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Basket, Trento-Pistoia sfida d'alta quota. Sassari all'esame Brindisi

Esposito torna nella città dove ha iniziato la carriera di allenatore, i campioni d'Italia ricevono la visita dell'Enel: Bucchi può raggiungere Pentassuglia. Bologna ancora senza Ray, Varese-Pesaro per lasciare il fondo della classifica, Venezia rischia a Torino. Lunedì il posticipo Avellino-Milano

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ROMA - Ce ne sono quattro in testa a punteggio pieno dopo due giornate. Una tra Trento e Pistoia, sfidanti domenica, sicuramente scenderà dal podio. La Dolomiti non è una sorpresa dopo il quarto posto di un anno fa e il modo in cui ha iniziato la stagione (vittoria all'esordio con Milano, bis a Cremona rimontando da -33 nel secondo tempo) la pone tra le sicure protagoniste anche quest'anno. Alla sfida la squadra di Buscaglia ci arriva dopo una settimana in cui ha conosciuto anche l'emozione del debutto in Eurocup (sfortunato, sconfitta di un punto a Lubiana). Sorpresa potrebbe diventare la nuova Pistoia di Esposito, tra le imbattute di questo inizio di campionato grazie a due successi in volata con Brindisi e domenica scorsa a Pesaro. "Siamo giovani, in questa fase viviamo molto di alti e bassi ma non molliamo mai" ha detto Vincenzino, che torna da avversario nella città dove nel 2009 iniziò la sua carriera di allenatore.

Reggio Emilia e Sassari sono le altre due che hanno spinto subito il piede sull'acceleratore. La Grissin Bon, che ha un bilancio di 5 vittorie e 0 sconfitte nelle gare ufficiali disputate finora (le due di supercoppa e il derby di Eurocup vinto con Brindisi), anticipa a questa sera (20:30) l'impegno casalingo con Cantù, che è una delle quattro ancora a quota zero in classifica: ''Reggio Emilia in questo momento è la squadra che gioca meglio in Italia. Dovremo aggredirli e metterli in difficoltà. Ho avuto ottimi segnali nella sfida persa con Sassari, ci proveremo" le parole della vigilia del coach dell'Acqua Vitasnella Fabio Corbani. Cantù, alla partita numero 1900 in serie A (1109 vinte), deve fare attenzione soprattutto a Rimantas Kaukenas, che nelle 18 sfide contro i brianzoli ha un bilancio di 16 successi e 2 soli ko. 
Gioca in casa anche Sassari. I campioni d'Italia, nel posticipo di domenica sera, ricevono Brindisi. Sacchetti non riesce a mandar giù il ko all'overtime contro il Darussafaka nell'esordio di Eurolega: ''Abbiamo smaltito la rabbia della sconfitta anche se non l'abbiamo ancora razionalizzata. Ci sono occasioni nelle coppe europee che bisogna prendere e noi giovedì non l'abbiamo colta. Poi magari giocheremo anche meglio di così in futuro ma dovevamo coglierla al volo. Mi aspetterei poi da giocatori di esperienza, non rookie, che con 5 punti di vantaggio e due falli da spendere li spendano. Brindisi? Una squadra che mi pare molto concreta, molto competitiva, anche se con meno peso e potenza sotto canestro". L'Enel non ha un buon feeling con le gare in trasferta giocate alla terza giornata (è 0/5), Bucchi invece è ad un solo successo dall'eguagliare il record di vittorie in serie A (49) del grande Elio Pentassuglia.

Reduce dalla scoppola rimediata a Brindisi, Bologna riceve Capo d'Orlando. Altra partita - seconda in fila - senza capitan Allan Ray per l'Obiettivo Lavoro. Così Giorgio Valli: ''E' una partita che dobbiamo assolutamente vincere, in casa la pressione è doppia ma dobbiamo ripagare l'aiuto che i nostri tifosi ci danno, ogni volta. Sarà una partita difficile, ma se dividiamo l'impegno per cinque diventa più semplice. Ray? E' la terza settimana che non si allena col gruppo, ma la buona notizia è che sta migliorando e conto di averlo al meglio nella partita di Pesaro. Gli altri lo sanno, ne sono consapevoli e daranno qualcosa in più per quaranta minuti. Dobbiamo farlo anche noi".
Capo d'Orlando è alla seconda trasferta consecutiva dopo quella di Venezia, in Laguna è arrivato un ko amaro all'overtime che ha lasciato in dote anche l'infortunio di Bowers (out un mese). Griccioli: "Dovremo cercare di ripetere la gara disputata a Venezia soprattutto sotto il punto di vista dell'attenzione e della concentrazione. essere concentrati per tutti i quaranta minuti. Sicuramente dovremo fare una grande partita, ma sarà stimolante misurarci con una squadra che sta facendo bene, che è più avanti di noi sotto il punto di vista del gioco e che ha un giocatore dominante in area come Pittman".

Esame delicato per Venezia, tra le big quella che finora ha deluso maggiormante. La Reyer ha vinto una sola volta (e all'overtime) nelle prime quattro uscite stagionali e in settimana è stata travolta dall'Ulm al ritorno nelle coppe. ''Ci sono tante piccole spiegazioni che sommate assieme danno il perché delle difficoltà che stiamo affrontando in questo avvio di stagione - analizza Charlie Recalcati -. Probabilmente stiamo soffrendo più del dovuto i cambiamenti che abbiamo fatto. Dobbiamo trovare nuovi punti di riferimento e nuove certezze e come sempre l'aiuto maggiore in questo caso può arrivare dalle vittorie". A Torino (si gioca alle 12) Recalcati - che difficilmente potrà contare su Green (se ci sarà non sarà al top) - troverà una Manital ancora senza White e Mancinelli ma galvanizzata dalla vittoria di Caserta. "Venezia è una squadra costruita per traguardi importanti, l'affronteremo con grande umiltà ma dovremo mettere in campo molta più rabbia e determinazione di quelle espresse all'esordio con Reggio Emilia. Sono le armi da utilizzare contro le big" il pensiero di Luca Bechi.

Varese o Pesaro, una delle due domenica sera avrà lasciato l'ultimo gradino della classifica schiodandosi da quota zero. A Masnago l'incrocio è tra due squadre che pur avendo lo stesso bilancio (0/2) hanno iniziato in maniera diversa la stagione. Varese ha perso male all'esordio in casa con Caserta e poi è stata travolta da Milano nel derby, Pesaro ha debuttato con una sconfitta a testa alta ad Avellino e domenica scorsa si è arresa in volata a Pistoia dopo essere stata avanti per 39'. Chi vince respira, Moretti non avrà ancora Kitchen, arrivato giovedì e non ancora tesserato. Acciacchi vari per gli americani di Paolini, che non cerca però alibi: "Walker ha subito una ginocchiata, Lacey si é bloccato alla schiena e DJ Shelton ha un risentimento alla caviglia. Abbiamo lavorato sull'attacco: in campo aperto andiamo bene, in quello a difesa schierata dobbiamo ancora crescere".
Poteva essere tranquillamente tra quelle a punteggio pieno, invece Cremona - battuta all'overtime a Sassari all'esordio e sconfitta domenica scorsa in casa da Trento dopo aver sciupato un +33 - si ritrova a quota 0 e con la necessità di sbloccarsi. Al PalaRadi arriva Caserta, Pancotto con un successo diventerebbe l'allenatore cremonese con più vittorie in serie A: attualmente è appaiato a Caja a quota 21. Nella Pasta Reggia possibile esordio del play Payton Siva. 
La giornata si completa lunedì con il posticipo (20:45) tra Avellino e Milano. Per gli irpini, che quasi sicuramente non avranno Green, sarà la gara numero 600 in serie A (260 vinte).



 
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