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Basket, serie A2; finale play off: buona la prima per Torino. Mancinelli e Miller piegano Agrigento

Mancinelli, il miglior marcatore di Torino 
Vince la Manital (88-75) ma a 2’ dalla fine i siciliani erano ancora aggrappata alla partita. Bechi ha tanti protagonisti, mentre a Ciani mancano i due americani Williams e Dudzinski, 42% al tiro in coppia. Martedì gara2
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TORINO – Dai blocchi scatta via meglio la Manital, che si porta 1-0 nella serie di finale dei playoff di Serie A2. Ma il +13 non deve trarre in inganno, perché la Moncada Agrigento, non più rivelazione ma certezza di questo torneo, a 2’ dall’ultima sirena era ancora aggrappata alla partita, sul -6. A quel punto Ian Miller, ingaggio di mezza stagione (da Jesi) ha deciso di chiuderla da solo, con 5 punti consecutivi (una tripla, un recupero, due liberi) per metterla in ghiaccio. Per questo, guida Torino ma Agrigento resta una minaccia autentica sulla strada della Serie A che il PalaRuffini gremito (4000 spettatori), svaniti i timori, chiede ai suoi eroi al rientro negli spogliatoio.
 
Nel primo quarto Agrigento provava subito ad alzare il ritmo, ma scontrandosi con la vena di Ron Lewia (11 punti nel quarto) ed i due falli prematuri di Pendarvis Williams. Nonostante questo, facendo leva sulla qualità della sua transizione, alla prima sirena la Moncada è sotto appena di uno (19-18). In avvio di secondo quarto il break di Torino nasce da un 2+1 di Rosselli, che costringe Ciani subito al timeout dopo 54” fiutando buriana. La Moncada esce meglio dal timeout ravvicinato con la tripla di Piazza e torna nella gara. Torino alza il livello della sua difesa e chiude l’area, trova con Bruttini il lay-up facile del massimo vantaggio (30-23), ma Saccaggi mette due triple ravvicinate che riannodano il filo con l’equilibrio di questa gara1 (30-29). Tegola per Ciani il terzo fallo di Williams (16’). Si scambiano canestri Giachetti (40-33) ed ancora Saccaggi, indemoniato (40-35), poi arriva il momento del grande ex, Evangelisti: segna il jump in faccia a Lewis, il primo di 9 punti consecutivi (42-40). Alla sirena di metà gara +3 Manital, che tira appena meglio (45% contro 42%) ma si giova degli 11 liberi tirati contro i 3 di Agrigento che ha 14 punti da Evengelisti ma appena 3/11 al tiro dai tre lunghi ruotati da Ciani (Dudzinski, Chiarastellae De Laurentiis). Ed equivale a dire dipendere dal gioco perimetrale o dall’alzare il ritmo, due rischi sul campo di Torino.
 
Ciani rischia Williams già dopo 4’ del terzo quarto, poco dopo cade nella terza penalità anche Chiarastella, mentre l’americano in uno dei rari sprazzi di serata porta la Moncada di nuovo a -2 (51-49). Gli arbitri che alzano la frequenza dei fischi per ripulire il gioco da qualche contatto di troppo e già dopo 5’ entrambe le squadre sono in bonus. Terzo anche di De Laurentiis, ma vale 3 anche la tripla di Piazza per il -1 ospite (55-54 al 27’). Williams sbaglia il lay-up più facile e che varrebbe il sorpasso, ed a ruota lo imitano Dudzinski, ancora Williams ed a loro si aggiunge una persa di Piazza. A quel punto è Mancinelli, altro protagonista dell’1-0 Manital (21+3 rimbalzi e 2 assist) a segnare col fallo per esorcizzare il timore di ritrovarsi sotto (57-54). Torino però sbaglia tre liberi su quattro, ed allora la schiacciata di De Laurentiis su assist al bacio di Piazza vale la parità a 58; ed un libero di Williams il sorpasso. Il PalaRuffini ha voglia di vedere ben altro, la tripla di Rosselli glielo offre per il +2 Manital alla penultima sirena (61-59).
 
In avvio di ultimo quarto sono Fantoni e Miller a lanciare la Manital verso lo strappo (66-62, 8-3 il parziale) e Torino stavolta non intende fermarsi: nel giro di 30” arrivano in sequenza il quarto fallo di Williams, un canestro di Mancinelli e l’ennesima perla di Rosselli, col recupero e la schiacciata del +8 (70-62). La tripla di Lewis mette la Moncada decisamente nell’angolo, la collaborazione di Miller col 2+1 del +11 e la tripla del +12 (79-67 al 36’) costringe a questo punto Agrigento a recuperare un disavanzo importante in un tempo inferiore a quello di un supplementare.
 
La storia della stagione racconta però che Agrigento è indomita: risale minaccosa a -6 (81-75), con Dudzinski. Ed allora ecco il finale di Miller, già narrato: tripla, palla recuperata, fallo subito, e doppietta ai liberi (86-75 a 1’27” dalla sirena). Martedì, ancora al PalaRuffini, c’è gara2 con la certezza che è una finale vera.
 
Manital Torino-Moncada Agrigento 88-75
(19-18; 43-40; 61-59)
Manital Torino: Giachetti 8, Mancinelli 21, Fantoni 7, Lewis 19, Rosselli 10; Gergati 3, Bruttini 2, Miller 18. N.e. Viglianisi, Vangelov, Pichi.
Moncada Agrigento: Evangelisti 14, Williams 9, Chiarastella 2, Piazza 9, Dudzinski 13; Saccaggi 19, De Laurentiis 5, Udom 4, Vai. N.e. Portannese.
Note – Tiri da 2: To 21/37; Ag 19/44. Tiri da 3: To 8/23; Ag 8/23. Tiri liberi: To 22/28; Ag 13/15. Rimbalzi: To 32; Ag 30. Usciti 5 falli: Chiarastella, Fantoni, Giachetti.
Massimo vantaggio To: +12 (81-69 al 37’). Massimo vantaggio Ag: +4 (5-9 al 4’)

Il calendario
Gara2: martedì 2 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)
Gara3: venerdì 5 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 20.30)
Gara4 (ev.): domenica 7 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 18.00)
Gara5 (ev.): mercoledì 10 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)
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