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Basket, Milano perde Gentile. Cantù, ufficiale l'arrivo di Johnson

L'EA7 dovrà fare a meno del suo capitano per 10 giorni, possibile rientro per la sfida del 6 dicembre contro Reggio Emilia. L'Acqua Vitasnella firma l'ex Pistoia, si aspetta il via libera al tesseramento

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MILANO - L'EA7 Milano perde il proprio capitano. Alessandro Gentile si è infortunato in allenamento, rimediando un risentimento muscolare: la prognosi è di 7/10 giorni di riposo. "Non è mai bello non poter scendere in campo e aiutare la propria squadra - ha commentato Gentile su Instagram -. Conosciamo tutti la nostra situazione in Eurolega. Ci serve un'impresa e grande supporto da parte di tutti! Tutti uniti dentro e fuori dal campo! Forza ragazzi".
Questa sera infatti l'EA7 affronterà l'Anadolu Efes Istanbul: se perde è eliminata dalla corsa alla Top 16. Un ostacolo ancora più difficile da superare senza l'apporto del proprio leader. Gentile salterà anche il derby di domenica con la Pallacanestro Cantù e la gara con l'Olympiacos Pireo, mentre lo staff medico spera di recuperalo in vista della trasferta a Reggio Emilia del 6 dicembre. La squadra di coach Repesa dovrà fare a meno anche di Milan Macvan, ai box dopo l'operazione alla mano.

CANTU', UFFICIALE JOHNSON - In attesa della pronuncia della Corte Federale sul tesseramento, la Pallacanestro Cantù ha ufficilizzato l'ingaggio fino al termine della stagione del lungo statunitense di 208 cm JaJuan Johnson. Johnson, nato a Indianapolis l'8 febbraio del 1989, ha iniziato la stagione al Red October Volgograd di Dmitry Gerasimenko facendo registrare ben 18 punti e 6,2 rimbalzi di media a match in Eurocup. Dopo aver concluso il quadriennio universitario a Purdue, il lungo è stato chiamato come 27esima scelta nel draft NBA del 2011 dai New Jersey Nets, per poi essere immediatamente ceduto ai Boston Celtics. Con la maglia di Boston Johnson ha giocato 36 partite, facendo registrare 3.2 punti e 1.6 rimbalzi di media a gara. Nell'estate del 2012 lo statunitense è stato ceduto agli Houston Rockets, ma prima dell'inizio del campionato è stato lasciato libero dalla compagine texana e ha trascorso la stagione 2012- 2013 in D-League con i Fort Wayne Mad Ants, i Canton Charge e gli  Idaho Stampede. Nel 2013- 2014 Johnson ha fatto il suo esordio in Europa alla Giorgio Tesi Group Pistoia, mettendosi subito in luce come uno dei migliori lunghi del campionato con 14,7 punti e 6,5 rimbalzi di media a match e raggiungendo con  i toscani gara 5 dei quarti di finale dei playoff. Dopo una breve parentesi in Cina, lo statunitense è passato nel 2014- 2015 al Besiktas, in Turchia, chiudendo l'anno con 11,2 punti di media a sfida. Nella scorsa estate Johnson è quindi stato ingaggiato dal Red October Volgograd con cui ha partecipato sia alla VTB sia all'Eurocup.

TESSERAMENTO, LA NOTA - Cantù ha diramato una nota per far chiarezza sulla vicenda del tesseramento di Johnson. ''Al fine di contribuire a fare chiarezza sulla questione del tesseramento dell'atleta Johnson, si riporta di seguito il testo della comunicazione ufficiale inviata alla nostra società dalla Segreteria Generale della FIP lo scorso 23 novembre, in risposta ad uno specifico quesito interpretativo della vigente disciplina federale in materia di tesseramento di atleti stranieri: "preso atto della normativa vigente in materia, e sentito il parere del Presidente della Lega Basket Serie A, comunichiamo che allo stato attuale gli uffici federali non ravvisano contrarietà a quanto esposto". firmato Maurizio Bertea - Segretario Generale.
Gli onerosi accordi conclusi il giorno stesso e la mattina successiva da Pallacanestro Cantù per ingaggiare l'atleta Johnson, sono seguiti quindi non ad un mero "parere personale di Bertea", come il Presidente Petrucci ha sorprendentemente ed impropriamente definit la superiore comunicazione, ma ad una formale presa di posizione manifestata dal responsabile degli uffici federali, corroborata dal parere del Presidente della Lega Basket, e trasmessa con tutte le formalità del caso mediante il sistema comunicativo ufficiale che la FIP utilizza con le proprie affiliate. Ovvio che la Federazione sarà quindi chiamata a rispondere di tutti gli eventuali danni patrimoniali e non patrimoniali che dovessero derivare alla nostra società dall'esito di questa vicenda.
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