TORINO – Agrigento ne manda cinque in doppia cifra (capeggia Williams a 20 con 4/6 da 3), l’Mvp non è tra questi e si chiama Alessandro Piazza (8 punti, 3 rimbalzi, 6 assist, 7 falli subiti), ma ciò che più conta è l’89-76 con il quale impatta la serie di finale con la Manital e la trasferisce al PalaMoncada per due gare che si preannunciano caldissime. Il PalaRuffini, che in stagione regolare era caduto solo due volte (Mantova e Verona) e mai nei playoff, si scopre caldo ma al tempo stesso confortevole per i siciliani, che si sono meritati l’1-1 perché non va dimenticata anche la qualità espressa in gara1. Mentre Torino, ce ne fosse stato bisogno, si rene conto di quanto la finale possa risultare lunga e complessa, con due prime punte da 47 punti (Mancinelli e Lewis) ma tradita stavolta da Giachetti. E’ lì che Piazza l’ha portata a casa, nonostante l’extra sforzo di 39’37” sul parquet.
Due giorni dopo, l’avvio ricalca quello di Gara1: meglio Agrigento nella prima curve, al punto da salire presto al +7 (4-11 al 4’) ma di nuovo con problemi di falli precoci degli americani: stavolta non è Williams, ma Dudzinski, ad accendere 2 lampadine già al 5’. Ed il secondo anche di De Laurentiis crea presto l’emergenza lunghi per la squadra di Ciani. La tripla di Mancinelli è quella che ricuce lo strappo (15-16), ma dalla lunetta (con De Laurentiis e Williams) la Moncada trova lo spunto per difendere un vantaggio meritato (15-20).
Dalla prima minipausa esce ancora meglio Agrigento, che sale in un batter d’occhio al +13 perché al fianco di Williams c’è l’addizione ormai abituale di Saccaggi (15-28 al 14’). Svetta al rimbalzo d’attacco anche Udom, mentre Torino inizia ad innescare Lewis, finora estraneo al mood della gara. Si aggiunge Chiarastella dall’arco, frutto dalla qualità di esecuzione ospite, e qualche istante dopo è sempre lui a fallire l’agile layup che varrebbe il +15. A metà frazione un tabellone sorride alla Moncada (33-22) meno quello dei falli con già 5 giocatori gravati di due penalità. Ma è la Manital che deve invertire la tendenza, ci prova con un gran canestro di Lewis che ruba la linea di fondo e tiene il contatto, scaldando il PalaRuffini al primo esaurito stagionale. E’ alzando il ritmo che Torino trova i punti per dimezzare il passivo, con Lewis e Mancinelli che a correre ci stanno. Sul 32-38 è Ciani a fermare il gioco, vedendo i suoi disattenti nella transizione difensiva che fin lì aveva costretto Torino a sfidarla a metà campo. Se salta la prima linea, poi la Manital sa innescarsi e divenire pericolosa, anche con la Miller e la tripla del -3. In pochi secondi il terzo fallo di De Laurentiis e Chiarastella penalizzano, ma non inficiano, la qualità di un primo tempo della Moncada chiude avanti di quattro.
Da tradizione arriva il momento di Guido Rosselli: prima stoppa Williams, poi segna nel traffico il -1 che riapre le ostilità del terzo quarto. Tabellone e ferro accolgono con benevolenza la tripla di Mancinelli (47-48), sembra l’anticamera del sorpasso che invece Dudzinski ricaccia indietro. I liberi del primo vantaggio toccano a Gergati, che non li fallisce (51-50 al 28’), Torino lascia tirare Udom, che non la punisce, ma è quando concede la tripla a Williams che la Moncada ritrova la spinta e Ciani torna anche per questo più perimetrale con Chiarastella. E’ ancora davanti Agrigento alla penultima sirena, ma se si considera che tira meglio da 3 (40%), ha più rimbalzi e più assist il raccolto di una lunghezza premia, delle due, Torino.
Ultimo quarto, i primi 150 secondi sono tutti ospiti che ritrovano in Dudzinski un riferimento, salgono a +7 e costringono Bechi al timeout. Alla ripresa, Piazza trova Saccaggi per il +9, ma è la circolazione di palla per la tripla di Williams ad essere da manuale (66-56) come il jump del suo punto numero 20 e che rimette subito Bechi di fronte ai suoi, sul -12 (68-56) dalla parità di appena tre minuti prima. Arriva il quarto fallo di Dudzinski, Rosselli e Mancinelli rianimano il PalaRuffini ora pensieroso, lo riaccende defintivamente Lewis con la tripla, bombarda anche Rosselli (68-75), ma se ne esce Dudzinski con l’azione da 2+1 perché il quintetto piccolo che riporta la Manital in partita soffre poi l’americano a rimbalzo. Bechi torna con Fantoni, ed allora Dudzinski lo sfida con la tripla che fa male (68-80). Quarto fallo di Giachetti, ma Williams può permettersi di sbagliare la prima tripla della sua serata perché a quel punto la parità nella serie è già in ghiaccio, Con i prossimi due capitoli da scrivere al PalaMoncada, per fare valere quel fattore campo appena strappato alla Manital.
Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89
(15-20; 39-43, 54-55)
Manital Torino: Giachetti, Mancinelli 24, Fantoni 8, Lewis 23, Rosselli 14; Gergati 2, Bruttini, Miller 5, Vangelov, Pichi.N.e. Viglianisi.
Moncada Agrigento: Evangelisti 11, Williams 20, Chiarastella 11, Piazza 8, Dudzinski 18; Saccaggi 11, De Laurentiis 6, Udom 4, Vai.N.e. Portannese.
Arbitri: Masi, Nicolini, Grigioni.
NOTE - Tiri da 2: To 15/33; Ag 21/37. Tiri da 3: To 8/17; Ag 10/25. Tiri liberi: To 22/29; Ag 17/22. Rimbalzi: To 25; Ag 33. Andamento: 6-11, 15-20, 22-33, 39-43, 47-50, 54-55, 63-73, 76-89
Usciti 5 falli: Dudzinski al 39’ (71-82), Giachetti al 39’ (72-82). Massimo vantaggio To: +1 (54-53 al 28’). Massimo vantaggio Ag: +14 (75-89 al 40’)
La situazione
G1: Manital Torino-Moncada Agrigento 88-75 (1-0)
G2: Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89 (1-1)
G3: venerdì 5 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 20.30; diretta SkySport plus 204)
G4: domenica 7 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 18.00)
G5 (ev.): mercoledì 10 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)
Due giorni dopo, l’avvio ricalca quello di Gara1: meglio Agrigento nella prima curve, al punto da salire presto al +7 (4-11 al 4’) ma di nuovo con problemi di falli precoci degli americani: stavolta non è Williams, ma Dudzinski, ad accendere 2 lampadine già al 5’. Ed il secondo anche di De Laurentiis crea presto l’emergenza lunghi per la squadra di Ciani. La tripla di Mancinelli è quella che ricuce lo strappo (15-16), ma dalla lunetta (con De Laurentiis e Williams) la Moncada trova lo spunto per difendere un vantaggio meritato (15-20).
Dalla prima minipausa esce ancora meglio Agrigento, che sale in un batter d’occhio al +13 perché al fianco di Williams c’è l’addizione ormai abituale di Saccaggi (15-28 al 14’). Svetta al rimbalzo d’attacco anche Udom, mentre Torino inizia ad innescare Lewis, finora estraneo al mood della gara. Si aggiunge Chiarastella dall’arco, frutto dalla qualità di esecuzione ospite, e qualche istante dopo è sempre lui a fallire l’agile layup che varrebbe il +15. A metà frazione un tabellone sorride alla Moncada (33-22) meno quello dei falli con già 5 giocatori gravati di due penalità. Ma è la Manital che deve invertire la tendenza, ci prova con un gran canestro di Lewis che ruba la linea di fondo e tiene il contatto, scaldando il PalaRuffini al primo esaurito stagionale. E’ alzando il ritmo che Torino trova i punti per dimezzare il passivo, con Lewis e Mancinelli che a correre ci stanno. Sul 32-38 è Ciani a fermare il gioco, vedendo i suoi disattenti nella transizione difensiva che fin lì aveva costretto Torino a sfidarla a metà campo. Se salta la prima linea, poi la Manital sa innescarsi e divenire pericolosa, anche con la Miller e la tripla del -3. In pochi secondi il terzo fallo di De Laurentiis e Chiarastella penalizzano, ma non inficiano, la qualità di un primo tempo della Moncada chiude avanti di quattro.
Da tradizione arriva il momento di Guido Rosselli: prima stoppa Williams, poi segna nel traffico il -1 che riapre le ostilità del terzo quarto. Tabellone e ferro accolgono con benevolenza la tripla di Mancinelli (47-48), sembra l’anticamera del sorpasso che invece Dudzinski ricaccia indietro. I liberi del primo vantaggio toccano a Gergati, che non li fallisce (51-50 al 28’), Torino lascia tirare Udom, che non la punisce, ma è quando concede la tripla a Williams che la Moncada ritrova la spinta e Ciani torna anche per questo più perimetrale con Chiarastella. E’ ancora davanti Agrigento alla penultima sirena, ma se si considera che tira meglio da 3 (40%), ha più rimbalzi e più assist il raccolto di una lunghezza premia, delle due, Torino.
Ultimo quarto, i primi 150 secondi sono tutti ospiti che ritrovano in Dudzinski un riferimento, salgono a +7 e costringono Bechi al timeout. Alla ripresa, Piazza trova Saccaggi per il +9, ma è la circolazione di palla per la tripla di Williams ad essere da manuale (66-56) come il jump del suo punto numero 20 e che rimette subito Bechi di fronte ai suoi, sul -12 (68-56) dalla parità di appena tre minuti prima. Arriva il quarto fallo di Dudzinski, Rosselli e Mancinelli rianimano il PalaRuffini ora pensieroso, lo riaccende defintivamente Lewis con la tripla, bombarda anche Rosselli (68-75), ma se ne esce Dudzinski con l’azione da 2+1 perché il quintetto piccolo che riporta la Manital in partita soffre poi l’americano a rimbalzo. Bechi torna con Fantoni, ed allora Dudzinski lo sfida con la tripla che fa male (68-80). Quarto fallo di Giachetti, ma Williams può permettersi di sbagliare la prima tripla della sua serata perché a quel punto la parità nella serie è già in ghiaccio, Con i prossimi due capitoli da scrivere al PalaMoncada, per fare valere quel fattore campo appena strappato alla Manital.
Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89
(15-20; 39-43, 54-55)
Manital Torino: Giachetti, Mancinelli 24, Fantoni 8, Lewis 23, Rosselli 14; Gergati 2, Bruttini, Miller 5, Vangelov, Pichi.N.e. Viglianisi.
Moncada Agrigento: Evangelisti 11, Williams 20, Chiarastella 11, Piazza 8, Dudzinski 18; Saccaggi 11, De Laurentiis 6, Udom 4, Vai.N.e. Portannese.
Arbitri: Masi, Nicolini, Grigioni.
NOTE - Tiri da 2: To 15/33; Ag 21/37. Tiri da 3: To 8/17; Ag 10/25. Tiri liberi: To 22/29; Ag 17/22. Rimbalzi: To 25; Ag 33. Andamento: 6-11, 15-20, 22-33, 39-43, 47-50, 54-55, 63-73, 76-89
Usciti 5 falli: Dudzinski al 39’ (71-82), Giachetti al 39’ (72-82). Massimo vantaggio To: +1 (54-53 al 28’). Massimo vantaggio Ag: +14 (75-89 al 40’)
La situazione
G1: Manital Torino-Moncada Agrigento 88-75 (1-0)
G2: Manital Torino-Moncada Agrigento 76-89 (1-1)
G3: venerdì 5 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 20.30; diretta SkySport plus 204)
G4: domenica 7 giugno, ad Agrigento (PalaMoncada, 18.00)
G5 (ev.): mercoledì 10 giugno, a Torino (PalaRuffini, 20.30)