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Basket, Europei: formula e date. In palio c'è anche il pass per Rio

Cinque partite in sei giorni, fase finale a Lille in un impianto da quasi 30 mila posti. Le finaliste direttamente alle Olimpiadi, in cinque al preolimpico

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DOVE SI GIOCA - E' l'edizione numero 39, la prima itinerante. Inizialmente si doveva giocare in Ucraina, ma un anno fa la Fiba, a causa della delicata situazione politica in seguito alle tensioni con la Russia, decise di cambiare sede assegnando l'organizzazione a più paesi. Si gioca in quattro città, una per girone. Il gruppo A a Montpellier, in Francia, il gruppo B a Berlino, Germania, il gruppo C a Zagabria, Croazia, il gruppo D a Riga, in Lettonia. La fase finale (dal 12 al 20 settembre) è in programma a Lille. Una curiosità: tutte le partite della fase finale si disputeranno allo stadio Pierre Mauroy, impianto che ospita le partite della squadra di calcio del Lille ma che per l'occasione si trasformerà in un'arena da 27 mila posti.

LA FORMULA - Quattro gironi da sei squadre. Le prime quattro accedono agli ottavi. Il gruppo A incrocerà le squadre del gruppo B (B1-A4, B2-A3, A2-B3, A1-B4), il gruppo C quelle del gruppo D.

I GIRONI - Gruppo A: Russia, Bosnia, Francia, Finlandia, Polonia, Israele. Gruppo B: Islanda, Turchia, Spagna, Serbia, Italia, Germania. Gruppo C: Olanda, Grecia, Croazia, Slovenia, Macedonia, Georgia. Gruppo D: Estonia, Lettonia, Lituania, Ucraina, Belgio, Repubblica Ceca.

OBIETTIVO RIO 2016 - Non vive solo di medaglie questo Europeo. In palio ci sono anche due pass diretti per le Olimpiadi e i posti per il preolimpico di luglio 2016, ultima carta per staccare il biglietto per il Brasile. Le due finaliste si qualificano direttamente per i Giochi, 3/a, 4/a, 5/a, 6/a e 7/a giocheranno il preolimpico (tre tornei da sei squadre, si qualifica la prima di ogni torneo). Al momento sono quattro le squadre che hanno già un posto alle Olimpiadi: Stati Uniti (campioni del mondo), Brasile (paese ospitante), Nigeria e Australia. 

IL CALENDARIO DELL'ITALIA - L'esordio azzurro è in programma sabato 5 settembre alle 21 contro la Turchia. Domenica 6 alle 18 la sfida con Islanda, martedì 8 alle 21 Italia-Spagna, mercoledì 9 alle 17:45 Italia-Germania e giovedì 10 alle 14:30 Italia-Serbia.

LE AVVERSARIE DELL'ITALIA - La Spagna è allenata dall'italiano Sergio Scariolo, tornato a guidare la Furie Rosse dopo aver vinto l'Europeo nel 2009 e nel 2011 e conquistato l'argento alle Olimpiadi di Londra. E' reduce dal terzo posto di due anni fa in Slovenia e dal quinto del mondiale dello scorso anno giocato in casa. Nonostante le assenze importanti (Marc Gasol, Navarro, Calderon, Rubio) resta una delle candidate all'oro. Ha iniziato un nuovo ciclo la Turchia, squadra ringiovanita, dove spiccano alcune individualità importanti (Ilyasova e il naturalizzato Bobby Dixon). In panchina una vecchia conoscenza del basket italiano, Ergin Ataman. La Serbia è forse con la Francia la grande favorita di questo Europeo. E' vice campione del mondo in carica, squadra grossa e ricchissima di talento guidata dalla leadership di Teodosic. A guidarla Sasha Djordjevic, monumento del basket europeo, tanta Italia sia da giocatore (Milano, Fortitudo Bologna e Pesaro) e da allenatore (Milano e Treviso). Germania vuol dire Dirk Nowitzki, la stella dei Dallas Mavericks che a 37 anni proverà a regalare alla sua nazionale il pass per le Olimpiadi. Gioca in casa e questo è un gran vantaggio, almeno nella prima fase. La squadra è allenata da Chris Fleming, Schroder (10 punti di media ad Atlanta quest'anno) l'altro elemento di spicco. L'Islanda è alla sua prima volta all'Europeo, sembra destinata al ruolo di cenerentola in un girone durissimo, ma ha dalla sua un grandissimo entusiasmo. La stella è Jon Stefansson, tanta esperienza in Europa e stagioni italiane a Napoli e Roma.

ALBO D'ORO EUROPEI - 2013 Francia, 2011 Spagna, 2009 Spagna, 2007 Russia, 2005 Grecia, 2003 Lituania, 2001 Jugoslavia, 1999 Italia, 1997 Jugoslavia, 1995 Jugoslavia, 1993 Germania, 1991 Jugoslavia, 1989 Jugoslavia, 1987 Grecia, 1985 Urss, 1983 Italia, 1981 Urss, 1979 Urss, 1977 Jugoslavia, 1975 Jugoslavia, 1973 Jugoslavia, 1971 Urss, 1969 Urss, 1967 Urss, 1965 Urss, 1963 Urss, 1961 Urss, 1959 Urss, 1957 Urss, 1955 Ungheria, 1953 Urss, 1951 Urss, 1949 Egitto, 1947 Urss, 1946 Cecoslavacchia, 1939 Lituania, 1937 Lituania, 1935 Lettonia 
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