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Basket, Sacchetti 'chiama' Sassari: ''Queste sono le partite che fanno per noi''

Quinta in stagione regolare la Dinamo inizia i play off affrontando la sorpresa Trento. La fiducia del coach: ''Ho giocatori orgogliosi che all'appuntamento importante reagiscono alla maniera giusta''. Incerto il futuro: ''Ho un contratto, ma dopo sei anni la gente fatica a ricordare le cose positive''

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ROMA - Indicata da molti come la più accreditata delle anti Milano, Sassari si presenta ai play off con uno scomodo quinto posto che oltre a farla finire nella stessa parte di tabellone di Milano la mette nella condizione di dover subito ribaltare il fattore campo. La stagione della Dinamo è stata un continuo saliscendi, momenti di grande esaltazione (la vittoria della Supercoppa italiana ad inizio stagione e il bis in coppa Italia a febbraio) ma anche pesanti passaggi a vuoto che hanno avuto un riflesso negativo sulla classifica.

Meo Sacchetti, il cui futuro sull'isola non è più certo come fino a qualche mese fa, resta fiducioso. Anche perché Sassari - impegnata da domani con Trento nel quarto che sulla carta appare più incerto - gli appuntamenti importanti non li ha quasi mai sbagliati. "I play off riescono a tirarti fuori qualcosa di diverso, è per questo motivo che sono ottimista. Noi quel qualcosa lo abbiamo, bisogna solo tirarlo fuori come abbiamo fatto in Supercoppa e in Coppa Italia. Se ci riusciamo diventa tutto più facile".
Sfidate Trento, la matricola sorpresa del campionato che in stagione regolare vi ha battuto due volte.
"Innanzitutto spero siano partite diverse da quelle giocate in stagione regolare, abbiamo le potenzialità per fare molto meglio. Dobbiamo ritrovare l'intensità e la cattiveria dimostrata in altri momenti, senza queste caratteristiche siamo una squadra normale".
Il salto di qualità che si aspettava dopo il successo di Desio in Coppa Italia non è arrivato, perché?
"Onestamente pensavo che sulla scia di quella vittoria la squadra prendesse consapevolezza della crescita, soprattutto a livello difensivo. Invece abbiamo fatto un passo indietro, come ci è successo spesso. Non è la prima volta che affrontiamo momenti difficili, ne siamo sempre usciti fuori e penso che ci riusciremo anche stavolta. Anche perché non ci sono scorciatoie, prove di appello. Penso di avere giocatori molto orgogliosi che all'appuntamento importante reagiscono alla giusta maniera".
Siete dove forse non volevate essere, nella stessa parte di tabellone della favorita Milano.
"Non guardo oltre la sfida con Trento, non siamo nelle condizioni di poter dare per scontato il passaggio del turno. Se mi aspettavo di più? È stato un anno particolare, abbiamo cambiato tanto, giocato l'Eurolega e avuto alti e bassi fin dall'inizio. Non c'è mai stato un rendimento costante, quando sono mancate intensità e aggressività si sono visti tutti i nostri problemi. Ma resto fiducioso, volevo arrivare il prima possibile a giocare partite da dentro o fuori per vedere il comportamento della mia squadra".
Sacchetti il prossimo anno resterà a Sassari?
"Ho un contratto (fino al 2018, ndr) che è in mano al presidente Sardara. Qui sto benissimo, poi è chiaro che non è solo una questione di contratto. Sono a Sassari da sei anni, forse dopo tutto questo tempo la gente fatica a ricordare la cose positive e vede solo quelle negative. Io ora penso ai play off, vedremo cosa succederà''.

PLAY OFF - PROGRAMMA QUARTI (serie al meglio delle cinque partite)
18/5 ore 20 EA7 Milano-Granarolo Bologna
18/5 ore 20:45 Dolomiti Energia Trento-Banco di Sardegna Sassari
19/5 ore Grissin Bon Reggio Emilia-Enel Brindisi
19/5 ore Umana Reyer Venezia-Acqua Vitasnella Cantù

 
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