ROMA - E' una giornata, la decima di serie A, con due match d'alta quota. Il più atteso si gioca a Reggio Emilia, domenica alle 20:45. Al PalaBigi è attesa Milano, capolista solitaria che per l'occasione recupera il suo capitano Alessandro Gentile (e anche Macvan), assente domenica scorsa a Cantù. Partita tra chi comanda (14) e chi insegue (12), sfida che sarà un tuffo al cuore per Andrea Cinciarini, tre stagioni con la maglia della Reggiana prima di trasferirsi la scorsa estate all'Olimpia. Derby in famiglia tra i fratelli Gentile con Alessandro che guida 5-2 i precedenti contro Stefano. E' il secondo incrocio stagionale tra le due squadre dopo la finale di supercoppa di fine settembre vinta dalla Grissin Bon (80-68).
L'altro confronto diretto va in scena a ora di pranzo (ore 12) a Sassari tra Dinamo e Trento, confronto che nei play off della passata stagione fu il primo passo verso lo scudetto dei sardi. Due squadre che fanno parte del gruppone a quota 12 (che comprende anche Reggio, Venezia, Cremona e Pistoia) ma che attraversano momenti diversi. Sassari ha da poco iniziato un nuovo ciclo, Calvani - chiamato al posto di Sacchetti - ha debuttato battendo Capo d'Orlando in trasferta, non è riuscito a cambiare marcia in Eurolega (contro il Maccabi è arrivato il settimo ko) ma il calendario gli offre l'occasione per un ulteriore passo avanti: ''Vedo volentieri il bicchiere mezzo pieno - le parole dell'ex allenatore di Roma - c'è buona disponibilità dalla squadra ma devo dare loro il tempo di metabolizzare quello che sto trasmettendo. Ci sono cose che hanno un tempo necessario, in termini di cambi difensivi e intensità, devo essere paziente nell'aspettare che i ragazzi arrivino a fare quello che gli chiedo. Ci sono ancora dei momenti di buio all'interno della partita, sicuramente abbiamo arginato i break, restando attaccati: quando c'è un momento di sterilità offensiva la difesa diventa fondamentale". Rispetto alla sfida con il Maccabi torna a disposizione Logan, in dubbio Petway.
Dopo l'ottima stagione di esordio Trento si sta confermando come una delle realtà più interessanti del panorama italiano. In settimana la squadra di Buscaglia ha tagliato un altro traguardo prestigioso, la qualificazione alle Last 32 di Eurocup. A Sassari un importante esame di maturità: ''Troveremo una squadra che pur tentando di mantenere alcune delle sue caratteristiche tecniche, sta cercando di cambiare pelle e di trovare la sua nuova identità - l'analisi di Buscaglia -. Un percorso che richiede tempo, ma su cui il Banco di Sardegna sta già ottenendo importanti riscontri, come dimostrano la bella vittoria portata a casa a Capo d'Orlando e le gare d'alto livello disputate in Eurolega a Mosca e giovedì scorso contro il Maccabi". Dolomiti senza Sanders rientrato venerdì negli Stati Uniti per stare vicino alla famiglia in occasione dell'ultimo saluto al fratello Meo, scomparso la scorsa settimana.
Tra le squadre che sognano di trovarsi in vetta domenica sera c'è Venezia. L'Umana ospità Cantù, partita particolare per coach Recalcati che da giocatore della formazione brianzola è stato una bandiera. ''Affrontiamo una squadra cambiata tantissimo rispetto anche solo a 15 giorni fa, in primis con un play (Hodge, ndr) diverso dal suo predecessore essendo un finalizzatore piuttosto che un uomo d'ordine. Sicuramente dobbiamo concentrarci sulla Cantù attuale che è squadra prettamente offensiva, che fa turnover e quindi non sappiamo con che assetto giocherà potendolo variare a seconda di chi sta fuori. Potrebbero infatti giocare anche con quintetti molto alti. In ogni caso siamo noi che giochiamo in casa, vogliamo sfruttare questo fattore per aggiungere punti alla nostra classifica". Ancora out Ress, in dubbio Ortner.
La squadra più in forma del momento è Cremona. Reduce da cinque vittorie consecutive che l'hanno spinta fino al secondo posto la Vanoli ospita una Bologna che finora in trasferta non ha mai convinto (0/4). Così Pancotto: ''Bologna ha una caratteristica fondamentale: ha un pivot dominante in mezzo all'area che da solo pone dei problemi sia per le marcature individuali che per le rotazioni difensive. Dovremo essere capaci, in chiave difensiva, a responsabilizzarci ciascuno sul proprio uomo e anche nelle rotazioni se e quando la palla andrà all'interno dell'area dei tre secondi. Poi ci sono dei valori sui quali vogliamo costruire la partita, il primo dei quali è avere dei vantaggi sia nei rimbalzi - dobbiamo fare una partita feroce a rimbalzo - che nelle palle recuperate". Cremona non avrà Adegboye, uscito dal contratto e accasatosi in Polonia. Sfida tutta in famiglia tra Luca e Michele Vitali con il secondo avanti 4-2 nei precedenti.
Caserta ospita Pesaro, Dell'Agnello ritrova la squadra che ha guidato per una stagione e mezza (salvezza nel 2013-2014) prima di lasciare il posto a Riccardo Paolini, che la scorsa stagione ha salvato la Consultinvest battendo all'ultima giornatya proprio Caserta. Settimana di novità per entrambe: la Pasta Reggia ha riabbracciato Amoroso, che dopo aver chiesto la rescissione è tornato sui suoi passi, Pesaro ha salutato McKissic (volato in Corea) e farà debuttare Austin Daye, figlio di Darren, icona della pallacanestro pesarese. Nella Pasta Reggia in dubbio fino all'ultimo Gaddefors e Siva.
Completano il programma della giornata Capo d'Orlando-Brindisi (Bucchi recupera Reynolds e Scott e con un successo può raggiungere Messina come numero di vittorie in serie A) e i due posticipi di lunedì: Torino-Pistoia (inedito per la massima serie) e Varese-Avellino.
Programma decima giornata (06/12 ore 18:15)
Sassari-Trento (ore 12), Cremona-Bologna, Capo d'Orlando-Brindisi, Caserta-Pesaro, Venezia-CantùReggio Emilia-Milano (20:45), Torino-Pistoia (07/12 ore 20:30), Varese-Avellino (07/12 ore 20:45)
Classifica: Milano 14, Venezia, Reggio Emilia, Cremona, Sassari, Trento e Pistoia 12, Brindisi 10, Varese e Capo d'Orlando 8, Cantù, Caserta, Bologna e Avellino 6, Pesaro e Torino 4
L'altro confronto diretto va in scena a ora di pranzo (ore 12) a Sassari tra Dinamo e Trento, confronto che nei play off della passata stagione fu il primo passo verso lo scudetto dei sardi. Due squadre che fanno parte del gruppone a quota 12 (che comprende anche Reggio, Venezia, Cremona e Pistoia) ma che attraversano momenti diversi. Sassari ha da poco iniziato un nuovo ciclo, Calvani - chiamato al posto di Sacchetti - ha debuttato battendo Capo d'Orlando in trasferta, non è riuscito a cambiare marcia in Eurolega (contro il Maccabi è arrivato il settimo ko) ma il calendario gli offre l'occasione per un ulteriore passo avanti: ''Vedo volentieri il bicchiere mezzo pieno - le parole dell'ex allenatore di Roma - c'è buona disponibilità dalla squadra ma devo dare loro il tempo di metabolizzare quello che sto trasmettendo. Ci sono cose che hanno un tempo necessario, in termini di cambi difensivi e intensità, devo essere paziente nell'aspettare che i ragazzi arrivino a fare quello che gli chiedo. Ci sono ancora dei momenti di buio all'interno della partita, sicuramente abbiamo arginato i break, restando attaccati: quando c'è un momento di sterilità offensiva la difesa diventa fondamentale". Rispetto alla sfida con il Maccabi torna a disposizione Logan, in dubbio Petway.
Dopo l'ottima stagione di esordio Trento si sta confermando come una delle realtà più interessanti del panorama italiano. In settimana la squadra di Buscaglia ha tagliato un altro traguardo prestigioso, la qualificazione alle Last 32 di Eurocup. A Sassari un importante esame di maturità: ''Troveremo una squadra che pur tentando di mantenere alcune delle sue caratteristiche tecniche, sta cercando di cambiare pelle e di trovare la sua nuova identità - l'analisi di Buscaglia -. Un percorso che richiede tempo, ma su cui il Banco di Sardegna sta già ottenendo importanti riscontri, come dimostrano la bella vittoria portata a casa a Capo d'Orlando e le gare d'alto livello disputate in Eurolega a Mosca e giovedì scorso contro il Maccabi". Dolomiti senza Sanders rientrato venerdì negli Stati Uniti per stare vicino alla famiglia in occasione dell'ultimo saluto al fratello Meo, scomparso la scorsa settimana.
Tra le squadre che sognano di trovarsi in vetta domenica sera c'è Venezia. L'Umana ospità Cantù, partita particolare per coach Recalcati che da giocatore della formazione brianzola è stato una bandiera. ''Affrontiamo una squadra cambiata tantissimo rispetto anche solo a 15 giorni fa, in primis con un play (Hodge, ndr) diverso dal suo predecessore essendo un finalizzatore piuttosto che un uomo d'ordine. Sicuramente dobbiamo concentrarci sulla Cantù attuale che è squadra prettamente offensiva, che fa turnover e quindi non sappiamo con che assetto giocherà potendolo variare a seconda di chi sta fuori. Potrebbero infatti giocare anche con quintetti molto alti. In ogni caso siamo noi che giochiamo in casa, vogliamo sfruttare questo fattore per aggiungere punti alla nostra classifica". Ancora out Ress, in dubbio Ortner.
La squadra più in forma del momento è Cremona. Reduce da cinque vittorie consecutive che l'hanno spinta fino al secondo posto la Vanoli ospita una Bologna che finora in trasferta non ha mai convinto (0/4). Così Pancotto: ''Bologna ha una caratteristica fondamentale: ha un pivot dominante in mezzo all'area che da solo pone dei problemi sia per le marcature individuali che per le rotazioni difensive. Dovremo essere capaci, in chiave difensiva, a responsabilizzarci ciascuno sul proprio uomo e anche nelle rotazioni se e quando la palla andrà all'interno dell'area dei tre secondi. Poi ci sono dei valori sui quali vogliamo costruire la partita, il primo dei quali è avere dei vantaggi sia nei rimbalzi - dobbiamo fare una partita feroce a rimbalzo - che nelle palle recuperate". Cremona non avrà Adegboye, uscito dal contratto e accasatosi in Polonia. Sfida tutta in famiglia tra Luca e Michele Vitali con il secondo avanti 4-2 nei precedenti.
Caserta ospita Pesaro, Dell'Agnello ritrova la squadra che ha guidato per una stagione e mezza (salvezza nel 2013-2014) prima di lasciare il posto a Riccardo Paolini, che la scorsa stagione ha salvato la Consultinvest battendo all'ultima giornatya proprio Caserta. Settimana di novità per entrambe: la Pasta Reggia ha riabbracciato Amoroso, che dopo aver chiesto la rescissione è tornato sui suoi passi, Pesaro ha salutato McKissic (volato in Corea) e farà debuttare Austin Daye, figlio di Darren, icona della pallacanestro pesarese. Nella Pasta Reggia in dubbio fino all'ultimo Gaddefors e Siva.
Completano il programma della giornata Capo d'Orlando-Brindisi (Bucchi recupera Reynolds e Scott e con un successo può raggiungere Messina come numero di vittorie in serie A) e i due posticipi di lunedì: Torino-Pistoia (inedito per la massima serie) e Varese-Avellino.
Programma decima giornata (06/12 ore 18:15)
Sassari-Trento (ore 12), Cremona-Bologna, Capo d'Orlando-Brindisi, Caserta-Pesaro, Venezia-CantùReggio Emilia-Milano (20:45), Torino-Pistoia (07/12 ore 20:30), Varese-Avellino (07/12 ore 20:45)
Classifica: Milano 14, Venezia, Reggio Emilia, Cremona, Sassari, Trento e Pistoia 12, Brindisi 10, Varese e Capo d'Orlando 8, Cantù, Caserta, Bologna e Avellino 6, Pesaro e Torino 4