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Basket: Milano è stanca, Trento ne approfitta

Sutton a canestro (lapresse)
Reduce da due voli intercontinentali e dalla sfida stellare con i Boston Celtics, l'Olimpia cade all'esordio in campionato. Le buone prove di McLean e Gentile non bastano contro la squadra di Buscaglia che fa la differenza grazie a Wright e Lockett
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TRENTO – Comincia male il campionato di Milano, che nel posticipo della prima giornata di serie A, cade (80-73) a Trento. Un ko sorprendente, figlio probabilmente della stanchezza. L’Olimpia, infatti, è parsa fiaccata dalle tre gare in sei giorni disputate a Chicago, New York e contro i Boston Celtics. Al di là di ciò, non vanno sminuiti i meriti di una Dolomiti Energia parsa aggressiva in difesa, reattiva a rimbalzo e illuminata in attacco dalla giornata di straordinaria vena di Julian Wright (19 punti e 7 rimbalzi) e Trent Lockett (17 + 8 alla fine).

WRIGHT E SANDERS AFFONDAMO MILANO – Dopo un primo periodo equilibrato (15-15), Trento mette la freccia: trascinati da una efficace organizzazione difensiva e dalla onnipotenza cestistica di Wright, i bianconeri danno un paio di spallate al punteggio (32-25) prima che due bombe di Sanders facciano franare la diga meneghina (41-27 al 18’). Non fosse per Lawal e McLean, devastanti in area e a rimbalzo d’attacco, la partita potrebbe essere chiusa con 20’ di anticipo.
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OLIMPIA, NON BASTANO GENTILE E MCLEAN – Al rientro dall’intervallo il team di Buscaglia torna sul parquet con gli occhi giusti. Due recuperi di Forray, l’efficacia di Pascolo e una difesa di squadra asfissiante tolgono il respiro all’Armani, che scivola sotto anche di 18 punti. Al 30′ il tabellone recita 62-46 e i 3.673 del PalaTrento iniziano ad assaporare il gusto dell’impresa. Dare per morti Gentile e le Scarpette Rosse è però una leggerezza da non commettere: il 23enne di Maddaloni (che chiuderà a 20 punti, 8 dei quali nel terzo periodo) e il solito McLean (22 finali con 8 nel finale anche per lui) danno una chance all’EA7, l’energia di Sutton, la classe di Wright e la consistenza di Lockett gliela tolgono. Finisce con il PalaTrento in tripudio sull’80-73.

TRENTO-MILANO 80-73
(15-15, 44-35, 62-46)
Trento: Poeta 3, Sanders 9, Pascolo 14, Baldi Rossi 7, Forray 1, Lofberg, Fiaccadori 5, Sutton 5, Lockett 17, Lechthaler n.e., Wright 19. All.: Buscaglia.
Milano: McLean 22, Lafayette 3, Gentile 20, Amato n.e., Cerella n.e., Macvan 9, Magro n.e., Cinciarini 2, Jenkins, Hummel 3, Lawal 8, Simon 6. All.: Repesa.
Arbitro: Paternicò, Martolini e Bartoli.
Note – tiri liberi Trentino 10/18, Milano 13/21; tiri da tre Trentino 6/26, Milano 6/17; rimbalzi Trentino 42, Milano 36.
Spettatori: 3.673.
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