ROMA - Campione di tutto in Italia, a caccia del salto di qualità in Europa. La seconda volta di Sassari in Eurolega inizia domani a Istanbul (ore 20) sul campo del Darussafaka. Nella prima giornata del gruppo D (nel girone ci sono anche Cska Mosca, Maccabi Tel Aviv, Malaga e il Bamberg guidato da Trinchieri) i tricolori affrontano la formazione allenata da Oktay Mahmuti, vecchia conoscenza del basket italiano (due stagioni a Treviso), al debutto nella massima competizione europea.
La Dinamo, partita con il piede giusto in campionato (due su due) punta a far meglio di un anno fa, quello del debutto nell'Europa dei grandi chiuso con un solo successo e ben 9 ko. "Abbiamo visto nel primo anno quanto sia impegnativa questa competizione - le parole di coach Sacchetti -, sia per le trasferte sia per il livello delle squadre. Quest'anno abbiamo un po' di esperienza in più, abbiamo cercato di prepararci al meglio e speriamo di avere un approccio migliore. Nelle amichevoli di precampionato con il Darussafaka abbiamo visto una squadra molto fisica, con una batteria di lunghi come presenza importante sotto canestro e con un sistema di gioco che non si vede in Italia, al quale quindi non siamo abituati. Dovremo quindi giocare una pallacanestro perfetta e sopperire a questa disparità fisica con la precisione e la tecnica".
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Il Darussafaka, che torna nell'elite europea per la prima volta dalla stagione 1962-63, è un club ambizioso che ha costruito un roster robusto e competitivo. Squadra praticamente rivoluzionata rispetto ad un anno fa. Il faraonico mercato estivo ha portato in dote gli americani Luke Harangody e Reggie Redding, dai rivali del Fenerbache sono arrivati quattro elementi, Oguz Savas, Emir Preldzic, Serhat Cetin e Semih Erden, dal Galatasaray Ender Arslan, tutti di nazionalità turca. Dall'Anadolu Efes arriva invece il lungo montenegrino Milko Bjelica. Gli ultimi colpi sono Manuchar Markoishvili, l'ex canturino che nella passata stagione ha vestito i colori del CSKA Mosca, e il centro Marcus Slaughter in forze fino allo scorso anno ai pluricampioni del Real Madrid.
LA FORMULA - Quattro gironi da sei squadre con gare di andata e ritorno (ultima giornata il 17-18 dicembre). Le prime quattro accedono alla Top 16, due gironi di otto squadre che promuovono le prime quattro ai quarti di finale. Le vincenti dei quarti accedono alla Final Four in programma dal 13 al 15 maggio 2016 a Berlino.
Programma prima giornata (15-16 ottobre)
Gruppo A
Stella Rossa-Strasburgo (15/10); Fenerbahce-Bayern Monaco (16/10); Khimki-Real Madrid (16/10)
Gruppo B
Olympiacos-Cedevita Zagabria (15/10); Limoges-Efes (16/10); Milano-Vitoria (16/10)
Gruppo C
Pinar Karsiyaka-Barcellona (15/10); Lokomotiv Kuban-Panathinaikos (16/10); Stelmet Zielona Gora-Zalgiris Kaunas (16/10)
Gruppo D
Cska Mosca-Maccabi Tel Aviv (15/10); Darussafaka-Sassari (15/10); Unicaja Malaga-Bamberg (15/10)
La Dinamo, partita con il piede giusto in campionato (due su due) punta a far meglio di un anno fa, quello del debutto nell'Europa dei grandi chiuso con un solo successo e ben 9 ko. "Abbiamo visto nel primo anno quanto sia impegnativa questa competizione - le parole di coach Sacchetti -, sia per le trasferte sia per il livello delle squadre. Quest'anno abbiamo un po' di esperienza in più, abbiamo cercato di prepararci al meglio e speriamo di avere un approccio migliore. Nelle amichevoli di precampionato con il Darussafaka abbiamo visto una squadra molto fisica, con una batteria di lunghi come presenza importante sotto canestro e con un sistema di gioco che non si vede in Italia, al quale quindi non siamo abituati. Dovremo quindi giocare una pallacanestro perfetta e sopperire a questa disparità fisica con la precisione e la tecnica".
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Il Darussafaka, che torna nell'elite europea per la prima volta dalla stagione 1962-63, è un club ambizioso che ha costruito un roster robusto e competitivo. Squadra praticamente rivoluzionata rispetto ad un anno fa. Il faraonico mercato estivo ha portato in dote gli americani Luke Harangody e Reggie Redding, dai rivali del Fenerbache sono arrivati quattro elementi, Oguz Savas, Emir Preldzic, Serhat Cetin e Semih Erden, dal Galatasaray Ender Arslan, tutti di nazionalità turca. Dall'Anadolu Efes arriva invece il lungo montenegrino Milko Bjelica. Gli ultimi colpi sono Manuchar Markoishvili, l'ex canturino che nella passata stagione ha vestito i colori del CSKA Mosca, e il centro Marcus Slaughter in forze fino allo scorso anno ai pluricampioni del Real Madrid.
LA FORMULA - Quattro gironi da sei squadre con gare di andata e ritorno (ultima giornata il 17-18 dicembre). Le prime quattro accedono alla Top 16, due gironi di otto squadre che promuovono le prime quattro ai quarti di finale. Le vincenti dei quarti accedono alla Final Four in programma dal 13 al 15 maggio 2016 a Berlino.
Programma prima giornata (15-16 ottobre)
Gruppo A
Stella Rossa-Strasburgo (15/10); Fenerbahce-Bayern Monaco (16/10); Khimki-Real Madrid (16/10)
Gruppo B
Olympiacos-Cedevita Zagabria (15/10); Limoges-Efes (16/10); Milano-Vitoria (16/10)
Gruppo C
Pinar Karsiyaka-Barcellona (15/10); Lokomotiv Kuban-Panathinaikos (16/10); Stelmet Zielona Gora-Zalgiris Kaunas (16/10)
Gruppo D
Cska Mosca-Maccabi Tel Aviv (15/10); Darussafaka-Sassari (15/10); Unicaja Malaga-Bamberg (15/10)