora arrivato e Vitucci deve ovviare con i resti di un gruppo incerottato da acciacchi ed infortuni. Sacchetti vede invece nella trasferta di Avellino una ghiotta opportunità per consolidare la terza posizione in classifica, pur avendo lasciato a casa Sosa. L’ambizioso gruppo di Sacchetti dimostra subito un’altra velocità. Avellino reagisce e trova il primo sorpasso con il rientrante Harper (6-5). Quando arriva anche la prima tripla di Gaines e il tap-in di Anosike, la Sidigas ritrova fiducia ed entusiasmo. Un super Logan con tre incursioni vincenti prova a mettere le cose a posto e ristabilisce il perfetto equilibrio (17-17). L’allungo degli isolani si concretizza nella seconda frazione di gioco e si conferma nella parte finale del match: le gambe molli e la mente annebbiata fanno la loro parte e Avellino non riesce a contrastare con la stessa efficacia le folate isolane. Sanders e Logan affondano impietosamente e, in un attimo, si spengono luci e partita.
GRANAROLO BOLOGNA-ENEL BRINDISI 75-68
Contro la quinta in classifica, la Virtus ha vinto 75-68 facendo di necessità virtù: ha supplito alla scarsa serata dei suoi bomber Hazell (2/10) e Gaddy (0/5 e 6 assist) con il solito positivo White (9 rimbalzi, 10/12 ai liberi e 3/10 al tiro), le iniziative di Ray, scarso al tiro (3/10), ma infallibile ai liberi (9/9), tre triple preziose di Imbrò (3/5), oltre a un concreto Reddic (5/7 e 9 rimbalzi). In una gara con molti errori e palle perse (14 la Virtus, 17 Brindisi) Bologna ha sempre condotto, trovando già nel primo quarto margini importanti (19-6), resistendo poi al rientro di Brindisi (23-23 con un parziale di 4-17) e arrivando al 30′ senza più toccare la doppia cifra di vantaggio. Gli uomini di Bucchi sono stati a contatto (53-54), ma nell’ultimo quarto sono crollati: 74-61 Virtus a 3’47” dalla sirena, con Brindisi ha cercato così di limitare i danni, guardando anche alla differenza canestri (all’andata i pugliesi vinsero di 11). Brutta serata per gli ospiti (con James già con 4 falli nel primo quarto anche per un tecnico per proteste), salvati solo da Cournooh (4/5 da tre) che nel primo tempo ha cercato di arginare, e Mays (7/12) con 32 punti in due. Pullen si è visto solo nel terzo quarto, con 13 punti, poi niente dagli altri, con brutta mira dalla distanza, quando Bologna ha difeso a zona per limitare le offensive da sotto.
VANOLI CREMONA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 77-82
Trento sfrutta al meglio l’amnesia di Cremona ad inizio terzo quarto e porta a casa un autentico scontro playoff. Vince 82-77 la squadra di Buscaglia che di fatto ha dominato per quasi tutta la seconda parte di gara, dopo aver retto bene i primi 20′ giocati meglio dalla Vanoli. La gara è stata decisa proprio ad inizio secondo tempo quando Cremona si è presentata al via con 5 punti di vantaggio, ma si è vista soffiare tutto nel giro di pochi minuti, con Trento in piena fiducia, soprattutto dalla linea dei tre punti (6/8). Dall’altra parte Cremona ha pasticciato, cercando tardivamente di reagire, più con la forza della disperazione che con lucidità. Nel finale è Mitchell a fare esplodere il PalaRadi con una danza a 20″ dalla fine con palla in mano che ha fatto imbufalire il pubblico di casa. La Vanoli giocando con il fallo sistematico è riuscita negli ultimi secondi a rosicchiare qualche punto fino all’82-77 finale.
ACQUA VITASNELLA CANTU’-PASTA REGGIA CASERTA 83-72
Caserta combatte, ma Cantù soffre davvero solo nel primo quarto e poi approfitta del nervosismo dei campani nel secondo tempo per vincere 83-72. Fino al 7′ i padroni di casa subiscono l’energia di Moore che segna tutti i primi 10 punti di Caserta. A tenere in gioco i brianzoli due triple di Gentile e soprattutto il buon gioco di Buva, migliore in campo, che segna 8 punti e difende bene sotto le plance. La gara si combatte punto su punto fino all’ultimo quarto quando Caserta perde letteralmente la testa nonostante l’Acqua Vitasnella perda al 35′ per 5 falli i suoi due lunghi Williams e Shermadini. Espulsi prima Vitali e subito dopo il coach Esposito per doppio fallo tecnico, partita volge a favore del quintetto di Sacripanti. I casertani provano e reagire, ma una tripla di Gentile al 38′ porta Cantù sul 76-65 e spegne le residue energie degli ospiti.
UPEA CAPO D’ORLANDO-CONSULTINVEST PESARO 69-70
La Consultinvest Pesaro torna a casa con i due punti conquistati in un finale rovente a Capo d’Orlando, una partita conclusa 70-69 che si traduce nella quarta sconfitta casalinga consecutiva per l’Upea ancora a caccia della salvezza matematica e regala agli ospiti un mattone forse decisivo verso la permanenza in A. L’Orlandina aveva trovato con McGee il canestro dall’arco per la vittoria, ma il fallo segnalato su Ross, contestato come quello segnalato un attimo prima su Musso, ha dato la possibilità, non sprecata, a Pesaro di realizzare i due liberi a cronometro fermo. Privi del capitano Matteo Soragna e del centro Sandro Nicevic, coach Griccioli ha mandato in campo all’inizio Henry, Baso, Campbell, Archie e Hunt. La squadra orlandina non ha giocato male, ma non ha comunque saputo gestire il post intervallo lungo dopo essere stata avanti anche di 16 al 17′ sul 43-27 dopo un canestro di Hunt ed una prestazione ottima di Campbell e McGee. Sempre concentrati i giocatori di Pesaro che non hanno mai mollato intensificando la difesa e trovando punti pesanti con Wright, Ross, Myles e Musso.
I tabellini
EMPORIO ARMANI MILANO-OPENJOBMETIS VARESE 79-69
(25-15, 52-31, 73-50)
EA7 Milano: Ragland 10, Brooks 15, Gentile 10, Gigli ne, Cerella 4, Melli 5, Kleiza 8, Elegar 2, James 2, Hackett 5, Samuels 8, Moss 10. All.: Banchi.
Openjobmetis Varese: Rautins 6, Lehto, Maynor 17, Casella 3, Jefferson 15, Lepri ne, Diawara, Callahan 13, Kangur 5, Balanzoni ne, Pietrini ne, Eyenga 10. All.: Caja.
Arbitri: Taurino, Bettini, Paglialunga.
Note – Tiri liberi: EA7 13/16, Openjobmetis 8/13. Tiri da 3 punti: EA7 12/37, Openjobmetis 9/25. Rimbalzi: EA7 38, Openjobmetis 34. Usciti per 5 falli: Eyenga a 39′ 49”. Spettatori: 9000.
SIDIGAS AVELLINO-BANCO DI SARDEGNA SASSARI 70-83
(26-24, 37-41, 56-61)
Sidigas Avellino: Anosike 24, Gaines 6, Cadougan, Hanga 7, Banks 17, Cavaliero 1, Cortese, Morgillo, Trasolini, Severini, Lechtaler, Harper 15. All. Vitucci
Banco di Sardegna Sassari: Logan 26, Formenti, Sanders 10, Devecchi 2, Lawal 6, Chessa, Dyson 11, Sacchetti 13, Mbodj 1, Vanuzzo, Brooks 8, Kadji 6. All. Sacchetti
Arbitri: Biggi, Attard, Ranaudo.
Note – Tiri da due punti: Avellino 20/40, Sassari 23/45. Tiri da tre punti: Avellino 7/23, Sassari 8/20. Tiri liberi: Avellino 9/18. Sassari 13/19. Rimbalzi: Avellino 28, Sassari 48. Nessuno uscito per 5 falli. Incasso 27100 euro. Spettatori 2500.
GRANAROLO BOLOGNA-ENEL BRINDISI 75-68
(21-14, 38-33, 57-53)
GRANAROLO BOLOGNA: White 16, Cuccarolo, Gaddy 4, Imbro’ 9, Fontecchio 11, Mazzola, Benetti ne, Hazell 8, Ray 17, Reddic 10. Allenatore: Valli.
ENEL BRINDISI: Pullen 15, Harper 2, James 2, Bulleri 3, Cournooh 16, Altavilla ne, Denmon 8, Morciano ne, Zerini 3, Turner, Mays 16, Eric 3. Allenatore: Bucchi.
ARBITRI: Sahin-Seghetti-Lo Guzzo.
NOTE: parziali 21-14, 38-33, 57-53. Tiri liberi: Bologna 26/32, Brindisi 9/13. Uscito per cinque falli: James.
VANOLI CREMONA-DOLOMITI ENERGIA TRENTO 77-82
(21-20, 40-35, 56-65)
Vanoli Cremona: Hayes 6, Gazzotti, Vitali 9, Mian 5, Campani 13, Ferguson, Mei ne, Daniel 12, Clark 12, Bell 20. All. Pancotto.
Dolomiti Energia Trento: Mitchell 17, Sanders 9, Pascolo 13, Grant 6, Forray 1, Flaccadori 3, Owens 13, Baldi Rossi 14, Armwood, Spanghero 6. All. Buscaglia.
Arbitri: Mazzoni, Bartoli, Quarta.
Note – Tiri da tre: Cremona 10/23, Trento 10/27. Tiri liberi: Cremona 13/17, Trento 10/13. Rimbalzi: Cremona 45, Trento 37. Uscito per cinque falli: Owens. Spettatori: 3000 circa.
ACQUA VITASNELLA CANTU’-PASTA REGGIA CASERTA 83-72 (27-26; 44-38; 61-52)
Cantù: Johnson-Odom 13, Feldeine 19, Abass 2, Bloise ne, Laganà ne, Maspero ne, Jones 4, Shermadini 6, Hollis ne, Buva 16, Gentile 16, Williams 7. All.: Sacripanti.
Caserta: Mordente, Domercant ne, Antonutti 19, Vitali 5, Tommasini, Michelori 5, Moore 23, Tessitori, Scott 9, Ivanov 11. All: Esposito
Arbitri: Begnis, Baldini, Aronne
Note – Tiri liberi: Cantù 12/17; Caserta 12/16. Tiri da tre: Cantù 7/15; Caserta 8/25. Rimbalzi: Cantù 34; Caserta 43. Note: usciti per 5 falli: Shermadini e Williams al 35′. Falli tecnici: Shermadini al 25′ e Antonutti al 25′. Esposito al 16′ e al 38′; Vitale al 16′ e al 36′. Spettatori: 3750.
UPEA CAPO D’ORLANDO-CONSULTINVEST PESARO 69-70
(28-19, 45-34, 55-54)
Upea Capo d’Orlando: Archie 7, Campbell 13, Hunt 16, Basile G. 7, Henry 14, McGee 10, Pecile, Karavdic 2, Bianconi ne, Motta ne, Sahinovic ne. All.: Griccioli.
Consultinvest Pesaro: Ross 19, Myles 10, Wright 19, Judge 8, Lorant 4, Musso 10, Raspino, Basile N., Crow, Tortù ne. All.: Paolini.
Arbitri: Paternicò, Sabetta, Calbucci
Note – Tiri da tre: Capo d’Orlando 8/21, Pesaro 10/25; Tiri liberi: Capo d’Orlando 5/10, Pesaro 12/16; Rimbalzi: Capo d’Orlando 37, Pesaro 34. Spettatori 2500.