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Basket, il primato di Milano unica certezza. Play off, si accende la volata finale

Cinque giornate alla fine della stagione regolare. Olimpia sicura del primo posto, Reggio Emilia, Venezia e Sassari si giocano il secondo. Da Bologna ad Avellino, caccia agli ultimi due pass

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ROMA - Se Milano corre solitaria verso il primo posto a suon di record (19 vittorie di fila) è alle sue spalle che il campionato promette di raccontare le cose più interessanti. A cinque giornate dalla fine della stagione regolare sono ancora diversi i traguardi in ballo. Se in fondo alla classifica le speranze di salvezza di Caserta sono ridotte al lumicino, la lotta nei quartieri alti - da quella per il secondo posto a quella per gli ultimi posti play off - promette scintille fino all'ultima sirena.

Secondo posto - Attualmente la classifica dice Reggio e Venezia a quota 36 e Sassari a 34. L'ultimo turno ha sorriso alla Grissin Bon che ha vinto lo scontro diretto con la Reyer (con cui è 2-0) e approfittato del passo falso casalingo di Sassari con Trento. E il calendario sembra dare una mano alla squadra di Menetti che nelle ultime cinque giornate giocherà tre volte in casa (Sassari, Cantù e Brindisi all'ultimo turno) e due fuori (Pistoia e Caserta). Anche Venezia ha più partite in casa (Cantù, Trento e Capo d'Orlando) che fuori e uno scontro diretto (alla penultima in trasferta a Sassari). Gioca tre volte fuori la Dinamo, che domenica va a Reggio, ospita Pistoia, fa visita a Caserta, riceve Venezia e chiude a Cremona.

Quinto e sesto posto - Brindisi e Trento arrivano allo sprint finale con gli stessi punti (30) ma il doppio confronto favorevole alla squadra di Buscaglia. Che sulla carta ha un calendario migliore dell'Enel dovendo giocare tre volte in casa (Pesaro, Roma e Bologna all'ultima) e due in trasferta (Venezia e Capo d'Orlando). Brindisi ha due trasferte di fila (Capo d'Orlando e Roma), ospita Avellino e Milano e chiude a Reggio Emilia.

Settimo e ottavo posto - Sei squadre in corsa per gli ultimi due posti play off. Bologna (24) è quella messa meglio, Avellino (18) quella chiamata all'impresa. Nel mezzo quattro squadre (Roma, Pistoia, Cremona e Cantù) a quota 22 che vanno a caccia del pass per la post season.
Bologna - che si porta dietro la zavorra del -2 - ha due scontri diretti (fuori casa domenica a Cremona, alla penultima in casa con Roma), nel mezzo ospita Pesaro e va a Milano prima di chiudere a Trento. Roma, in striscia positiva da quattro giornate, è quella con il calendario più difficile. Domenica è a Milano, poi ospita Brindisi e dopo due trasferte di fila a Trento e Bologna chiude in casa con Cantù. Complicato anche il calendario di Pistoia. La Giorgio Tesi fa visita ad Avellino, riceve Reggio Emilia, va a Pesaro e dopo il confronto casalingo con Varese chiude la stagione regolare a Milano. Durissimo il cammino che attende Cremona che giocherà tre volte in casa negli ultimi cinque turni ma dovrà vedersela con Bologna (domenica prossima), Venezia e Sassari (ultimo turno). Lontano dal PalaRadi gli avversari si chiamano Cantù (tra due giornate) e Avellino (alla penultima). Chissà se basterà l'effetto Metta World Peace a Cantù per agguantare i play off. Il calendario non è dei più semplici, tre volte fuori e due in casa. Dopo la trasferta di Venezia la squadra di Sacripanti riceverà Cremona, viaggerà a Reggio Emilia, ospiterà Pesaro e chiuderà a Roma. Quella messa peggio ma con il calendario migliore è Avellino, che dopo il doppio turno interno con Pistoia e Caserta farà visita a Brindisi, ospiterà Cremona e chiuderà a Varese.
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