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Basket, Roma: via tecnico Saibene, ufficiale il ritorno Caja

Il club capitolino (quattro sconfitte nelle prime quattro giornate in serie A2), ha risolto il contratto con il coach: la società aveva aperto sabato nei suoi confronti un procedimento disciplinare dopo lo scontro con Leonzio in allenamento. Squadra affidata all'allenatore pavese, di nuovo nella Capitale dopo 13 anni
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ROMA - E' finita, come era nell'aria già da alcuni giorni, l'avventura di Guido Saibene sulla panchina della Virtus Roma. E' stato lo stesso club capitolino, che in questa stagione si è autoretrocesso in serie A2 e che è partito con quattro sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato nel girone Ovest, a rendere noto di aver risolto il contratto con il tecnico Guido Saibene. "Nel ringraziarlo del lavoro svolto, la società augura a Saibene le migliori fortune, umane e professionali" si legge in una nota. Sabato scorso, la società capitolina del presidente Claudio Toti aveva aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Saibene, che si era reso protagonista di una reazione nei confronti del giocatore Ennio Leonzio durante un allenamento.

Dopo la nuova rinuncia di Marco Calvani, coach dell'ultima finale scudetto nel 2013, che aveva già detto no l'estate scorsa, la squadra è stata affidata a…
ROMA - E' finita, come era nell'aria già da alcuni giorni, l'avventura di Guido Saibene sulla panchina della Virtus Roma. E' stato lo stesso club capitolino, che in questa stagione si è autoretrocesso in serie A2 e che è partito con quattro sconfitte nelle prime quattro giornate di campionato nel girone Ovest, a rendere noto di aver risolto il contratto con il tecnico Guido Saibene. "Nel ringraziarlo del lavoro svolto, la società augura a Saibene le migliori fortune, umane e professionali" si legge in una nota. Sabato scorso, la società capitolina del presidente Claudio Toti aveva aperto un procedimento disciplinare nei confronti di Saibene, che si era reso protagonista di una reazione nei confronti del giocatore Ennio Leonzio durante un allenamento.

Dopo la nuova rinuncia di Marco Calvani, coach dell'ultima finale scudetto nel 2013, che aveva già detto no l'estate scorsa, la squadra è stata affidata ad Attilio Caja, che sarà il nuovo allenatore della squadra capitolina per le prossima due stagioni. Caja, che con 283 presenze è il coach che con la Virtus ha totalizzato più panchine in campionato, torna nella Capitale a distanza di 13 anni dalla sua ultima esperienza e sarà presentato giovedì alle ore 11 presso la sala stampa del Palazzetto dello Sport. Nato a Pavia il 20 maggio 1961, Caja comincia la sua carriera di allenatore nel 1992 proprio nella squadra della sua città, guidando la Pallacanestro Pavia per due stagioni. Segue la prima delle due esperienze romane, dal 1994 al 1999, nella quale vince il premio di "Allenatore dell'anno" nel 1996, porta la Virtus ai playoff in quattro occasioni e raggiunge anche la semifinale di Coppa Korac nel 1998. Dopo aver guidato Pesaro, Caja ritorna a Roma nel 2000, anno in cui vince la Supercoppa Italiana. Con la Virtus trascorre altre due stagioni, concluse entrambe ai quarti di finale dei playoff. Nel 2002 accetta la chiamata dell'Olimpia Milano dove rimane due anni, esperienza a cui fanno seguito le panchine di Napoli, Roseto e Novara. Tornato a Milano nel 2007, con i meneghini raggiunge le semifinali playoff. Dopo due esperienze a Udine e Cremona guida i Crabs Rimini fino al terzo posto in A2, prima di tornare a guidare Cremona, dove rimane fino al 2012. Nelle ultime due stagioni, oltre ad aver allenato Firenze e Varese, dove è subentrato in una situazione complicata ed ha quasi sfiorato i playoff, Caja è tornato anche a guidare la Nazionale Sperimentale - a fianco dell'ex tecnico di Roma Luca Dalmonte -, con la quale aveva già conquistato la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo del 1997.

Così il nuovo tecnico dopo la firma: "Voglio ringraziare l'ingegner Toti per la fiducia dimostratami nel darmi questo incarico, allo stesso tempo voglio ringraziare Armando Bonamici che si è dimostrato un amico assecondando la mia voglia di tornare in panchina. Si tratta di una sfida affascinante nella quale metterò le mie energie e le mie conoscenze, con l'intento di aiutare tutti a fare il meglio possibile per restituire alla Virtus la posizione che merita". Il presidente Claudio Toti ha commentato così l'arrivo di Caja: "Riapriamo un discorso interrotto anni fa, nella speranza di poter recuperare quell'entusiasmo che era venuto meno. La durata biennale è testimonianza della volontà di dare una prospettiva di futuro al club. Sappiamo che il lavoro da fare è tanto, ma vogliamo raddrizzare questa stagione che servirà anche a traguardare la prossima".