MADRID - La Final Four di Eurolega parte subito con una sorpresa, che conferma ancora una volta quanto il basket sia sport meraviglioso e che spesso stravolge i pronostici e le logiche di una intera stagione: il Cska, favorito alla vigilia, esce di scena, battuto dall'Olympiacos per 70-68. Come tre anni fa nella finale di Istanbul (i biancorossi si imposero sui russi 62-61), la squadra greca non muore mai. Ma è la vittoria di Vasilis Spanoulis: praticamente inesistente per 35' (due punti fino a quel momento, di fatto l'uomo in più del quintetto di Itoudis), la guardia greca decide di fare la differenza. In poco più di due minuti, dal 63-54 per il Cska a 3'39" dalla fine, si passa al 63-66: il parziale di 12-0 per la squadra del Pireo è in pratica tutto firmato Spanoulis, che guida la rimonta e il sorpasso con 8 punti, frutto di due triple e di un altro canestro, e che chiude poi il match con la tripla decisiva, salendo alla fine a 13 punti, superato nella sua squadra solo con 14 da Printezis, l'uomo che aveva portato l'Olympiacos a Madrid siglando l'incredibile tripla sulla sirena contro il Barcellona. Al Cska non servono i 18 punti di De Colo. I greci centrano così la loro terza finale negli ultimi quattro anni.
FINALE CONTRO IL REAL MADRID - Nella seconda semifinale, il Real Madrid di coach Pablo Laso sfrutta al meglio il fattore campo e al Barclaycard Center supera 96-87 i turchi del Fenerbahce. I madridisti costruiscono la vittoria su un secondo quarto di gioco dove, con un parziale di +21 (35-14), viene annullato il -1 dopo il 10' (20-21). I ragazzi di coach Obradovic tentano di recuperare nel secondo tempo, ma il Real controlla bene il vantaggio, chiudendo il match avanti di nove lunghezze (96-87) e staccando il biglietto per la finalissima. L'ultimo atto sarà domenica contro i greci dell'Olympiacos.
FINALE CONTRO IL REAL MADRID - Nella seconda semifinale, il Real Madrid di coach Pablo Laso sfrutta al meglio il fattore campo e al Barclaycard Center supera 96-87 i turchi del Fenerbahce. I madridisti costruiscono la vittoria su un secondo quarto di gioco dove, con un parziale di +21 (35-14), viene annullato il -1 dopo il 10' (20-21). I ragazzi di coach Obradovic tentano di recuperare nel secondo tempo, ma il Real controlla bene il vantaggio, chiudendo il match avanti di nove lunghezze (96-87) e staccando il biglietto per la finalissima. L'ultimo atto sarà domenica contro i greci dell'Olympiacos.