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Basket, colpo grosso Torino: Milano va ko

La Manital interrompe una striscia di quattro sconfitte e coglie il primo successo casalingo in stagione superando in volata (85-83) una EA7 che va a strappi. Per la squadra di Repesa è il secondo stop in campionato

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TORINO - Presa a ceffoni un po' da tutti in Europa, Milano riscopre anche in campionato il sapore amaro della sconfitta. L'Olimpia capolista, che dopo l'esordio incolore di Trento ne aveva vinte cinque in fila, si ferma a Torino (85-83) mettendosi addosso ulteriore pressione. Fa festa Torino, che in emergenza totale (fuori Ebi, Rosselli e White, domani è atteso l'arrivo di Dyson) si sblocca in casa dove finora le aveva sempre prese di santa ragione (avevano banchettato Reggio Emilia, Venezia e Cremona) ritrovando i due punti dopo quattro giornate.

Ci mette il cuore la Manital, unito a tanta energia. Sono le chiavi per sopperire alla differenza enorme di talento con Milano, che ha una panchina lunghissima (ma alcuni giocatori in questo momento in chiara difficoltà come Lafayette che in 25' produce 3 perse -15 di plus/minus) mentre Bechi, aspettando rinforzi e recuperi, deve arrangiarsi con sei giocatori concedendo 12 minuti a Fantoni e 8 a Mascolo. La Manital ha il merito di restare sempre in partita, di rispondere a tutte le spallate che l'EA7 prova a dare. Lo fa nel primo tempo, quando la squadra di Repesa dopo essere piombata a -10 (24-14 con 7 perse) produce con Barac, Gentile e McLean un 24-6 che vale il +8 (38-30), un parziale a cui Torino risponde con un 11-2 firmato Miller e Mancinelli che manda l'Auxilium al riposo con la testa avanti (41-40). 
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E' lo stesso film che si gira nella ripresa, l'Olimpia prova ad allungare (51-45) con un paio di giocate di Jenkins, Torino ritrova i canestri di Dawkins (11 nel quarto, 23 alla fine) e rimette la freccia (63-60). Negli ultimi 10' è un botta e risposta continuo. Repesa perde Jenkins per un problema alla schiena, Gentile (18 con 6/15) segna sei punti in fila per il +4 Milano (67-63), Ivanov (17 punti, 9 rimbalzi e 8 falli subiti) e Mancinelli (9 punti e 4 assist) fanno capire che Torino non molla. L'espulsione di Simon accende il PalaRuffini, la Manital sbaglia qualche libero di troppo ma tiene botta, McLean (23+8) è l'uomo a cui si aggrappa l'EA7. La tripla di Dawkins a 53" dalla fine spinge i padroni di casa sul +3 (81-78), Gentile pareggia a -33" e dopo due liberi segnati da Ivanov manda sul ferro il trepunti del sorpasso. Miller recupera il rimbalzo e la chiude dalla lunetta. Così Repesa: ''Non abbiamo ucciso la partita quando potevamo farlo, Torino ha meritato. Una grande squadra deve saper uscire da questi momenti e credo che Milano lo farà. Dovremo parlare tra noi per capire quali correttivi apportare''.

Manital Torino-EA7 Milano 85-83
(22-14, 41-40, 63-60)
Manital: Ivanov 17, Giachetti 8, Mancinelli 9, Fantoni 4, Robinson 4, Mascolo, Dawkins 23, Miller 20. Non entrati: Crespi e Orsini. All.: Bechi.
EA7 Milano: McLean 23, Lafayette, Gentile 18, Cinciarini 5, Jenkins 10, Hummel 8, Barac 6, Simon 13. Non entrati: Amato, Cerella, Magro, Lawal. All.: Repesa.
Arbitri: Paternicò, Bettini e Calbucci.
Note - Tiri liberi: Manital 21 su 29, EA7 19 su 24. Tiri da tre punti: Manital 8 su 26, EA7 8 su 19. Rimbalzi: Manital 30, EA7 33. Usciti per 5 falli: Simon (EA7), Hummel (EA7). Fallo tecnico a Simon e Dawkins al 27', Luca Bechi al 34', Simon al 35'. Spettatori: circa 4.000.
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